Fincantieri rafforza la collaborazione con Viking con un nuovo ordine per la costruzione di due navi da crociera, che saranno realizzate nel cantiere di Ancona e consegnate nel 2032. La commessa arriva a seguito dell’esercizio delle opzioni concesse e annunciate nell’aprile 2025.
Le due unità saranno destinate al segmento delle navi da crociera di piccole dimensioni e riprenderanno le caratteristiche delle navi già costruite da Fincantieri per Viking. Ciascuna avrà una stazza lorda di circa 54.300 tonnellate, potrà ospitare 998 passeggeri in 499 cabine e sarà realizzata – sottolinea una nota del gruppo – nel rispetto delle più recenti normative ambientali e degli standard di navigazione e sicurezza.
A Piazza Affari il titolo Fincantieri si mantiene poco mosso a 12,40 euro per azione (-0,16%), in un contesto di debolezza per il comparto della difesa.
Fincantieri-Viking, una partnership da 28 navi
Il nuovo ordine si inserisce nel percorso di crescita della flotta Viking e rafforza una partnership industriale ormai consolidata con Fincantieri. Considerando anche le commesse precedenti, il rapporto tra i due gruppi comprende oggi 28 navi complessive, confermando la continuità della collaborazione nel segmento delle crociere.
Il contratto, classificato come “large”, rientra nella fascia di valore compresa tra 500 milioni e 1 miliardo di euro ed è soggetto alle consuete condizioni e al finanziamento.
A sottolineare il valore strategico della nuova commessa è Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, che ha evidenziato il ruolo del cantiere di Ancona nella partnership con Viking e nello sviluppo della cantieristica da crociera. “Nel corso degli anni, Ancona ha dimostrato di essere un polo produttivo indispensabile per il nostro Gruppo, realizzando navi da crociera altamente sofisticate che rappresentano un punto di riferimento in termini di tecnologia, lusso ed efficienza. L’assegnazione di queste nuove unità ad Ancona rafforza il ruolo strategico del sito, sostiene occupazione qualificata sul territorio e garantisce continuità industriale di lungo periodo alla nostra filiera, mentre continuiamo a guidare l’innovazione per il futuro del settore crocieristico”.
