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Humanifesto 2026 a Torino: formazione e IA al centro del dibattito dei giovani imprenditori

A Torino si è svolta la XII edizione di Humanifesto, l’evento dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte dedicato a leadership, innovazione e centralità delle persone nello sviluppo del sistema produttivo

Humanifesto 2026 a Torino: formazione e IA al centro del dibattito dei giovani imprenditori

Si è svolta oggi al Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino la XII edizione di Humanifesto – Le innovazioni necessarie, l’evento annuale organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte. L’appuntamento, che dal 2001 riunisce giovani imprenditori e rappresentanti delle istituzioni, ha affrontato soprattutto il tema del rapporto tra tecnologia e capitale umano.

All’edizione 2026 hanno partecipato rappresentanti dei circa 700 imprenditori under 40 piemontesi e componenti del Comitato Centrale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, che a livello nazionale conta circa 13 mila iscritti.

Tancredi: tecnologia e umanesimo, “il cambiamento non si delega”

Giulia Tancredi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte, ha aperto i lavori con un messaggio di responsabilità generazionale, sottolineando la necessità di coniugare tecnologia e umanesimo. Tancredi ha affermato che la generazione dei giovani imprenditori vuole “contribuire, scegliere, costruire” e che Humanifesto è uno spazio in cui “il futuro non viene semplicemente raccontato, ma costruito insieme”. Ha aggiunto che, se da un lato algoritmi e intelligenza artificiale promettono efficienza, dall’altro cresce il bisogno di valorizzare “l’originalità del pensiero creativo” e la capacità di dare senso alle decisioni.

Amalberto: competenze aggiornate come leva strategica

Il presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto, ha richiamato il ruolo storico dei Giovani Imprenditori e ha definito Humanifesto come un percorso orientato a un “nuovo umanesimo industriale”. Amalberto ha sottolineato che in un contesto di rapide trasformazioni tecnologiche e transizioni ambientali la disponibilità di competenze adeguate e aggiornate rappresenta un fattore strategico imprescindibile per le imprese.

Anghileri: formazione integrata e “prompt thinking”

Maria Anghileri, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, ha indicato come priorità un modello formativo che integri cultura umanistica e competenze STEM, evitando la separazione in silos. Ha sottolineato l’urgenza di un piano di digitalizzazione di massa, ricordando che solo il 45% della popolazione italiana possiede competenze digitali di base, e ha definito la vera sfida nell’IA come il “prompt thinking”, cioè l’uso efficace e consapevole dell’intelligenza artificiale.

Regione Piemonte: formazione e orientamento per l’IA

Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte, ha sottolineato che l’innovazione non è neutra e che governare le trasformazioni significa rimettere al centro la persona, il lavoro e la responsabilità sociale dell’impresa. Ha annunciato un intervento regionale per l’aggiornamento di formatori e operatori dell’orientamento, finalizzato a gestire l’impatto dell’intelligenza artificiale nelle filiere strategiche, e ha ribadito che “non esiste competitività senza persone preparate”.

La tavola rotonda

La tavola rotonda, moderata dal giornalista Mario Calabresi, ha visto la partecipazione di rappresentanti di imprese e istituzioni culturali, tra cui Marco Gay (Unione Industriali Torino), Federico Sandrone (Giovani Imprenditori Unione Industriali Torino), Christian Greco (Museo Egizio), Maria Raffaella Caprioglio (Umana), Simona Fiorentini (Fiorentini), Alan Perotti (Intesa Sanpaolo AI Research), Stefano Serra (Fondazione Its Meccatronica e Aerospazio Piemonte) e Agnese Vellar (Orbyta Tech).

Humanifesto 2026 è realizzato in partnership con Umana, Mirato e Audi Rinaldi ed è cofinanziato dal sistema delle Accademie di Filiera della Regione Piemonte tramite Fsc – Fondo per lo Sviluppo e Coesione.

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