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Dividendi 22 settembre: con Eni e Stm partono le cedole d’autunno, ma la grande abbuffata arriva a novembre con le banche

Lunedì 22 settembre si apre la stagione dei dividendi autunnali. Oltre alle big del Ftse Mib arrivano anche le cedole di società quotate su Mid Cap, Star ed Egm. Ma è novembre il mese dell’exploit

Dividendi 22 settembre: con Eni e Stm partono le cedole d’autunno, ma la grande abbuffata arriva a novembre con le banche

A Piazza Affari tornano le cedole, stavolta in look autunnale. Lunedì 22 settembre due big del Ftse CMib distribuiscono il loro dividendo ai soci. Si tratta di Eni e di Stmicroelectronics che pagano, rispettivamente, la prima e la terza tranche della loro cedola. Ma non sono sole. Ad accompagnare le due blue chip arrivano anche altre società quotate su Mid Cap, Star ed Egm. 

Le cedole di settembre, tra l’altro, sono solo un aperitivo rispetto al piatto, ben più sostanzioso, che arriverà nel mese di novembre. Secondo i calcoli de L’Economia del Corriere, sono 12 le società quotate che hanno già pianificato la distribuzione di una cedola autunnale mentre un’altra decina è pronta all’annuncio. In generale, ricorda invece Mf-Milano Finanza citando come fonte FactSet, la politica dei dividendi rimane un aspetto distintivo dell’azionario italiano che, in termini di dividend yield vanta un primato assoluto: 4,88% sul 2025 e 5,37% sul 2026 per l’indice Ftse Mib. 

Dividendi 22 settembre: con Eni e Stm partono le cedole d’autunno

Sul Ftse Mib, la stagione dei dividendi d’autunno parte con Eni ed Stmicroelectronics. Lunedì 22 settembre il colosso petrolifero stacca la prima delle quattro tranche del dividendo 2026. Il pagamento è in programma per il 24. L’importo è pari a 26 centesimi per azione, su un dividendo complessivo pari a 1,05 euro, in linea con quanto deliberato dall’assemblea degli azionisti del 14 maggio 2025. Ai prezzi di borsa di venerdì 19 settembre, il dividend yield della prima tranche è dell’1,74%, quello complessivo supera il 7%.

Stm stacca invece la seconda delle sue quattro tranche, il cui ammontare è di 0,0762 euro per azione a fronte di un rendimento dello 0,32%. La cedola complessiva è di 0,36 euro. Le altre due tranche saranno distribuite il 23 dicembre 2025 e il 23 marzo 2026.

Gli altri dividendi del 22 settembre

Partiamo dal segmento Mid Cap. Le protagoniste sono Piaggio e De’ Longhi. La prima stacca un acconto di 0,04 euro per azione, con un dividend yield dell’1,94%, dalla società che produce macchine del caffè ed elettrodomestici da cucina arriva invece la seconda tranche dell’esercizio 2024 pari a 0,42 euro per azione (rendimento 1,36%), parte di una cedola generosa da 1,25 euro, in crescita del 87% rispetto all’esercizio precedente.

A chiudere la giornata di dividendi ci sono poi Sesa (segmento Star), che distribuisce una cedola ordinaria di 1 euro (yield 1%) e Poligrafici Printing che stacca la seconda tranche dell’esercizio 2024 pari a 0,0075 euro (1,74%).

Dividendi d’autunno: l’abbuffata di novembre con le banche 

Ma se l’equinozio d’autunno (che quest’anno cade proprio il 22 settembre) sembra essere già alquanto generoso, gli investitori dovranno aspettare la metà della stagione per godersi il piatto più sostanzioso. A novembre, infatti, è atteso lo stacco cedola di alcune big del comparto finanziario. Gli occhi sono concentrati soprattutto su Unicredit che dopo aver alzato la guidance sul 2025 e raggiunto il primato borsistico in termini di capitalizzazione con oltre 103 miliardi di euro, a fine ottobre dovrebbe annunciare un acconto sul dividendo da distribuire, appunto, il mese successivo. Annunci potrebbero arrivare anche da parte di Intesa Sanpaolo e Banco Bpm. Nella partita entra anche Mediobanca, il cui cda (dimissionario), il 18 settembre ha deliberato di proporre all’assemblea la distribuzione di un dividendo lordo unitario pari a 1,15 euro per azione che, tenuto conto dell’anticipo erogato a maggio (0,56 euro) corrisponde a un saldo di 0,59 euro per azione, che verrà messo in pagamento il 26 novembre.

Uscendo dal comparto bancario, ma rimanendo sempre sul Ftse Mib, il 24 novembre arriverà anche il dividendo straordinario da 21,47 centesimi di Inwit. Infine, nello stesso periodo, si attendono le cedole di Poste Italiane, Terna, Tenaris, Banca Mediolanum, Recordati e, fuori dal listino principale, di Danieli.

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