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Eni lancia obbligazione a 7 anni e raccoglie 750 milioni di euro. Interessi al 4%

La società di Paolo Scaroni torna sul mercato con un’obbligazione che convince gli investitori istituzionali, che coprono l’offerta con domanda doppia rispetto ai 750 milioni indicati. L’ampio bid to cover permette all’Eni di ridurre i rendimenti, che sfiorano il 4%.

Eni lancia obbligazione a 7 anni e raccoglie 750 milioni di euro. Interessi al 4%

Il cane a sei zampe torna, con successo, sul mercato obbligazionario.

Dopo aver conferito a Banca IMI, BBVA, Deutsche Bank AG, The Royal Bank of Scotland e a Société Générale il mandato di organizzare un’emissione a 7 anni a tasso fisso, Eni ha stamattina raccolto 750 milioni di euro sull’Euromercato.

Il bond, che scadrà nel giugno 2019, ha raccolto ordini per 1,5 miliardi di euro. Un successo, dunque, che ha permesso all’ente di ridurre la forchetta dello spread a 215-220 punti base.

La domanda, per un bid to cover doppio rispetto all’offerta, è pervenuta da 175 investitori istituzionali, e la buona riuscita dell’operazione si deduce dalla differenza tra il tasso di rendimento medio offerto dall’obbligazione Eni (sotto il 4%) rispetto al Btp di analoga durata, che riconosce uno yield attorno al 5,50%.

 

 

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