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Corre il settore farmaceutico: export +6% nel 2014

Secondo il rapporto annuale di Farmindustria tutti gli indicatori del settore risultano in crescita – Negli ultimi 12 mesi ben 5.000 assunzioni, grazie anche al Jobs Act – Investimenti +11% su anno, produzione +4,5% a 28,7 miliardi di euro, esportazioni +6%.

Corre il settore farmaceutico: export +6% nel 2014

In un contesto di economia ristagnante, uno dei settori più floridi, almeno in Italia, rimane quello della farmaceutica. A testimoniarlo è il rapporto annuale di Farmindustria, che delinea il quadro di un comparto industriale in cui assunzioni, produzione ed export, su tutti, sono in costante crescita.

Per quanto riguarda l’occupazione, ad esempio, negli ultimi 12 mesi si sono contate ben 5.000 nuove assunzioni, grazie anche alla spinta del Jobs Act. Il settore, in Italia, conta 63mila addetti, 174 fabbriche e 2,5 miliardi di investimenti, confermandosi come il cuore europeo del comparto.

Nel 2014 gli investimenti hanno fatto segnare un aumento dell’11% su base annua, mentre l‘export è cresciuto di 1,2 miliardi, per un incremento annuo del 6%, che segue gli incrementi in doppia cifra registrati nel 2012 e nel 2014. La produzione ha raggiunto i 28,7 miliardi di euro, +4,5% su anno. 

Nonostante questi numeri, Farmindustria chede al Governo di porre fine ai tagli strutturali che colpiscano il settore. Come spiega il presidente dell’associazione Massimo Scaccabarozzi, alla vigilia di una conferenza Stato-Regioni “Sarebbe veramente un peccato ricorrere ancora alla farmaceutica come si è fatto in passato come una sorta di bancomat, perché si preferisce investire di struttura piuttosto che in welfare, questo sarebbe veramente un peccato perché noi pensiamo di fare qualche cosa per il paese in salute”.

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