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Fs svela il nuovo Frecciarossa 1000: dal 28 settembre ecco il nuovo treno AV che punta all’Europa

Dal 28 settembre debutta il Frecciarossa 1000 di nuova generazione: 46 convogli, 1,3 miliardi di investimenti e tecnologie all’avanguardia. “Vogliamo che diventi un tassello fondamentale della futura rete ad Alta Velocità, la vera metropolitana d’Europa” spiega l’ad Donnarumma

Fs svela il nuovo Frecciarossa 1000: dal 28 settembre ecco il nuovo treno AV che punta all’Europa

26 settembre 2025. Un viaggio in anteprima sulla tratta ad Alta Velocità Roma-Napoli ha segnato il debutto ufficiale del nuovo Frecciarossa 1000 di seconda generazione, il convoglio destinato a rivoluzionare l’esperienza ferroviaria italiana e a proiettare l’eccellenza del Gruppo Fs oltre i confini nazionali. Da domenica 28 settembre i primi treni entreranno in servizio sulle principali linee AV, aprendo la strada a un piano di espansione che proseguirà fino al 2029.

A bordo della corsa inaugurale presenti Stefano Antonio Donnarumma, Ad del Gruppo Fs, e Gianpiero Strisciuglio, Ad di Trenitalia. Una giornata che non segna soltanto l’arrivo di un nuovo treno, ma l’avvio di un progetto più ambizioso: fare del Frecciarossa il simbolo della futura metropolitana d’Europa.

Treno FS Frecciarossa 1000

Nuovo Frecciarossa 1000: in arrivo 46 treni per 1,3 miliardi di investimenti

Il rinnovo della flotta prevede 36 nuovi treni, con opzione per ulteriori 10, per un totale di 46 convogli. L’investimento supera 1,3 miliardi di euro e si inserisce nel più ampio Piano Strategico 2025-2029, che mette sul piatto 100 miliardi di euro in cinque anni, metà dei quali dedicati al potenziamento dei servizi ferroviari. Entro il 2029 l’obiettivo è raggiungere 20 miliardi di ricavi, un Ebitda sopra i 3,5 miliardi e un utile netto superiore ai 500 milioni. Sul fronte Anas invece sono previsti 40 miliardi di euro: 25 miliardi per nuove opere nazionali e 15 per migliorare i servizi esistenti.

L’ad di Fs, Donnarumma, ha chiarito anche il nodo delle risorse: “Le Ferrovie sono e resteranno dello Stato. Non abbiamo mai pensato di vendere parti del Gruppo. Stiamo studiando, con il Mef, metodologie di finanziamento alternative, come il modello Rab (Regulated Asset Base), per alleggerire il peso del gettito pubblico”.

Nuovo Frecciarossa 1000: la rivoluzione sotto la livrea

All’esterno il Frecciarossa conserva la livrea iconica, ma la trasformazione è radicale. Progettato da Hitachi Rail e costruito negli stabilimenti di Pistoia e Napoli, il nuovo ETR1000 è pensato per correre non solo in Italia, ma anche in Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.

La velocità di esercizio resta fissata a 300 km/h, ma i treni sono omologati per i 360. Il nuovo sistema di trazione garantisce maggiore efficienza, mentre la rete di bordo Full Ethernet a 100 Mbps e la backbone da 10 Gbps consentono di moltiplicare per dieci la capacità Wi-Fi, ora compatibile con il 5G e operativa su quattro diversi operatori. L’innovativo Energy Measuring System permette inoltre di certificare i consumi elettrici, ottimizzandone la gestione.

Nuovo Frecciarossa 1000 partner Olimpiadi Milano-Cortina 26

La sostenibilità è un altro pilastro. La riciclabilità dei materiali raggiunge il 97,1%, il recupero il 98,2% e i nuovi sistemi di climatizzazione riducono del 56% il potenziale di riscaldamento globale. Il Frecciarossa 1000 resta così l’unico treno AV al mondo con certificazione ambientale EPD, basata su una rigorosa analisi del ciclo di vita.

Nuovo Frecciarossa 1000: gli interni made in Italy tra comfort e funzionalità

Il restyling porta la firma di Giugiaro Design e ridisegna l’esperienza di viaggio con spazi più accoglienti e soluzioni ergonomiche. I posti totali sono 461.

L’Area Executive passa da 10 a 14 sedute, tutte dotate di funzionalità integrate per il lavoro a bordo. L’Area Business introduce una porta motorizzata per la sezione Silenzio e tavolini rinnovati per i posti dedicati a persone a ridotta mobilità. L’Area Standard mantiene 300 sedute ma offre cappelliere più capienti e otto nuove bagagliere. Il Bar Bistrot è stato ripensato come spazio multimediale, con display digitale dietro il bancone e un’area catering ampliata. Una nuova Galley fornisce prese di corrente aggiuntive e spazi dedicati alle pause.

FS, nuovo treno Frecciarossa 1000

“Abbiamo lavorato per rendere il viaggio ancora più confortevole e digitale: interni accoglienti, maggiore spazio per i bagagli, servizi tecnologici avanzati. L’obiettivo è accompagnare la mobilità che cambia, in Italia e presto anche in Europa” sottolinea Gianpiero Strisciuglio.

Verso la “metropolitana d’Europa”

Il Frecciarossa 1000 è stato concepito con un’anima europea. È già abilitato a circolare su sette reti ferroviarie europee: Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio. Nel 2026 tre nuovi convogli dovrebbero essere schierati in Spagna, dove Trenitalia è già presente con Iryo. Ma l’ambizione più audace è il collegamento sotto la Manica.

“Non è utopia – ha spiegato Donnarumma –. La linea non è satura e abbiamo le certificazioni necessarie. Sarebbe bello portare anche lì questa nostra Freccia, simbolo della qualità italiana”. L’obiettivo è inaugurare entro il 2029 un servizio Londra–Parigi, rompendo il monopolio Eurostar e trasformando davvero l’Alta Velocità in una metropolitana del continente con collegamenti frequenti, interoperabili e sostenibili.

“Con il Frecciarossa 1000 di nuova generazione – afferma Donnarumma – “compiamo un ulteriore passo nel Piano Strategico 2025-2029. Il Frecciarossa è un simbolo del modo di viaggiare in Italia e oggi lo rinnoviamo per rispondere a un Paese che chiede connessioni veloci, efficienti e rispettose dell’ambiente. È un passo decisivo verso una mobilità integrata e internazionale”.

Le ambizioni di FS

Il futuro non è privo di incognite: l’interoperabilità tra reti, i diversi regolamenti nazionali e il peso degli investimenti restano sfide concrete ma FS rivendica già progressi tangibili. “Quest’estate la puntualità è migliorata del 10% – ha ricordato Donnarumma – “stiamo chiudendo i cantieri con tempestività: più tecnologia mettiamo a terra, più il servizio migliora”.

Tra i dossier strategici c’è anche l’ipotesi di acquisire realtà come il Gruppo Pizzarotti, che gestisce appalti ferroviari per circa 3 miliardi. Una mossa che, secondo l’AD, garantirebbe tempi certi e qualità nella realizzazione del maxi piano di investimenti.

Alle indiscrezioni su un suo possibile addio alle Ferrovie, Donnarumma ha invece replicato con fermezza, “sono soddisfatto del mio lavoro e il mio mandato scade nel 2027. Ogni volta che c’è un giro di nomine spunta il mio nome, ma non vedo prospettive diverse per me”.

Dal 28 settembre il Frecciarossa 1000 di nuova generazione inizierà a correre in Italia, ma la sua missione va oltre: diventare un pilastro della futura rete ad Alta Velocità, la metropolitana d’Europa.

Nuovo treno Frecciarossa 1000

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