La Guardia di finanza ha sequestrato azioni ordinarie della Davide Campari per oltre 1,2 miliardi di euro detenute dalla holding Lagfin della famiglia Garavoglia per presunta “dichiarazione fraudolenta” di ordine fiscale in relazione a plusvalenze non dichiarate di oltre 5,3 miliardi maturate in occasione della fusione per incorporazione della controllata italiana che detiene il pacchetto di maggioranza della Campari. L’operazione della Gdf è avvenuta su disposizione del Gip del Tribunale di Monza.
La famiglia Garavoglia ha respinto tutte le contestazioni della magistratura monzese e precisato che la disputa non riguarda la Campari ma Lagfin e che la partecipazione di controllo della holding su Campari non verrà minimamente intaccata.