La Buch Wien è la più grande fiera del libro in Austria, un evento dedicato alla letteratura, agli autori e all’editoria. Riunisce scrittori, editori, librai, istituzioni culturali e lettori in uno spazio di incontro e confronto, con presentazioni di libri, dibattiti, workshop e incontri con gli autori. L’obiettivo principale è promuovere la lettura e il dialogo culturale, rendendo visibile la scena editoriale austriaca e internazionale.
Per quanto riguarda la storia, Buch Wien è relativamente recente rispetto ad altre fiere del libro europee: la prima edizione si è svolta nel 2008, e da allora è cresciuta rapidamente fino a diventare la piattaforma più importante per il libro in Austria, con un’attenzione particolare sia alle grandi case editrici sia ai piccoli editori indipendenti. La manifestazione ha dimostrato ancora una volta l’importanza del libro e dello scambio letterario, introducendo nuovi stimoli sia dal punto di vista dei contenuti sia da quello organizzativo.
Cinque giorni e oltre settantamila visitatori
Circa 72.000 visitatori si sono recati nei padiglioni durante i cinque giorni della fiera per scoprire le novità editoriali, incontrare autori e partecipare a un totale di 516 incontri, workshop e dibattiti. Più di 600 partecipanti provenienti dall’Austria e dall’estero hanno presentato i loro programmi attuali, tra cui numerose case editrici indipendenti e istituzioni letterarie internazionali. La prossima Buch Wien si terrà dal 25 al 29 novembre 2026.
Patrick Zöhrer, amministratore delegato di Buch Wien, traccia un bilancio molto positivo: «Siamo molto felici che l’ampliamento con un secondo padiglione sia stato così ben accolto dal pubblico e dagli espositori. Con un aumento del 20% degli spazi espositivi e 72.000 visitatori, questo conferma il nostro percorso volto a sviluppare Buch Wien come luogo di dibattito, scambio, conoscenza – ma anche di intrattenimento di alta qualità. Con questo slancio, siamo entusiasti dei nuovi progetti per l’anno prossimo. Ci si può davvero aspettare delle sorprese!»
Anche Benedikt Föger, presidente dell’Associazione principale della libreria austriaca, guarda al futuro con ottimismo: «Da alcuni anni possiamo gioire ogni volta di riuscire a coinvolgere un numero sempre maggiore di persone nella letteratura. Buch Wien si è affermata senza dubbio come la piattaforma più importante per la visibilità del libro nel mercato nazionale – e il suo raggio d’azione si estende sempre più oltre i confini del Paese.»
Dacia Maraini
Nata il 13 novembre 1936 a Fiesole, è una delle più importanti scrittrici italiane contemporanee. Figlia dell’antropologo Fosco Maraini e dell’artista Topazia Alliata, trascorre parte dell’infanzia in Giappone, dove la famiglia viene internata in campi di concentramento durante la Seconda guerra mondiale: un’esperienza che influenzerà profondamente la sua sensibilità. Rientrata in Italia nel dopoguerra, vive tra Sicilia e Roma, avvicinandosi ai circoli culturali e iniziando presto la sua attività letteraria. Negli anni Sessanta pubblica i primi romanzi, tra cui La vacanza e L’età del malessere, e fonda gruppi teatrali innovativi. Per molti anni è compagna dello scrittore Alberto Moravia, con cui condivide vita culturale e viaggi. La sua opera è fortemente legata ai temi del femminismo, della libertà delle donne, della memoria e della denuncia sociale. Tra i libri più noti si ricordano Memorie di una ladra, La lunga vita di Marianna Ucrìa (Premio Campiello 1990) e Bagheria. Maraini è anche autrice di numerosi testi teatrali, saggi, racconti e poesie. Considerata una voce centrale della letteratura italiana del Novecento e del XXI secolo, continua ancora oggi a contribuire al dibattito culturale con scritti, interviste e interventi pubblic