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Istat: la produzione industriale rimbalza ad agosto, ma delude

Su mese l’Italia registra una crescita dello 0,3% (contro il +0,5% atteso), mentre su anno il dato è ancora negativo: -0,7% – Nei primi otto mesi del 2013 l’indice grezzo è sceso dell’1,2% su anno e quello destagionalizzato dello 0,1% – In Francia ad agosto la produzione industriale ha registrato uno stallo su base mensile, ma il dato è migliore delle attese

Istat: la produzione industriale rimbalza ad agosto, ma delude

Ad agosto la produzione industriale italiana è salita dello 0,3% su mese (indice destagionalizzato), contro il +0,5% previsto in media dagli economisti e il -1% di luglio, ma è scesa del 3,7% su anno in base all’indice grezzo e dello 0,7% in base all’indice corretto per effetti di calendario. Lo comunica Istat, precisando che nei primi otto mesi del 2013 l’indice grezzo è sceso dell’1,2% su anno e quello destagionalizzato dello 0,1%. Nella media del trimestre giugno-agosto, invece, la produzione è diminuita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente (dato corretto per effetti di caletnario).

Ad agosto l’indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive nei raggruppamenti dei beni di consumo (+2,3%), dei beni strumentali (+1,6%) e dei beni intermedi (+0,2%). Segna invece una variazione negativa il comparto dell’energia (-0,3%). Su base annua, invece, sono cresciuti i raggruppamenti dei beni di consumo (+2,3%) e dei beni strumentali (+1,7%); diminuiscono invece i comparti dell’energia (-2,6%) e dei beni intermedi (-2,2%).



Per quanto riguarda i settori di attività economica, ad agosto 2014 i comparti che hanno registrato la maggiore crescita tendenziale sono stati quelli della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+14,9%), della fabbricazione dei mezzi di trasporto (+9,6%) e della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+9,5%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-13,6%), dell’attività estrattiva (-6,0%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-5,7%).

Sempre ad agosto, in Francia la produzione industriale ha registrato uno stallo su base mensile. Il dato è comunque migliore della stima di consenso del mercato, che si attendeva una contrazione dello 0,3%. Rivisto al rialzo il dato di luglio che passa da +0,2% a +0,3%. Segna comunque il passo la produzione manifatturiera, che si contrae, sempre su base mensile, dello 0,2%.

Stasera sarà annunciato il rating di Moody’s sull’Italia e sulla Francia, i due osservati speciali dell’Eurozona.

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