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Borse oggi spinte al rialzo dall’high tech e dal rimbalzo del bitcoin. Ma la prudenza è d’obbligo. Restano alti oro e argento

Sui mercati resta alta la voglia di tecnologia per far partire per il rally di Natale. Wall Street ieri ha chiuso in rialzo. Il tech torna sotto i riflettori con Marvell Technology. Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Buzzi, Leonardo, Stellantis

Borse oggi spinte al rialzo dall’high tech e dal rimbalzo del bitcoin. Ma la prudenza è d’obbligo. Restano alti oro e argento

Avanti piano. Gli investitori sembrano aver ritrovato fiducia, soprattutto nel settore tecnologico, sebbene si muovano con circospezione, ancora scottati dalle improvvise batoste delle scorse sedute, mentre dovranno seguire oggi una serie di dati economici Usa. Ma resta alta la voglia di partire per il rally di Natale. Le azioni globali sono in rialzo e il bitcoin, considerato il barometro della propensione al rischio, ha riconquistato il livello sopra 90.000 dollari. Restano elevati oro e argento. Anche i mercati in Europa sono pronti per un’apertura in rialzo con gli occhi puntati sulle dichiarazioni della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde nel corso della giornata. Ma le banche centrali più seguite nei prossimi giorni saranno la Fed e la Boj che sono attese muovere i loro tassi di riferimento in direzioni opposte.

Wall Street ieri ha chiuso in rialzo. Il tech torna sotto i riflettori con Marvell Technology

Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo, registrando il sesto guadagno in sette sedute, con scambi contenuti, sostenuti dai guadagni dei titoli tecnologici, mentre restano elevate le aspettative di un taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve la prossima settimana. Gli investitori si sono mossi con cautela dopo la brutta batosta di lunedì in cui le azioni sono scese a causa dei dati deboli sul settore manifatturiero, dell’impennata dei rendimenti dei titoli di stato Usa e del Giappone e del calo dei titoli Bitcoin e di tutte le criptovalute. Ieri, il cielo ha iniziato a farsi più sereno insieme al rimbalzo del bitcoin e l’attenzione si è di nuovo spostata sulla Fed. Il Dow ha chiuso in rialzo dello 0,39%, S&P 500 a +0,25%, Nasdaq a +0,59%.

Un deciso contributo agli indici è arrivato da Boeing che è balzato del 10,1% dopo che il produttore di aerei ha previsto maggiori consegne per i suoi jet 737 e 787 per il prossimo anno. Si sono mosse in rialzo anche le megacap Apple, Nvidia Microsoft, Intel portando a casa un +1% ciascuna. Warner Bros Discovery è salito del 2,8% dopo che, secondo alcune indiscrezioni, ha ricevuto un secondo round di offerte, tra cui un’offerta da Netflix. I titoli azionari legati alle criptovalute sono saliti, tra cui Strategy, in aumento del 5,8%, e Coinbase, in rialzo dell’1,3%, poiché i prezzi del bitcoin sono rimbalzati. Incoraggiante è stata Marvell Technology circa indicato una continua crescita della sua unità di progettazione di chip personalizzati. L’azienda ha annunciato l’intenzione di acquisire la startup Celestial AI per almeno 3,25 miliardi di dollari, una mossa che, a suo dire, rafforzerebbe la spinta verso l’intelligenza artificiale e prevede che le vendite di chip personalizzati aumenteranno del 20%. Marvell ha previsto un fatturato di circa 2,2 miliardi di dollari nel quarto trimestre fiscale e ha dichiarato di essere più ottimista sulla crescita del fatturato per il prossimo anno; l’amministratore delegato Matt Murphy ha detto che il fatturato di Marvell potrebbe raggiungere i 10 miliardi di dollari nel prossimo anno fiscale.

La Fed indicherà la sua politica monetaria il prossimo 10 dicembre. Le aspettative per un taglio dei tassi di 25 punti base sono all’89,2%, secondo lo strumento FedWatch del CME, apre una nuova scheda, in aumento rispetto al 63% di un mese fa. I mercati si interrogavano anche su chi potrebbe essere il successore di Jerome Powell al termine del suo mandato il maggio prossimo. Trump si è riferito ieri a Kevin Hassett come probabile prossimo presidente.

L’attenzione sarà per i dati economici. Gli Stati Uniti pubblicheranno oggi il rapporto Adp sull’occupazione nel settore privato per novembre, nonché l’indice dei prezzi all’importazione e i dati sulla produzione industriale per settembre. Ancora più importante sarà l’indice Pce di settembre – l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed – in agenda venerdì. Oggi Wall Street è vista ripartire al rialzo: i future sugli indici S&P 500 e Nasdaq 100 sono entrambi in rialzo dello 0,2% stamane.

Anche in Asia in muovono i tech. Crolla la rupia indiana

Il rimbalzo dei tech a Wall Street sta sostenendo il recupero anche di alcune delle borse di riferimento in area Asia Pacifico. Salgono soprattutto il Nikkei di Tokyo (+1,6%), il Taiex di Taiwan (+0,7%) e il Kospi di Seul (+1,2%). In calo o sulla parità la maggior parte delle altre piazze azionarie dell’area.

In Giappone, a sostenere il listino azionario di Tokyo sono i tech, Advantest e Tokyo Electron +4,5%. SoftBank Group +4% dopo la promozione di Citgroup. Lo yen è più o meno sui livelli di ieri mentre sul mercato delle obbligazioni il tasso di rendimento del bond a trent’anni tocca i massimi da sempre a 3,40%. Il titolo di stato con scadenza 2060 ha raggiunto quota 5%. Il movimento dei bond ultralunghi rischia di mettere in difficoltà il cosiddetto carry trade nel mondo. Occhi alle strategie del governo di Sanae Takaichi, che punta a muoversi in perfetto stile trumpiano.

La borsa di Hong Kong è in ribasso: indice Hang Seng -0,7%. Sulla parità il CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen. Un sondaggio privato ha mostrato che l’attività dei servizi in Cina è cresciuta al ritmo più debole degli ultimi cinque mesi a novembre, aggiungendo ulteriori prove di una domanda dei consumatori debole. Inizia oggi la visita di tre giorni di Emmanuel Macron a Pechino.

Debole il petrolio, WTI a 58,7 dollari il barile: i colloqui di ieri tra Russia e Stati Uniti sull’Ucraina sono stati definiti positivi dal Segretario di Stato Marco Rubio, anche se non ci sono stati passi avanti sui temi di maggior contrasto.

Sui mercati valutari, la rupia indiana è scesa oltre un livello psicologico chiave di 90 per dollaro a causa dei ritardi nella finalizzazione di un cruciale accordo commerciale con gli Stati Uniti, l’euro è a 1,163. Oro a 4.220 dollari l’oncia, di poco sopra i valori del giorno prima. L’argento ha raggiunto un record a 58,9471 dollari l’oncia per poi ridiscendere: gli operatori hanno puntato in modo speculativo sulla continua scarsità dell’offerta e sui minori costi di finanziamento negli Stati Uniti. Bitcoin in rialzo a 93.100 dollari, circa 5.000 dollari in più di ieri, dopo la maggiore perdita in dollari da maggio 2021 nella sessione precedente.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Buzzi, Leonardo, Stellantis

Le Borse europee sono viste aprire in rialzo. futures sull’Euro Stoxx 50 avanzano dello 0,3%, mentre quelli sullo EuroStoxx 600 salgono dello 0,25%. La differenza potrebbe farla il procedere dei colloqui per la pace in Ucraina.

Hugo Boss ha aggiornato mercoledì la guidance nel quadro di un piano strategico per “far strada ad una crescita redditizia”. Il gruppo del lusso si aspetta un utile operativo (ebit) compreso tra 300 e 350 milioni di euro nel 2026 e prevede un calo delle vendite nel breve termine, prima di una ripresa nel 2027.

Leonardo inaugura il Regional Cyber Center in Malesia: Kuala Lumpur nuovo hub per il Sudest Asiatico. Airbus ha abbassato il target di consegne aerei a causa di un problema di qualità sulla fusoliera dell’A320. Leonardo (che produce sezioni di fusoliera per l’A321 e lo stabilizzatore orizzontale per l’A220) non è coinvolta. I colloqui Russia-USA su un accordo di pace per l’Ucraina si sono conclusi senza progressi.

Banche Italiane – L’accordo tra Governo e banche sembra più vicino. Nessun aumento dell’imposta regionale, che rimane al +2%. L’obiettivo del Governo è di ottenere 600 milioni di euro per finanziare la legge di bilancio.

Mps sempre al centro dell’attenzione, con le indagini della Procura di Milano sulla scalata del Monte a Mediobanca, concentrandosi su presunte irregolarità nelle modalità di acquisto delle azioni. L’accusa principale ruota attorno a un presunto “concerto o patto parasociale” non dichiarato tra i grandi soci e le casse previdenziali, finalizzato a scalare Mediobanca e, indirettamente, Generali, senza comunicarlo ufficialmente al mercato.

Buzzi – Jp Morgan ha abbassato la raccomandazione a Neutral da Overweight, target price a 58 euro da 54 euro.

Campari – Il direttore finanziario di Newprinces, Fabio Fazzari, ha dichiarato che la società sta interloquendo con Campari su alcuni brand. Quella degli spiriti sarebbe “un’area in cui ci piacerebbe avere delle opportunità per sviluppare Princes Ready to Drink. Stiamo parlando con Campari, ma rimaniamo aperti a considerare anche le opportunità offerte da altre società”, è la dichiarazione del manager riportata da Radiocor.

Enel – Morgan Stanley taglia a Underweight da Equal weight, target price a 8,6 euro da 8,3 euro.

Italgas – Morgan Stanley taglia a Equal weight da Overweight, target price mantenuto a 10 euro.

Lottomatica – I dati iGaming di novembre: GGR di mercato +17% anno su anno, quota di mercato Lottomatica +0,6% al 31,4%.

Saipem – Le grandi compagnie petrolifere che operano in Brasile si sono alleate per opporsi a una proposta di fusione tra i fornitori di servizi energetici Subsea7 e Saipem. L’autorità antitrust Cade ha chiesto alle due società di fornire nuovi dati per la sua indagine, lo riporta Reuters.

Stellantis – Ubs alza la raccomandazione a BUY da Neutral, il target sale a 12 euro da 8,30 euro. L’amministrazione Trump annuncerà oggi un allentamento delle norme sul consumo delle auto varate dalla presidenza Biden nel 2024. Lo riporta Reuters citando delle fonti. La proposta dovrebbe essere comunicata alla presenza dei dirigenti di GM, Ford e Stellantis.

Avio – Si è concluso positivamente il lancio VV28.

Dovalue – Ha annunciato un nuovo accordo strategico con Banco Santander per la gestione dei nuovi flussi di Npl in Spagna, con efficacia dal 1° gennaio 2026 e durata iniziale di due anni.

Icop, Palingeo – Borsa Italiana ha confermato la correttezza del prezzo dell’Opa su Palingeo a 6,61 euro per azione, dopo che Icop aveva presentato un’istanza per “la correzione di incoerenze ed errori materiali nel calcolo del prezzo di offerta” nell’Opa totalitaria su Palingeo.

Bending Spoons ha annunciato l’acquisizione di Eventbrite in una transazione interamente in contanti del valore di 500 milioni di dollari, pari a 4,50 dollari per azione (corca l’80% di premio rispetto alla chiusura del 1° dicembre). L’operazione, approvata all’unanimità dal CdA di Eventbrite, dovrebbe chiudersi nel primo semestre 2026. Nel 2024, Eventbrite ha registrato 325 mln di ricavi e 35 mln di EBITDA rettificato.

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