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Istat: i carburanti riaccendono l’inflazione

A gennaio l’inflazione ha toccato lo 0,9%, il valore più alto dal settembre del 2013 – Il gasolio ha subito una vera impennata (+13,9%, era +3,3% a dicembre) – La benzina, invece, è aumentata di ulteriori 6 punti percentuali (+9,3%, da +3,3% del mese precedente).

Istat: i carburanti riaccendono l’inflazione

L’inflazione rialza la testa in Italia, soprattutto grazie alla corsa dei prezzi dei carburanti. Secondo le stime preliminari diffuse venerdì mattina dall’Istat, a gennaio l’inflazione ha toccato lo 0,9%, il valore più alto dal settembre del 2013, quando si era registrato un dato analogo.

Quanto al cosiddetto “carrello della spesa”, i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona sono aumentati dell’ 1,1% su base mensile e dell’1,9% su base annua (era +0,6% a dicembre).



Sul fronte dei carburanti, il gasolio ha subito una vera impennata (+13,9%, era +3,3% a dicembre). La benzina, invece, è aumentata di ulteriori 6 punti percentuali (+9,3%, da +3,3% del mese precedente).

I prezzi degli altri carburanti sono cresciuti del 2,2% in termini congiunturali – per effetto del rialzo del Gpl – e segnano su base annua un’inversione di tendenza (+0,5%, era -1,4% a dicembre).

Nello stesso comparto, si segnala l’aumento su base mensile del Gasolio per riscaldamento (+3,5%) che, per analoghi motivi di confronto con la diminuzione congiunturale registrata a gennaio 2016 (-5,2%), fa registrare un’accelerazione della crescita tendenziale particolarmente marcata (+11,2%, era +2,1% il mese precedente).

Su base mensile i prezzi del gasolio per mezzi di trasporto aumentano del 3,7% e quelli della benzina del 3,3%.

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