Condividi

IA, l’intelligenza artificiale resiste alla guerra: per Tsmc e Asml ricavi e utili in netto rialzo. E a Wall Street c’è chi fa balzi stellari

I dati del maggiore produttore di chip e del fornitore di macchinari per la loro costruzione indicano un percorso di domanda in continua salita nonostante la guerra. Netti rialzi dei titoli azionari

IA, l’intelligenza artificiale resiste alla guerra: per Tsmc e Asml ricavi e utili in netto rialzo. E a Wall Street c’è chi fa balzi stellari

Se c’è un settore che ha resistito alla guerra in Medio Oriente è quello che gravita attorno all’intelligenza artificiale. E i dati di stamane del colosso mondiale della produzione di chip di altissimo livello, Tsmc di Taiwan, ne è un’ulteriore conferma. In Europa, Asml, la società che produce i macchinari necessari proprio a Tsmc, ha confermato la crescita della domanda mostrando un fatturato in aumento. Intanto anche a Wall Street ieri è stato il comparto AI a mostrare segni di effervescenza e in particolare quello relativo al calcolo quantistico, le cui società principali hanno visto quotazioni stellari.

Per Tsmc utili in crescita del 58% nel primo trimestre oltre le attese

Taiwan Semiconductor Manufacturing ha pubblicato stamane dati trimestrali che hanno mostrato un aumento del 58% degli utili, registrando un nuovo record e superando le previsioni che si fermavano a un già stellare +50%. Grazie alla forte richiesta di chip proveniente da suoi clienti come i colossi Apple, Nvidia, Amd, Tsmc ha visto l’utile netto da gennaio a marzo salire a 572,5 miliardi di dollari taiwanesi, pari a 18,2 miliardi di dollari Usa. L’utile ha superato agevolmente la stima SmartEstimate di LSEG, pari a 543,3 miliardi di dollari taiwanesi, che si basa sulle previsioni degli analisti. Per il trimestre in corso, l’azienda prevede un fatturato compreso tra 39 e 40,2 miliardi di dollari. A titolo di confronto, nello stesso periodo dell’anno scorso si sono registrati 30,1 miliardi di dollari, mentre nel primo trimestre 2019 i ricavi sono stati pari a 35,9 miliardi di dollari.

Il balzo in borsa della società più preziosa dell’Asia

L’azienda più preziosa dell’Asia ha visto le sue azioni quotate a Taipei guadagnare il 35% dall’inizio dell’anno e, prima della pubblicazione dei risultati trimestrali, hanno chiuso in rialzo dello 0,2% a un massimo storico di 2.085 dollari taiwanesi. La sua capitalizzazione di mercato è ora quasi il doppio di quella della rivale sudcoreana Samsung Electronics per un valore di circa 1,7 trilioni di dollari. In Europa

La società asiatica ha anche rivisto al rialzo le previsioni di fatturato annuo e ha annunciato un aumento degli investimenti quest’anno per soddisfare la crescente domanda dei suoi prodotti. L’amministratore delegato CC Wei ha detto durante una conference call con gli analisti che Tsmc sta adottando un approccio prudente nella pianificazione a causa delle incertezze macroeconomiche derivanti dal conflitto in Medio Oriente, ma ha aggiunto che la domanda legata all’intelligenza artificiale continua a essere “estremamente robusta”. “La nostra fiducia nel megatrend pluriennale dell’IA rimane elevata e crediamo che la domanda di semiconduttori continuerà a essere fondamentale” ha detto agli analisti.
Ha aggiunto che il fatturato annuo in dollari statunitensi dovrebbe crescere di “oltre il 30%”, rispetto alla precedente previsione di “circa il 30%”, mentre le spese in conto capitale si attesteranno nella fascia alta della precedente stima di 52-56 miliardi di dollari.

L’avanzata dei wafer sempre più piccoli e più efficienti

La capacità produttiva rimane ancora molto limitata, ha aggiunto Wei aggiungendo di volerla espandere nel settore dei wafer da 3 nanometri, (il componente principale su cui viene costruito l’hardware per l’intelligenza artificiale) a Taiwan, negli Stati Uniti e in Giappone, consentendo così una produzione di massa in maggiori quantità tra il 2027 e il 2028. I suoi piani di produzione a 3 nanometri negli Stati Uniti fanno parte di un ingente investimento previsto di 165 miliardi di dollari per la costruzione di fabbriche di chip nello stato dell’Arizona. I risultati del primo trimestre hanno mostrato che i ricavi derivanti dai chip avanzati a 3 nanometri rappresentano ora un quarto delle vendite dell’azienda, in netto aumento rispetto al solo 6% del terzo trimestre del 2023. In ogni caso, chip avanzati con dimensioni pari o inferiori a 7 nanometri hanno rappresentato circa il 74% dei ricavi totali da wafer nel trimestre. Nella tecnologia dei semiconduttori, dimensioni in nanometri più ridotte corrispondono a transistor più compatti, con conseguente maggiore potenza di elaborazione ed efficienza energetica.

La guerra in Medio Oriente minaccia di interrompere la fornitura di materiali di produzione per semiconduttori come elio e idrogeno, ma Tsmc ha detto di disporre di scorte di sicurezza e di rifornirsi da diversi fornitori in diverse regioni.

Non preoccpa la concorrenza di Musk e Intel

Intanto cresce anche la concorrenza dopo che Elon Musk ha annunciato il mese scorso l’intenzione di Tesla di costruire un “Terafab”, un complesso avanzato per la produzione di chip per l’intelligenza artificiale ad Austin. Intel ha dichiarato la scorsa settimana che si unirà al progetto. Wei ha detto che l’azienda non sottovaluta i suoi rivali, ma ha aggiunto che in questo settore non esistono scorciatoie, dato che la costruzione di un nuovo stabilimento richiede dai due ai tre anni, sottolineando che entrambe le aziende per ora sono ancora clienti di Tsmc. “Siamo molto fiduciosi riguardo alla nostra posizione tecnologica”, ha affermato.

Anche il colosso Asml conferma la forte domanda

Intanto in Europa, Asml, il più grande fornitore al mondo di strumenti per la produzione di chip ha rivisto al rialzo le previsioni di fatturato per il 2026, sostenuta dalla forte domanda legata allo sviluppo globale dell’intelligenza artificiale, indicando nel primo trimestre utili superiori alle attese. Tra i suoi principali clienti figurano i produttori di chip di memoria Samsung e SK Hynix nella Corea del Sud, Micron e Intel negli Stati Uniti, oltre alla stessa Tsmc di Taiwan.

“La domanda di chip sta superando l’offerta”, ha dichiarato l’amministratore delegato Christophe Fouquet in un comunicato, segnalando un afflusso di nuovi ordini ad Asml nell’ultimo trimestre. “I nostri clienti stanno accelerando i loro piani di espansione della capacità produttiva per il 2026 e gli anni successivi.”
L’azienda olandese, la più grande d’Europa per capitalizzazione di mercato, ha detto che il fatturato del 2026 si attesterà tra i 36 e i 40 miliardi di euro in aumento rispetto alla precedente previsione di 34-39 miliardi di euro. Secondo i dati di LSEG, gli analisti avevano previsto una cifra di 37,7 miliardi di euro. Le azioni sono in rialzo di oltre il 2% ad Amsterdam a 1.255 euro, dopo aver toccato brevemente un nuovo massimo storico sopra i 1.300 euro. Le azioni di Asml sono aumentate del 40% dall’inizio dell’anno.

A Wall Street svetta il settore del calcolo quantistico

Ieri sera a Wall Street si è registrato in particolare un balzo stellare dei i titoli del settore del calcolo quantistico: da Rigetti Computing (+13%) a D-Wave Quantum (+23%) a Arqit Quantum (+16%). Poi c’è Broadcom che ha chiuso in rialzo del 4,2% dopo Meta ha esteso il suo accordo sui chip personalizzati con l’azienda.

Commenta