Cassa Depositi e Prestiti muove oltre 2,6 miliardi di euro per sostenere la crescita dell’economia italiana. Il CdA, guidato dall’amministratore delegato Dario Scannapieco, ha approvato una nuova ondata di operazioni a favore di infrastrutture strategiche, imprese, Pubbliche Amministrazioni e cooperazione internazionale.
La riunione si è svolta a Cagliari, nella sede della Fondazione di Sardegna, segnando la quinta volta nella storia di Cdp che il CdA si tiene fuori da Roma: una scelta simbolica, a conferma della volontà di mantenere un legame diretto con i territori.
Pmi e infrastrutture: spinta alla crescita nazionale
Nel solco del Piano Strategico 2025-2027, Cdp punta a rafforzare il tessuto produttivo italiano e ad accompagnare la trasformazione infrastrutturale del Paese.
Le nuove misure approvate mirano a facilitare l’accesso al credito per Pmi e Mid-Cap, con interventi che favoriscono investimenti in innovazione, digitalizzazione e internazionalizzazione. Il Consiglio ha anche varato iniziative dedicate a grandi opere e infrastrutture chiave, pilastri per la competitività e la sostenibilità dell’Italia.
Pubbliche Amministrazioni: fondi per servizi e gestione efficiente
Storico partner delle amministrazioni locali, Cdp rinnova la propria missione di sostegno ai territori. Il CdA ha deliberato nuove linee di intervento a favore di Comuni, Regioni e PA centrali, destinate a migliorare i servizi offerti ai cittadini e a ottimizzare la gestione delle risorse pubbliche.
L’obiettivo è potenziare gli investimenti locali e rafforzare la capacità operativa degli enti, così da generare ricadute concrete in termini di occupazione, qualità della vita e sviluppo territoriale.
Cooperazione internazionale: sostegno a imprese femminili e giovanili
Lo sguardo di Cdp si estende anche oltre i confini nazionali. Il Consiglio ha dato il via libera a una serie di nuovi programmi di cooperazione internazionale, realizzati insieme ad altre istituzioni finanziarie globali. Le risorse saranno destinate a micro, piccole e medie imprese nei Paesi partner, con particolare attenzione alle aziende gestite da donne e giovani, alle imprese agricole e alle realtà attive in aree rurali o in settori strategici per lo sviluppo sostenibile.
Un tassello ulteriore nella strategia di Cdp per promuovere un modello di crescita inclusivo, innovativo e sostenibile.