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Ita-Lufthansa, la commissione Ue: rischio aumento prezzi e calo qualità dei servizi. Giorgetti: “Bruxelles ci ostacola”

La Commissione Ue ha formalizzato a Lufthansa e al nostro ministero dell’Economia le conclusioni preliminari sul progetto di acquisizione del controllo congiunto di Ita. Vestager risponde a Giorgetti: “In passato approvate molte fusioni”

Ita-Lufthansa, la commissione Ue: rischio aumento prezzi e calo qualità dei servizi. Giorgetti: “Bruxelles ci ostacola”

L’ingresso di Lufthansa in Ita potrebbe causare un aumento dei prezzi per i clienti e una diminuzione della qualità dei servizi. È questo il timore della Commissione europea che ha formalizzato alla compagnia tedesca e al ministero italiano dell’Economia italiano le conclusioni preliminari sul progetto.

Le critiche della Commissione Ue alla fusione Ita-Lufthansa

La lettera (“statement of objections”) dei servizi per la concorrenza della Commissione europea elenca i rilievi e le criticità da superare prima di poter dare l’ok all’operazione di fusione delle due compagnie, atteso entro il 6 giugno.

Bruxelles aveva avviato l’indagine approfondita il 23 gennaio per valutare se l’acquisizione di una partecipazione in Ita da parte di Lufthansa potesse limitare la concorrenza nella fornitura di servizi di trasporto aereo passeggeri dentro e fuori l’Italia. Le criticità che emergono dalla lettere di Bruxelles possono essere riassunte in una sola frase: la fusione “potrebbe restringere la concorrenza su alcuni mercati e rotte nel mercato dei servizi di trasporto aereo passeggeri in entrata e in uscita dall’Italia”, si legge nel documento. Nel mirino ci sono collegamenti con l’Italia Centrale e quelli tra Italia e Stati Uniti, Canada e Giappone. Non solo, secondo Bruxelles, l’alleanza potrebbe creare o rafforzare la posizione dominante di Ita presso l’aeroporto di Milano-Linate.

Bruxelles ha aggiunto che ogni anno milioni di passeggeri viaggiano su quelle rotte per una spesa annua complessiva di oltre 3 miliardi di euro. L’obiettivo della Commissione è garantire che l’operazione “non comporti effetti negativi per i clienti – consumatori e imprese – in termini di aumento dei prezzi o diminuzione della qualità dei servizi”. La Commissione teme infatti che, in assenza di soluzioni adeguate, “l’eliminazione di Ita come compagnia aerea indipendente possa avere effetti negativi sulla concorrenza in questi mercati già concentrati”.

La comunicazione degli addebiti è un passo formale nell’ambito di un’indagine, in cui la Commissione informa per iscritto le società interessate degli addebiti sollevati nei loro confronti. L’invio di una comunicazione non pregiudica l’esito dell’indagine, precisa Bruxelles, e le due società hanno ora l’opportunità di rispondere alla comunicazione e di proporre soluzioni per affrontare le preoccupazioni preliminari sulla concorrenza. Ita e Lufthansa possono inoltre decidere di presentare rimedi in qualsiasi momento del procedimento fino al termine del ricorso, che attualmente cade il 26 aprile 2024.

Giorgetti attacca la Commissione Ue

Solo due giorni fa, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, in vista della decisione di oggi, aveva accusato Bruxelles di ostacolare l’operazione Lufthansa/ita dichiarando che “da dieci mesi stiamo lottando con l’Europa che non ci permette di creare un campione europeo che possa competere con i colossi internazionali”.

A stretto giro è arrivata la replica della vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager: “Se ripercorrete la storia dell’approvazione delle fusioni nei miei dieci anni” alla Commissione europea, vedrete che numerose grandi aziende sono nate attraverso le fusioni, e questo accade perché molto spesso è possibile approvare una fusione preservando allo stesso tempo la concorrenza”, ha detto.

Attraverso un comunicato, Lufthansa ha invece fatto sapere che “stiamo facendo ulteriori progressi con il nostro investimento pianificato in Ita Airways. Analizzeremo le obiezioni presentate dalla Commissione Ue, discuteremo ogni singolo punto in dettaglio con l’autorità Antitrust e, nelle fasi successive, continueremo a cooperare in modo costruttivo con la Commissione Ue”.

Come suggerito dalla vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager, Lufthansa ha reso noto che presenterà una proposta con l’obiettivo di affrontare le tematiche fonte di preoccupazione nazionale. “Rimaniamo fiduciosi che l’operazione verrà approvata – continua Lufthansa – anche perché siamo convinti che la concorrenza in Europa, specialmente in Italia, potrà essere rafforzata da una Ita Airways parte del gruppo Lufthansa. Come parte della nostra struttura “multi-hub” e “multi-brand” Ita Airways beneficerà delle stesse sinergie del nostro Gruppo che hanno già reso Swiss, Austrian Airlines o Brussels Airlines compagnie aeree di successo. La partecipazione del Gruppo Lufthansa in Ita Airways crea valore aggiunto per entrambi i partner attraverso la combinazione dei nostri marchi e modelli di business, nonché attraverso l’interazione dei nostri hub e reti di collegamento diverse”. “Non commenteremo i dettagli dei procedimenti confidenziali o le obiezioni presentate oggi – si legge ancora nella nota -, ma possiamo dire di essere pronti a proporre soluzioni costruttive compatibili con una realtà economica dell’aviazione così competitiva come quella italiana e di essere fiduciosi del fatto che Ita diventerà parte della famiglia del Gruppo Lufthansa entro la fine di quest’anno”. 

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