Facendo seguito all’annuncio del 21 gennaio 2025 relativo alla firma di un Memorandum d’Intesa non vincolante per la creazione di una joint venture tra le rispettive attività di asset management, Generali e BPCE (il secondo gruppo bancario francese, che controlla Natixis) hanno comunicato la fine delle trattative, “dopo aver condotto approfondite interlocuzioni e le consultazioni previste con gli stakeholder interessati, secondo quanto stabilito dai processi e dai modelli di governance delle rispettive società”.
Generali e Natixis interrompono le consultazioni: salta la joint venture
“Sebbene negli ultimi mesi il lavoro svolto insieme abbia confermato il merito e il valore industriale di una partnership”, prosegue la nota congiunta, Generali e Natixis hanno stabilito congiuntamente di interrompere le consultazioni – in linea con i termini comunicati il 15 settembre scorso – concludendo dunque “che non sussistono le condizioni per raggiungere un accordo definitivo”. Entrambi i gruppi mantengono il loro impegno per lo sviluppo di un’industria finanziaria dinamica, guidata da campioni
europei competitivi a livello globale che contribuiscano al successo economico della regione.
Per arrivare alla conclusione negativa della possibile operazione di joint venture sono stati decisivi i pareri contrari degli azionisti di Generali Francesco Gaetano Caltagirone e Francesco Milleri, di Mps che nella recente scalata ha incamerato la partecipazione di Mediobanca nel Leone di Trieste e anche del Governo italiano, che ha sempre visto la joint italo-francese come il fumo negli occhi. L’effetto della rinuncia al deal con Natixis implica il consolidamento della leadership di Philippe Donnet alla guida di Generali.
Generali confermata solida da AM Best: rating A+ e outlook stabile
AM Best ha confermato la solidità finanziaria di Generali con un Financial Strength Rating (FSR) A+, e ha mantenuto i Rating di Credito dell’Emittente a Lungo Termine (Long-Term ICR) a “aa-”, con outlook stabile.
Secondo l’agenzia, i giudizi riflettono la forte solidità patrimoniale del gruppo, la performance operativa robusta, un profilo di business favorevole e un approccio adeguato alla gestione del rischio, consolidando la reputazione di Generali come uno dei principali operatori assicurativi a livello internazionale.
Ultimo aggiornamento venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 7:43
