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Governo, la prima volta di Renzi dopo la fiducia

Il Premier a Treviso: “Ripartire dalla scuola” – Oggi il Cdm per la nomina di viceministri e sottosegretari – Delrio: “Non faremo tutto, faremo poche cose ma con un grande impatto” – I due interventi più urgenti sul versante fiscale: il taglio del cuneo e il credito d’imposta per ricerca e innovazione – Tasse sui Bot “solo per i grandi risparmiatori”.

Governo, la prima volta di Renzi dopo la fiducia

Dopo la fiducia, inizia la vita da premier per Matteo Renzi. Al termine di una lunghissima giornata parlamentare, il nuovo Governo ha incassato ieri il via libera della Camera con 378 voti favorevoli, 220 contrari e un solo astenuto. Lunedì era già arrivato l’ok del Senato. 

Questa mattina, nella sua prima trasferta da Presidente del consiglio, il segretario del Pd si è recato a Treviso. Prima una visita alla scuola media “Luigi Coletti” di Santa Bona, poi l’incontro con Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, e una serie di amministratori locali, imprenditori e sindacati. Presente anche una delegazione di operai dell’Electrolux. Renzi ripartirà quindi per Roma, dove è in agenda un Cdm per la nomina dei viceministri e dei sottosegretari.

“Nel governo dobbiamo guardare allo spread e ai mercati – ha detto stamane il Premier – ma poi i Paesi si salvano solo se le scuole funzionano. L’Italia diventa grande e importante solo se riesce a investire nella scuola, perciò abbiamo deciso di ripartire da qui. Negli ultimi anni gli insegnanti sono stati considerati un po’ poco”.

Ma dove trovare le risorse per realizzare tutte le riforme promesse dal Governo? La risposta arriva da Graziano Delrio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che in un’intervista al Sole 24 Ore ha chiarito la strategia d’intervento dell’Esecutivo: “Non più cento priorità, interventi a pioggia, tutti finanziati ma finanziati poco. Basta con la logica dei maxi-decreti dove si mette dentro di tutto ma poi non arriva niente a cittadini e imprese. Noi vogliamo concentrare le risorse e gli sforzi amministrativi su poche priorità, pochi interventi. Ma quegli interventi dovranno essere molto visibili. Non faremo tutto, faremo poche cose ma con un grande impatto”. 

Delrio ha quindi indicato i due interventi più urgenti sul versante fiscale: il taglio del cuneo e il credito d’imposta per ricerca e innovazione, grazie al quale il Governo prevede che arriveranno “migliaia di assunzioni di ricercatori da parte delle aziende”. Quanto alle coperture finanziarie, Delrio ha annunciato tre miliardi in più per il 2014 dalla spending review: “E’ un ottimo lavoro, pensiamo di farlo nostro. Nel triennio l’obiettivo di Cottarelli è 32 miliardi” e per il 2014 “è possibile ricavare 3 miliardi in più”.

Infine, Delrio ha ribadito di non aver mai detto che il governo tasserà i Bot: “L’intervento riguarderà solo i grandi risparmiatori. Non le vecchiette con pochi Bot”.

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