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La National Gallery porta in tour il capolavoro di Pierre Mignard: arte e comunità protagoniste nel Regno Unito

La National Gallery organizza il Masterpiece Tour 2025–2027 portando in vari musei del Regno Unito il dipinto La Marquise de Seignelay di Pierre Mignard. L’opera, ricca di simboli mitologici e marittimi, sarà valorizzata attraverso il coinvolgimento delle comunità locali. Il progetto mira a rendere l’arte più accessibile e ha già raggiunto un vasto pubblico

La National Gallery porta in tour il capolavoro di Pierre Mignard: arte e comunità protagoniste nel Regno Unito

La National Gallery ha annunciato il secondo capolavoro che sarà protagonista del Masterpiece Tour un importante progetto di mostre itineranti pensato per portare grandi opere d’arte al di fuori di Londra e renderle accessibili a un pubblico sempre più ampio. L’opera scelta è La Marquise de Seignelay (1691) del pittore francese Pierre Mignard, un ritratto di grande raffinatezza e ricchezza simbolica. Il dipinto sarà esposto tra il 2026 e il 2027 in quattro musei del Regno Unito: il South Shields Museum and Art Gallery, The Cooper Gallery, Grundy Art Gallery e Ferens Art Gallery, ciascuno dei quali contribuirà a valorizzare l’opera attraverso iniziative legate al proprio territorio e alle comunità locali.

Il dipinto rappresenta Catherine-Thérèse de Goyon de Matignon-Thorigny

Catherine era marchesa di Seignelay, una figura di rilievo nella società francese del XVII secolo, raffigurata da Mignard come una donna di grande prestigio culturale e politico. L’artista sceglie di rappresentarla in forma allegorica, trasformandola nella dea marina Teti, mentre il figlio maggiore appare nelle vesti dell’eroe Achille. Questa scelta iconografica non è casuale, ma contribuisce a elevare il significato del ritratto, inserendolo in una dimensione mitologica che esalta il ruolo e il prestigio della famiglia. Il dipinto è caratterizzato da una grande ricchezza visiva: il mantello della marchesa è realizzato con ultramarino, un pigmento blu estremamente costoso, simbolo evidente di lusso e status sociale elevato. Inoltre, la presenza di numerosi elementi marini richiama la carriera del marito defunto, che ricopriva la carica di capo della marina francese, mentre lo sfondo sembra rappresentare l’isola di Martinica, collegata alla storia familiare, poiché fu acquistata per la corona francese dal suocero della marchesa nel 1664.

: Pierre Mignard, 'The Marquise de Seignelay and Two of her Sons', 1691
Pierre Mignard, “The Marquise de Seignelay and Two of her Sons” 1691

Un tour che coinvolge musei in località costiere

Il programma espositivo del Masterpiece Tour è stato progettato per valorizzare le caratteristiche specifiche dei luoghi che ospitano l’opera. Tre dei musei coinvolti si trovano in località costiere, elemento che permette di creare un forte legame tra i temi marittimi del dipinto e il contesto geografico circostante. Ogni tappa del tour prevede inoltre il coinvolgimento attivo delle comunità locali attraverso collaborazioni con scuole, associazioni e gruppi giovanili. Ad esempio, a South Shields saranno coinvolti giovani scrittori e studenti, mentre a Barnsley il progetto sarà sviluppato insieme a gruppi giovanili del territorio. A Blackpool, la The Magic Club contribuirà alla realizzazione di attività creative, e a Hull saranno coinvolti gruppi della comunità per offrire nuove interpretazioni dell’opera.

Parallelamente, il Masterpiece Tour attualmente in corso è dedicato a un dipinto di Claude Monet, The Petit Bras of the Seine at Argenteuil, che sta già riscuotendo grande successo. La mostra, iniziata a South Shields e destinata a proseguire in altre città come Blackpool e Hull, include non solo l’opera principale ma anche lavori provenienti da collezioni locali e progetti artistici realizzati da giovani e organizzazioni del territorio, dimostrando l’efficacia di questo approccio partecipativo.

Fin dalla sua nascita nel 2014, il Masterpiece Tour ha ottenuto risultati molto significativi, raggiungendo oltre 400.000 visitatori, mentre l’intero programma di mostre itineranti della National Gallery ha coinvolto più di 1,4 milioni di persone. Questo dimostra il crescente interesse del pubblico verso iniziative culturali diffuse sul territorio. Il direttore della National Gallery, Gabriele Finaldi, ha sottolineato come la collezione del museo appartenga a tutti i cittadini e come sia fondamentale non aspettare che il pubblico si rechi a Londra, ma portare le opere direttamente nelle diverse comunità. Secondo Finaldi, queste collaborazioni non solo rendono accessibili capolavori dell’arte, ma rafforzano l’intero sistema culturale, favorendo lo scambio di idee e nuove interpretazioni. Anche a livello locale si registrano effetti concreti: a South Shields, ad esempio, l’arrivo del dipinto di Monet ha determinato un aumento dei visitatori del 70%, segno di un forte interesse per esperienze artistiche di qualità.

Valorizzazione del patrimonio

Il Masterpiece Tour rappresenta un esempio significativo di valorizzazione e diffusione del patrimonio artistico, capace di unire grandi opere della tradizione europea con il coinvolgimento attivo delle comunità contemporanee. Questo progetto non solo amplia l’accesso alla cultura, ma contribuisce anche a rendere l’arte più viva, partecipata e rilevante nel contesto sociale attuale.

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