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Brevetti europei: Italia presenta 4.767 domande all’Epo ed entra nella top 10 globale, quarta tra i paesi Ue

Trasporti, handling, macchine speciali e ingegneria civile i settori più effervescenti. Lombardia, Emilia Romagna e Veneto le regioni che hanno depositato il maggior numero di richieste all’Ufficio europeo dei brevetti

Brevetti europei: Italia presenta 4.767 domande all’Epo ed entra nella top 10 globale, quarta tra i paesi Ue

Nel 2025 le aziende e gli inventori italiani hanno presentato 4.767 domande di brevetto all’Ufficio Europeo dei brevetti (European Patent Office – Epo), un numero che rappresenta un calo dell’’1,8% rispetto al 2024. Nonostante la lieve flessione, l’Italia è salita nella classifica generale dell’Epo, attestandosi al 10mo posto a livello globale (rispetto all’11mo del 2024), e al quarto posto tra i paesi Ue (rispetto al quinto posto del 2024), dopo Germania, Francia, Paesi Bassi e davanti alla Svezia.

Oltre 200mila domande di brevetto nel 2025

Lo scorso anno l’Ufficio europeo dei brevetti ha ricevuto un record di 201.974 domande di brevetto, con un aumento dell’1,4%, in base ai dati del Technology Dashboard 2025 (prima chiamato Patent index) pubblicato oggi.

 “Il record di domande di brevetto registrato quest’anno sottolinea la capacità innovativa dell’Europa e il suo appeal come polo tecnologico globale”, ha dichiarato il presidente dell’Epo Antonio Campinos.

Brevetti italiani: i trasporti primeggiano con Ferrari

Il primato nel 2025 va ai trasporti (incluso automotive) che rimangono il settore tecnologico con il maggior numero di domande di brevetto dall’Italia all’Epo, (451) segnando un incremento dello 0,4% rispetto al 2024, in contrasto con la tendenza generale di rallentamento di domande di brevetto all’Epo in questo settore (-1,8% nel 2025 vs 2024). In questo campo, il Paese rimane al quarto posto in Europa e al settimo assoluto nella classifica dei Paesi con più domande di brevetto europee. Ferrari, principale richiedente italiano di brevetti all’Ufficio europeo dei brevetti nel settore trasporti, si posiziona al 18mo posto assoluto in quest’area, e all’ottavo posto (rispetto all’11mo del 2024) nella categoria principali produttori di automobili.

Il settore “handling”, che comprende le tecnologie relative ad apparati per manipolazione oggetti, imballaggio, nastri trasportatori, carrelli elevatori, è il secondo settore tecnologico con 411 domande all’Epo ma segna un calo del 6,4% rispetto al 2024. Al terzo e quarto posto il settore delle altre macchine speciali (312 domande) e dell’ingegneria civile (296). Quest’ultimo vede un balzo del +10% rispetto al 2024, superando il settore delle tecnologie mediche (270), che scende al quinto posto.

Inoltre, il settore delle altre macchine speciali (che comprende una vasta gamma di tecnologie, tra cui macchinari speciali per diverse industrie e stampa 3D) vede l’Italia classificarsi di nuovo al sesto posto assoluto come paese di origine di domande di brevetto all’Epo. La tecnologia che registra la maggiore crescita nel 2025 in Italia è il settore delle macchine utensili, con un +14,9%, arrivando a 200 domande di brevetto.

Brevetti: guidano Lombardia, Emilia Romagna e Veneto

Nonostante un calo del 7,9%, la Lombardia si conferma come la regione italiana che deposita più richieste di brevetto all’Epo, con 1.352 domande, il 28,4% del totale in Italia. Seguono l’Emilia-Romagna, che con 1.022 domande di brevetto (21,4% del totale italiano) registra un aumento del 10,8% rispetto al 2024 e il Veneto con 619 domande (13% delle domande totali) in calo del 4,9% rispetto al 2024.

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