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Borse oggi ritrovano forza riducendo i timori di rialzi dei tassi Fed. Petrolio stabile. Oro in rialzo. Stati Uniti chiusi per festività

Il calo ieri a Wall Street del settore tecnologico, con Zuckerberg che si è detto deluso dai progressi di AI, non ha influenzato i tech asiatici che invece sono rimbalzati. Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Unicredit e Recordati

Borse oggi ritrovano forza riducendo i timori di rialzi dei tassi Fed. Petrolio stabile. Oro in rialzo. Stati Uniti chiusi per festività

Mentre ieri i dati sul lavoro Usa hanno attenuato i timori di rialzi dei tassi Fed, stamane le borse asiatiche rimbalzano grazie a indici Pmi forti e al ritorno dell’appetito per il settore tecnologico, offrendo spinta anche alle Borse europee. Oggi il mercato finanziario degli Stati Uniti è chiuso per celebrare il 250° anno dell’Indipemdenza. Si torna a parlare di dimissioni anticipale di Lagarde.

A Wall Street ieri il Dow sale a nuovi record, mentre crollano i tech. Zuckerberg deluso dai progressi di AI

Ieri a Wall Street il Dow Jones è salito di oltre l’1% raggiungendo un massimo storico di chiusura, prima del lungo fine settimana festivo, grazie a un rapporto sull’occupazione statunitense inferiore alle attese che ha attenuato i timori di aumenti dei tassi di interesse, mentre un altro forte calo dei titoli dei produttori di chip ha pesato sul Nasdaq (-0,8%). L’indice S&P 500 ha chiuso la giornata sostanzialmente invariato. Il mercato statunitense rimarrà chiuso oggi in occasione della festa dell’Indipendenza degli Stati Uniti.

Apple è salita del 4,8% dopo che Nikkei Asia ha riportato che la società prevede di lanciare cinque nuovi modelli di iPhone.
Invece l’indice dei semiconduttori ha chiuso in ribasso del 5,4%, registrando un forte calo per il secondo giorno consecutivo dopo un rialzo di circa il 78% dall’inizio dell’anno. Meta durante un incontro interno con i dipendenti, l’amministratore delegato Mark Zuckerberg ha riconosciuto le lacune della profonda ristrutturazione aziendale e, stando a una registrazione ascoltata da Reuters, ha detto che gli agenti di intelligenza artificiale non hanno fatto progressi così rapidi come si aspettava.

Le azioni di Nvidia sono scese dell’1,4% mentre SanDisk ha perso il 14,1%. Tesla è crollata del 7,5% nonostante la casa automobilistica di veicoli elettrici abbia registrato consegne nel secondo trimestre superiori alle stime, dopo un forte rialzo questa settimana in vista della pubblicazione del rapporto. Bending Spoons ha perso l’11,3%, il giorno dopo che la società proprietaria di Vimeo aveva guadagnato il 40% al suo debutto sul Nasdaq.

Il rapporto sui salari non agricoli statunitensi ha mostrato che l’economia ha aggiunto 57.000 posti di lavoro il mese scorso , ben al di sotto delle stime degli economisti che prevedevano un aumento di 110.000. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,2%, in linea con le aspettative del 4,3%. Dopo i dati le aspettative di un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve sono diminuite, secondo CME FedWatch: per la riunione di settembre, le aspettative di un aumento dei tassi sono passate dal 64,1% al 55%.

Asia in positivo sostenuta da Pmi forti e dal rimbalzo dei tech

Le borse dell’Asia Pacifico sono in rialzo stamane con l’indice Msci Asia Pacific a +1,2% dopo che i dati sull’indice dei responsabili degli acquisti (Pmi) per Cina, Giappone, Australia e Singapore, pubblicati oggi, hanno indicato una solida espansione in tutta l’area.

In Giappone il Nikkei è a +1,2%. Kioxia Holdings, il produttore di chip con sede a Tokyo, brilla con un rialzo anche del 9% dopo che la società ha iniziato a spedire campioni dei suoi chip di memoria flash di nuova generazione, con maggiore efficienza e velocità di trasmissione, agli operatori di data center per l’intelligenza artificiale. I chip di decima generazione a 332 strati integrano più dati nel silicio e possono memorizzare il 59% in più di dati rispetto al precedente chip di punta di ottava generazione, ha dichiarato l’azienda oggi.

In Corea del Sud, il Kospi di Seul rimbalza del 6%. Samsung Electronics sale dell’8,4%: la società sarebbe in trattative con Anthropic per diventare partner di produzione di un chip di intelligenza artificiale personalizzato, secondo quanto riportato da Information, che cita fonti a conoscenza del progetto. SK Hynix sale del 11%.

In Cina, l’indice CSI 300 di Shenzhen e Shanghai è a +1% e invariato rispetto a venerdì scorso. Hang Seng di Hong Kong a +1,5%, +1,4% la settimana. Taiex di Taipei -0,5%, +4% la settimana. L’attività economica del settore privato cinese si è espansa a un ritmo leggermente più lento a giugno, con l’indice composito della produzione RatingDog China Composite Output Index sceso a 53,6 da 54 di maggio. L’indice, elaborato da S&P Global, si è discostato dal Pmi composito del governo che è salito a 50,6 da 50,5 del mese precedente. L’indagine ha anche indicato che le pressioni sui costi si sono attenuate da maggio. L’ASX 200 australiano guadagna l’1,4%, +1% la settimana. BSE Sensex indiano +0,7%, +1% la settimana.

L’indice del dollaro Usa, che misura la forza del biglietto verde rispetto a un paniere di sei valute, è sceso dello 0,3% a 100,71. Lo yen si è ripreso ed è rimbalzato dai minimi degli ultimi quarant’anni: il cross è a 161,7 su dollaro, da 162,5 di ieri.

L’oro è salito per il terzo giorno consecutivo, visto le minori attese di rialzi dei tassi della Fed. Il metallo prezioso, che non genera rendimenti e risulta meno attraente quando i tassi sono in aumento, ha guadagnato fino all’1,8%, raggiungendo i 4.195,39 dollari l’oncia. L’argento è salito del 2,4%, raggiungendo i 62,40 dollari l’oncia. Anche il platino e il palladio hanno registrato un rialzo. Nel mercato delle criptovalute, il bitcoin è rimasto stabile a 61.549,17 dollari, mentre l’ether è salito dello 0,1% a 1.706,26 dollari.

Il petrolio Brent si è stabilizzato intorno ai 72 dollari al barile grazie all’aumento del traffico di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, mentre proseguono i colloqui tra Stati Uniti e Iran. Le esportazioni di greggio saudita hanno raggiunto il 90% dei livelli prebellici, grazie al passaggio di un numero maggiore di petroliere del regno attraverso l’importante via navigabile. Trump ha dichiarato in un’intervista alla Cnbc che gli Stati Uniti stanno ancora negoziando con l’Iran, il quale “ha accettato praticamente tutto ciò di cui abbiamo bisogno”.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Unicredit e Recordati

Le Borse europee sono attese aprire in rialzo: +0,50% il future sull’Eurostoxx50.

Christine Lagarde potrebbe lasciare la Bce prima della scadenza dle mandato, prevista ad ottobre del 2027. Lo aveva anticipato il Financial Times e, nonostante la smentita della diretta interessata, i rumors a Bruxelles e Francoforte non hanno mai smesso di circolare. “È una possibilità”, ha ammesso Lagarde in un’intervista a Les Echos, spiegando che potrebbe servire “una voce europea” nella campagna per le prossime presidenziali francesi, dove i macroniani rischiano di essere battuti dalla destra del Rassemblement Nationale.

Unicredit, si chiude l’offerta su Commerzbank: Orcel verso il controllo di fatto dell’assemblea e del consiglio di sorveglianza

Recordati. Consob ha disposto il riavvio dei termini istruttori per l’approvazione del documento di offerta relativo all’opa volontaria totalitaria lanciata da Respighi BidCo, il veicolo che formato da Cvc e Gbl. I termini, precedentemente sospesi dall’autorità di vigilanza, scadranno adesso il 10 luglio.

A2A ha siglato una partnership con Equinix per il recupero del calore prodotto dai data center.

Fincantieri. Secondo il Corriere della Sera, il gruppo starebbe valutando NextGeo come possibile acquisizione.

Pirelli. Il Corriere della Sera riporta che gli imprenditori cechi Strnad e Tykac sarebbero interessati ad acquistare tra il 10% e il 20% detenuto da Sinochem.

Prysmian. Barclays alza target price a 161 da 147 euro. Bnp Paribas ha alzato a 150 euro, dai 130 euro precedenti. Goldman Sachs ha alzato a 167 da 161 euro.

Rai Way. Il Cda ha preso atto della scadenza del memorandum of understanding per tra Rai, F2i e Mfe senza che sia stata individuata una base negoziale condivisa per proseguire il progetto di fusione con EI Towers. La società ha fatto sapere che resta “pienamente focalizzata” sull’attuazione del piano industriale 2024-2027.

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