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Francia: rimonta Macron, insidia Le Pen

Secondo i sondaggi, Macron sta proseguendo la sua ascesa nell’elettorato e, secondo Les Echos, tra l’ex ministro liberal-progressista e la Le Pen è ormai un testa a testa anche per il primo turno.

Francia: rimonta Macron, insidia Le Pen

Prosegue inarrestabile la rimonta di Emmanuel Macron, il candidato liberal-progressista che potrebbe scompaginare tutti i pronostici di qualche tempo fa e sedere, tra un paio di mesi, sulla poltrona più importante di Francia, all’Eliseo, che sembrava contesa tra Marine Le Pen e qualche altro candidato dei partiti tradizionali. Ma, almeno stando agli ultimi sondaggi, così non sarà: per la stessa leader del Front National sembrerebbe affievolirsi l’effetto Trump, mentre le divisioni in seno al Partito socialista e gli scandali giudiziari che hanno colpito il candidato repubblicano François Fillon hanno fatto il resto.

E così, dopo aver presentato un programma particolarmente ambizioso, fatto di tagli alla spesa pubblica mai visti in Francia, di detassazione dell’imposta sulla casa per l’80% di chi la paga e di forti investimenti sul lavoro, oltre che di una buona dose di europeismo, l’ex ministro dell’Economia di Hollande, non ancora 40enne, sarebbe diventato il favorito sia per l’eventuale ballottaggio, sia addirittura per una vittoria al primo turno. Secondo Les Echos infatti proprio in questi giorni si starebbe consumando la “remuntada” su Marine Le Pen, scesa dal 27% al 26% dei consensi, mentre Macron la incalzerebbe ormai col 25%, distanziando Fillon fermo al 20%, la stessa percentuale che sia lui sia Macron avevano un mese fa.



Dopo però Macron ha preso il volo, forte di un posizionamento centrista che lo vede raccogliere consensi un po’ ovunque, da destra a sinistra. Non è difficile infatti immaginare che la sua figura, qualora dovesse raggiungere il secondo turno, possa tranquillamente compattare milioni di francesi che non condividono le posizioni oltranziste della Le Pen. In lui non c’è nulla di estremizzante, e oltretutto beneficia anche della divisione della sinistra tradizionale, quella rappresentata dal Partito socialista, che con Benoit Hamon raccoglie solo il 16% nei sondaggi, ma in caso di alleanza col radicale Melenchon sarebbe potuto arrivare al 26%, a ridosso dei favoriti. Al secondo turno comunque, secondo i sondaggi pubblicati da Les Echos, non ci sarebbe partita: 60% Macron, 40% Le Pen.

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