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Borse oggi si risvegliano da un incubo grazie a Nvidia che racconta una storia di successi. Il rally si propaga ovunque

L’entusiasmo per i conti di Nvidia si è propagato su tutti i mercati asiatici ad alta densità tecnologica. Le Borse europee sono viste aprire in rialzo . A Piazza Affari occhi a Stm, lusso e risiko

Borse oggi si risvegliano da un incubo grazie a Nvidia che racconta una storia di successi. Il rally si propaga ovunque

Come al risveglio da un incubo, gli investitori accantonano l’idea che il settore dell’intelligenza artificiale possa essere dentro a una bolla perché la loro beniamina, Nvidia, non li ha delusi raccontando una storia di successi nell’ultimo trimestre: un nuovo rally di sollievo ha travolto i mercati asiatici ad alto contenuto tecnologico, dal Giappone, alla Corea del Sud a Taiwan. La stessa Nvidia nell’afterhours è balzata del 5% e ora i futures indicano nuovi rialzi. Salgono il dollaro e il bitcoin torna sopra 90.000 dollari. Oggi è atteso il rapporto sull’occupazione Usa di settembre, a lungo rinviato a causa dello shutdown, che potrebbe dare indicazionii circa la traiettoria dei tassi Fed. Anche le borse europee sono viste aprire in rally. A Piazza Affari occhi a Stm, lusso e risiko

Nvidia soddisfa gli investitori: nell’afterhour balza del 5%

I risultati di Nvidia sono stati visti come un banco di prova per la crescita guidata dall’intelligenza artificiale che ha spinto il mercato a raggiungere livelli record quest’anno. Ieri sera, dopo la chiusura di Wall Street, Nvidia ha mostrato conti trimestrali stellari e ha raccontato una storia di successi: l’amministratore delegato Jensen Huang ha decantato la domanda massiccia di chip AI da parte dei grandi fornitori di servizi cloud con previsioni di un fatturato trimestrale dell’azienda più preziosa al mondo, ben al di sopra delle stime di Wall Street. In questo modo Nvidia è riuscita a dissipare alcuni dei timori sulla valutazione dell’intelligenza artificiale che avevano innescato una svendita nei mercati nelle ultime sessioni. I conti che tenevano col fiato sospeso gli investitori globali hanno rivelato un fatturato di 57 miliardi di dollari, oltre i 55,2 previsti dagli analisti, ma soprattutto per gli investitori sono state rivelatrici le previsioni per il quarto e ultimo trimestre del 2025 risultate ancora più ottimistiche, col giro d’affari che raggiungerà i 65 miliardi di dollari contro i 62 miliardi pronosticati dagli analisti.

Wall Street già ieri ha smesso di scendere. Oggi i futures volano

Ieri sera, già prima della pubblicazione dei conti di Nvidia, le azioni di Wall Street avevano interrotto una serie di quattro giorni di perdite, poiché gli investitori si chiedevano se le preoccupazioni sulla valutazione dell’intelligenza artificiale non fossero esagerate. Dopo una sessione altalenante, il Dow Jones ha chiuso in leggero rialzo (+0,1%), l’S&P 500 dello 0,4% e il Nasdaq, ricco di titoli tecnologici, in rialzo dello 0,6%.

Nvidia, che aveva chiuso la sessione regolare in rialzo del 2,8%, ha guadagnato oltre il 5% dopo la chiusura delle contrattazioni sull’onda dei suoi conti stellari. Anche le azioni di Advanced Micro Devices sono salite del 2,8% dopo la chiusura, Palantir Technologies del 4%. Alphabet Inc. è balzata del 3% dopo un’ondata di recensioni positive per la nuova versione del suo modello di intelligenza artificiale Gemini. Walmart, che pubblicherà i risultati finanziari oggi, ha chiuso invece in calo dello 0,8%. L’indice S&P 500 è ancora in calo di oltre il 3% rispetto ai massimi di ottobre.

Nel corso della seduta di ieri gli indici hanno brevemente ridotto i guadagni dopo che i verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve hanno mostrato che i funzionari hanno avvertito che costi di finanziamento inferiori avrebbero potuto indebolire la lotta all’inflazione. La Fed ha tagliato i tassi di un quarto di punto percentuale in ciascuna delle sue riunioni di settembre e ottobre. Le preoccupazioni per un raffreddamento del mercato del lavoro persistono e oggi sarà importante la pubblicazione del rapporto sull’occupazione statunitense di settembre, tenuto nel cassetto a causa del lockdown record del governo statunitense. Il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti ha detto che non pubblicherà il rapporto sull’occupazione di ottobre, ma confronterà invece i dati sulle buste paga non agricole di quel mese con il rapporto di novembre il prossimo 16 dicembre, dopo quindi la riunione del Fomc Fed in calendario il 10 dicembre. Secondo lo strumento FedWatch del CME Group, i future sui fondi federali prevedono una probabilità implicita del 33% di un taglio di 25 punti base alla prossima riunione del 10 dicembre, in calo rispetto alla probabilità del 50% del giorno precedente.

Stamane i future sull’S&P 500 sono saliti dell’1,3%, mentre i contratti Nasdaq 100 sono saliti dell’1,9%,

Asia, rally sui titoli della tecnologia grazie a Nvidia

Un rally di sollievo ha travolto i mercati asiatici dopo i risultati di Nvidia. I mercati ad alta densità tecnologica Giappone, Corea del Sud e Taiwan hanno guidato il rally. Sebbene i guadagni si siano leggermente raffreddati nel corso della giornata, il Nikkei 225 di Tokyo mantiene ancora in rialzo di un 2,6%, le azioni coreane sono balzate del 2,3% e il mercato taiwanese ha registrato un rialzo del 3,2% grazie ai grandi rialzi dei produttori di tecnologia nella filiera dell’intelligenza artificiale. Tsmc è schizzato del 4,3%, Samsung Electronics del 5,1%, SK Hynix è salito del 2,2% e Tokyo Electron è aumentato del 5,4%. L’indice più ampio di MSCI per le azioni dell’Asia-Pacifico al di fuori del Giappone è salito dell’1,2%, rimbalzando dal minimo di un mese. Il rimbalzo ha ricevuto nuovo impulso da un rapporto Reuters secondo cui gli Stati Uniti potrebbero ritardare i dazi sui semiconduttori promessi da tempo, per contribuire ad allentare le tensioni con la Cina.

Invece il mercato cinese ha invertito la tendenza, con l’indice Hang Seng di Hong Kong in calo dello 0,1% e un indicatore delle azioni della Cina continentale cancellando un precedente guadagno dello 0,7% e mantenendosi invariato. Oggi la Banca Popolare Cinese ha lasciato invariati i tassi di interesse di riferimento per il sesto mese consecutivo. Gli operatori si aspettavano la decisione, sebbene i timori sulla debolezza della ripresa economica cinese abbiano alimentato le richieste del mercato di ulteriori stimoli.

Sul mercato valutario l’indice del dollaro statunitense, che monitora la forza del biglietto verde rispetto a un paniere di sei principali valute, è avanzato dello 0,2% a 100,3, mantenendosi vicino al massimo delle ultime due settimane. Il dollaro è salito dello 0,2% rispetto allo yen, attestandosi a 157,48, dopo che la valuta giapponese ha raggiunto il livello più debole degli ultimi dieci mesi durante l’orario di contrattazione negli Stati Uniti e ha stabilito un minimo storico rispetto all’euro. Lo yen si è indebolito costantemente da quando il primo ministro Sanae Takaichi è stato eletto leader del suo partito, perdendo oltre il 6% del suo valore e sfidando l’aumento dei rendimenti giapponesi a causa del malcontento riguardo all’entità dei prestiti necessari per finanziare i suoi piani di stimolo. L’euro rispetto al dollaro ha perso lo 0,2% nella giornata, attestandosi a 1,1517 dollari.

Il greggio Brent è salito dello 0,5% a 63,80 dollari al barile, mentre i mercati valutavano le ultime proposte degli Stati Uniti per porre fine alla guerra in Ucraina e si preparavano alla scadenza fissata dagli Stati Uniti per cessare le operazioni con due importanti compagnie petrolifere russe. Le criptovalute hanno ripreso il loro corso dopo una recente svendita, con bitcoin ed ether in rialzo di circa il 2% ciascuno. I mercati dei metalli preziosi sono stati instabili, con l‘oro spot in calo dello 0,6% a 4.055,19 dollari, dopo essere salito in precedenza fino allo 0,7%.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Stm, lusso e risiko

I future indicano aperture in rialzo diffuso in Euroap. Il future sull’eurostoxx 50 è a +1,01%, i future tedeschi del DAX sono saliti dello 0,7% e i future Ftese sono in rialzo dello 0,6%.

Stm che opera nel settore dei semiconduttori e della microelettronica potrebbe essere ispirata dai conti di Nvidia

Mfe. Il gruppo guidato dal ceo, Pier Silvio Berlusconi, ha archiviato i primi nove mesi del 2025 con un risultato netto pari a 243,1 milioni di euro, più del doppio rispetto rispetto ai 96,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2024. Un risultato che si accompagna all’ulteriore crescita nella generazione di cassa con un free cash flow di 348,9 milioni, in aumento del 9,4% rispetto al dato di un anno fa, pari a 318,8 milioni.

Leonardo, il lancio della joint venture con Edge Group negli Emirati Arabi Uniti è previsto nel 2026.

Mps potrebbe concludere la cessione della controllata francese Monte Paschi Banque al private equity Usa Jc Flowers.

Cir ha raggiunto un accordo con F2i per rilevare la partecipazione del 40,23% in Kos, detenuta da F2i Healthcare (controllata da F2i al 61,4%).

Lusso (Moncler, Salvatore Ferragamo e Brunello Cucinelli). Lorenzo Bertelli, figlio di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, ha detto che il gruppo potrebbe considerare ulteriori acquisizioni dopo aver completato quella di Versace e non ha escluso un potenziale interesse per Giorgio Armani, pur dicendo che finora non ci sono stati “contatti di alcun tipo”.

Banche – Il Cda della Fondazione Banca D’Asti ha bocciato la vendita della banca fuori dal Piemonte, promossa, invece, dal presidente Livio Negro, scrive La Stampa. Le manifestazioni di interesse più importanti sarebbero arrivate da Banco Bpm e Unicredit.

Banco Bpm – La lista del Cda dovrebbe essere frutto di una sintesi tra gli attuali vertici e i soci francesi, si legge sul Corriere. Per il quotidiano Credit Agricole potrebbe chiedere 4-5 candidati per il nuovo board e un direttore generale. Secondo MF sono in corso interlocuzioni fra le casse azioniste per rafforzare il patto di consultazione.

Poste Italiane – Goldman Sachs ha avviato la copertura con giudizio Neutral e target price pari a 23 euro.

Unicredit – Morningstar ha alzato la raccomandazione a Hold da Sell.

Industrie De Nora – Nel pomeriggio si terrà la prima edizione evento “ESG Stakeholder Engagement”

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