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FiberCop conferma la guidance 2026: ricavi a 888 milioni e fibra Ftth in crescita

FiberCop chiude il primo trimestre 2026 con ricavi a 888 milioni, EBITDAaL a 391 milioni e 14,6 milioni di unità immobiliari coperte in Ftth

FiberCop conferma la guidance 2026: ricavi a 888 milioni e fibra Ftth in crescita

FiberCop chiude il primo trimestre 2026 con risultati in linea con le attese e conferma gli obiettivi per l’intero esercizio. La società, impegnata nello sviluppo della rete fissa di accesso per le telecomunicazioni, archiviab dell’anno con ricavi pari a 888 milioni di euro e un EBITDAaL organico di 391 milioni. Numeri che riflettono una fase di transizione industriale ancora intensa, segnata dalla migrazione tecnologica nel segmento B2C, ma anche dall’avanzamento del piano Ftth e da una gestione dei costi che continua a produrre effetti positivi.

Confermata così la guidance per il 2026. FiberCop prevede una crescita dell’EBITDAaL organico vicina al 10% su base annua pienamente comparabile. Un’indicazione che conferma la fiducia del gruppo nella seconda parte dell’anno, quando sono attesi i benefici più consistenti delle iniziative avviate sia sul fronte dei ricavi sia su quello dell’efficienza operativa.

Conti in equilibrio, margine stabile al 44%

Il primo trimestre mostra una lieve flessione dell’EBITDAaL rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a 15 milioni di euro. Il calo dei ricavi, quantificato in 34 milioni, è stato in parte assorbito dalla riduzione dei costi operativi, inclusi quelli di locazione, scesi di 19 milioni. Il risultato è un margine che resta stabile al 44%, segnale di tenuta in una fase in cui la società continua a investire sulla trasformazione della propria infrastruttura.

La dinamica dei ricavi B2C risente, come previsto, del passaggio tecnologico in corso. A compensare questa pressione contribuisce però la crescita delle nuove linee FTTH, che conferma il ruolo centrale della fibra nella strategia industriale di FiberCop. La società continua inoltre a lavorare sulla razionalizzazione dei costi, con iniziative di efficienza destinate a dispiegare un impatto più marcato nella seconda metà del 2026.

La corsa della Ftth: 14,6 milioni di unità immobiliari raggiunte

Il capitolo investimenti resta uno dei più rilevanti. Nel primo trimestre FiberCop ha registrato Capex complessivi per 462 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, coerentemente con l’accelerazione del piano di espansione della rete Ftth. Le unità immobiliari coperte in Italia hanno superato quota 14,6 milioni, con un incremento di 300 mila unità rispetto alla fine del 2025 e di 2,2 milioni rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Il dato rappresenta il 72% del totale delle unità immobiliari che FiberCop punta a coprire entro il 2027. L’obiettivo dichiarato resta portare la rete Ftth al 100% del target entro quella data, includendo anche gli impegni collegati al Pnrr, la cui scadenza è fissata a metà 2026. All’interno degli investimenti complessivi, 120 milioni sono riferiti alla manutenzione, voce in calo rispetto all’esercizio precedente. La società segnala anche risparmi significativi nell’attuazione del Pnrr.

Sul piano commerciale e operativo, le linee Ftth attive sono aumentate di oltre 200 mila unità nel trimestre, confermando la posizione di FiberCop nel mercato italiano delle nuove linee in fibra. Il rollout, dunque, prosegue non solo in termini di copertura, ma anche di attivazioni effettive.

Liquidità solida e debito ridisegnato

Il profilo finanziario resta al centro della strategia. A fine marzo la disponibilità di cassa ammonta a 1,8 miliardi di euro. Sommando le linee di credito revolving già concesse e interamente disponibili, il margine di liquidità sale a 3,9 miliardi, sufficiente a coprire le scadenze del debito fino al 2029. Su base pro forma, considerando le ultime operazioni di finanziamento, il margine arriva a 4,8 miliardi.

L’indebitamento netto si attesta a 11,4 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 10,9 miliardi registrati a fine 2025. L’aumento è legato al sostegno dell’accelerazione prevista del piano di investimenti. Parallelamente, FiberCop ha portato avanti una serie di operazioni di rifinanziamento volte ad allungare le scadenze, ridurre il costo del debito e rendere più lineare il profilo finanziario.

Dall’inizio dell’anno la società ha completato un’operazione di amend & extend e repricing sulla maggior parte delle linee di credito, per un importo pari a 7,6 miliardi di euro. A questa si sono aggiunte l’emissione di 1 miliardo di euro di nuove obbligazioni senior garantite con scadenza 2031, un’ulteriore emissione da 500 milioni degli stessi titoli nell’ambito di un’offerta pubblica di acquisto su bond in scadenza nel 2027 e nel 2028, e un accordo di finanziamento da 1 miliardo con la Banca europea per gli investimenti.

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