La tutela legale entra con decisione nell’era delle prove digitali certificate. Das Assicurazioni, compagnia del Gruppo Generali specializzata nella tutela legale, e TrueScreen, realtà tecnologica italiana attiva nella certificazione forense dei contenuti digitali, hanno siglato una partnership strategica con l’obiettivo di offrire strumenti avanzati capaci di garantire autenticità, integrità e valore probatorio a dati e contenuti digitali.
Il cuore dell’accordo è rendere utilizzabili e soprattutto incontestabili, in sede di contenzioso giudiziario, materiali come immagini, screenshot, video, registrazioni e informazioni raccolte in formato digitale. Una risposta concreta a un contesto in cui la qualità della prova, e la sua tenuta davanti a un giudice, può fare la differenza.
La sfida delle manipolazioni nell’economia della vita online
L’intesa nasce in un momento in cui la quotidianità di cittadini, famiglie e professionisti si muove sempre più su un confine sottile tra dimensione fisica e digitale. Proprio per questo la protezione di dati, identità e contenuti è diventata una questione centrale. Negli ultimi anni, infatti, il livello di complessità del mondo digitale è cresciuto rapidamente, insieme alla diffusione di fenomeni come la manipolazione di immagini, video e audio, le frodi online, il furto d’identità e l’uso improprio di informazioni e contenuti.
In questo scenario, la possibilità di acquisire e certificare in tempo reale contenuti digitali con un percorso guidato e con valore legale rappresenta un cambio di passo. Non si tratta soltanto di tecnologia, ma della costruzione di uno strumento capace di rafforzare l’accesso ai diritti, riducendo il rischio che una prova venga contestata, alterata o svuotata di efficacia.
Un ecosistema di tutela per cittadini e professionisti
La collaborazione tra Das e TrueScreen punta a costruire un ecosistema di protezione completo, pensato per intervenire in caso di dispute, illeciti o controversie giudiziarie con soluzioni certificate. L’obiettivo condiviso è mettere a disposizione un sistema che unisca tutela legale e innovazione tecnologica, così da offrire un presidio più solido a chi si trova a dover difendere le proprie ragioni in un contesto sempre più segnato dalla produzione e dalla circolazione di contenuti digitali.
La sinergia tra le due realtà apre così la strada all’adozione di strumenti innovativi nella gestione delle controversie, secondo un approccio più moderno, verificabile e protetto. Sullo sfondo c’è un’idea precisa di evoluzione del settore: non più solo assistenza legale tradizionale, ma una protezione integrata che tenga conto delle nuove vulnerabilità della vita digitale.
Tecnologia e servizio per una protezione che guarda avanti
Con questa partnership, DAS Assicurazioni e TrueScreen pongono le basi per un modello di tutela orientato al futuro, fondato sulla combinazione tra competenze assicurative, innovazione tecnologica e capacità di servizio. In un contesto in cui le “false prove” possono diventare un elemento critico nei contenziosi, la certificazione forense dei contenuti digitali si propone come leva decisiva per rafforzare affidabilità e sicurezza.
“Questa partnership”, commenta Samuele Marconcini, General Manager di Das, “rappresenta per noi un’evoluzione naturale del nostro impegno a rendere il diritto più accessibile e la tutela più efficace. Integrare una tecnologia capace di garantire l’autenticità e l’immutabilità delle prove digitali significa offrire ai nostri clienti un supporto ancora più forte, in grado di proteggere le persone nei momenti critici e di conflittualità. Vogliamo che la polizza di tutela legale non sia solo il mezzo per aprire un sinistro, ma uno strumento di prevenzione attiva che affianchi il cliente nelle potenziali difficoltà quotidiane tramite servizi dedicati”.
“La partnership con Das rappresenta un’opportunità straordinaria: portare la nostra tecnologia di certificazione antifrode all’interno di un ecosistema di tutela legale di riconosciuta qualità”, aggiunge Fabio Ugolini, ceo e co-fondatore di TrueScreen. “In un contesto in cui fidarsi delle informazioni digitali è sempre più difficile, è fondamentale che realtà importanti come Das scelgano di dotarsi di strumenti a garanzia dell’integrità dei dati, al fine di accelerare i processi di raccolta delle prove e renderli giuridicamente certi fin dall’origine. Lavorare con Das significa unire tecnologia e competenza legale per costruire un modello più evoluto: non limitarsi a gestire le controversie quando emergono, ma abilitare una prevenzione attiva e una tutela davvero efficace”.