FiberCop mette nero su bianco la sua rotta sulla sostenibilità: meno emissioni già oggi e un percorso definito verso il Net Zero entro il 2040. È il quadro che emerge dalla prima rendicontazione di sostenibilità 2025, che fotografa i primi risultati e gli obiettivi ambientali di medio-lungo periodo dell’azienda.
FiberCop: meno emissioni e una traiettoria chiara al 2040
Il dato più rilevante riguarda la riduzione delle emissioni: rispetto al 2023, FiberCop segnala un calo del 36% delle emissioni dirette e legate all’energia acquistata. Ancora più significativo il dato sulle emissioni indirette della catena del valore, che scendono del 65% in una delle principali categorie monitorate.
L’azienda ha inoltre confermato un obiettivo di lungo periodo: ridurre del 70% le emissioni di CO₂ entro il 2030 e arrivare al Net Zero entro il 2040. Questo percorso è stato validato dalla Science Based Targets initiative, che certifica la coerenza degli obiettivi climatici con le evidenze scientifiche internazionali.
Sostenibilità integrata nel modello di business
Il piano Esg di FiberCop si basa su tre aree principali: impatto ambientale, attenzione alle persone e sviluppo economico sostenibile. L’azienda sottolinea come questi elementi non siano separati dall’attività industriale, ma parte integrante delle scelte strategiche e degli investimenti.
Il percorso si inserisce anche negli obiettivi globali di sostenibilità promossi dalla United Nations, con l’intento di contribuire alla transizione ecologica e digitale del Paese.
Lavoro, sicurezza e persone al centro
Sul piano interno, FiberCop coinvolge oltre 18mila persone e continua a investire su formazione e sicurezza. In questo ambito, 150 siti operativi risultano coperti dalla certificazione ISO 45001, dedicata alla salute e sicurezza sul lavoro.
L’azienda conferma anche il proprio impegno su diversità e inclusione, con le certificazioni UNI/PdR 125 e ISO 30415. La presenza femminile è pari al 23% del totale dei dipendenti, mentre nelle posizioni dirigenziali sale al 28%, segnalando una crescita graduale nei percorsi di carriera.
Fornitori e filiera più coinvolti nella transizione
Nel perimetro della catena di fornitura, l’azienda ha avviato il programma “Building Network”, finalizzato al coinvolgimento dei fornitori sui temi Esg e all’estensione dei criteri di sostenibilità lungo l’ecosistema industriale.
Il documento – spiega una nota – è stato redatto su base volontaria secondo gli European Sustainability Reporting Standards (Esrs) e in coerenza con le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures.