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Borse oggi, gli investitori acquistano azioni ad ampio spettro, approfittando dei recenti minimi. Btp Valore oltre 5,4 miliardi di euro

L’ottimismo per una ricomposizione delle tensioni tra Usa e Cina, per una stagione delle trimestrali che porta frutti succosi e la prospettiva di tassi più bassi e della fine dello shutdown fanno volare le azioni di Wall Street e in Asia. Tokyo è nel poressi dei 50.000 punti sulla quasi certa conferma di Sanae Takaichi, come primo ministro, favorevole a forti spese pubbliche, comprese quelle per la difesa. Borse europee poco variate

Borse oggi, gli investitori acquistano azioni ad ampio spettro, approfittando dei recenti minimi. Btp Valore oltre 5,4 miliardi di euro

Ogni preoccupazione è stata messa nell’angolo, l’ottimismo regna sovrano sui mercati che volano con la fiducia di una stagione di trimestrali con i fiocchi, con le tensioni commerciali tra Usa e Cina che sembrano distendersi e nell’attesa di una riduzione dei tassi Usa, mentre lo shutdown Usa potrebbe essere alla fine. Che cosa c’è allora di meglio di acquisti sui titoli azionari a largo spettro, lasciando nel cassetto l’oro che ha confortato gli investitori nei momenti di pessimismo. Le borse asiatiche sono in rialzo, con il Giappone che ha trovato un accordo politico sulla nomina del primo ministro Sanae Takaichi, favorevole a una politica fiscale espansiva con unbasso livello dello yen. Walla Street ha chiuso ieri in grande rialzo trainata dai tecnologici e dai finanziari. Le borse europee sono viste aprire poco variate.

Wall Street sale trascinata da financial e tech. Lo shutdown potrebbe finire

Un ampio rally ha spinto tutti e tre i principali indici azionari statunitensi a chiudere in forte rialzo ieri, trainati dai titoli finanziari e tecnologici. Il Dow ha chiuso a +1,12%, S&P 500 a +1,07%, il Nasdaq a +1,37%. Il Russell 2000 con le società a bassa capitalizzazioneha superato le sue controparti più grandi, salendo del 2,0%. Le azioni di Apple toccato un livello record con un balzo in chiusura del 3,94%, mentre Meta, Netflix e Alphabet hanno guadagnato tra l’1,3% e il 3,3%. L’indice dei semiconduttori di Philadelphia ha superato il massimo storico, chiudendo la sessione in rialzo dell’1,6%. Tra le altre azioni da segnalare c’è anche Boeing è aumentato dell’1,8% dopo che il produttore di aerei ha ottenuto l’approvazione dalla Federal Aviation Administration statunitense per aumentare la produzione del 737 MAX a 42 aerei al mese. Mentre WeightWatchers è aumentato del 9,3% in seguito all’annuncio dell’azienda di una partnership con Amazon per la consegna di farmaci per la perdita di peso.

I timori per i rischi sul credito delle banche regionali Usa e il prolungato blocco delle attività governative, che avevano fatto perdere terreno alle borse la scorsa settimana, sono stati messi da parte e gli investitori hanno approfittato per comprare sui ribassi.

Il mercato punta sempre di più sul taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nelle prossime due riunioni, la prima delle quali la prossima settimana. Inoltre hanno aiutato le dichiarazioni ieri del consigliere economico della Casa Bianca Kevin Hassett, secondo cui lo shutdown potrebbe terminare questa settimana.

Intanto entra nel vivo la stagione delle trimestrali, portando buoni frutti. Attualmente gli analisti prevedono una crescita complessiva degli utili dell’indice S&P 500 nel terzo trimestre del 9,3% su base annua, segnando un miglioramento rispetto alla stima di crescita dell’8,8% del 1° ottobre.
Tra i risultati più importanti di questa settimana c’è Tesla, Netflix, Ibm, Intel, GM e Ford insieme a una serie di altre aziende industriali di alto profilo, tra cui quelle aerospaziali, dei trasporti e di produttori diversificati.

Le azioni asiatiche salgono mentre le tensioni commerciali si allentano. Nikkei verso la soglia dei 50.000

La speranza che una risoluzione delle tensioni tra Usa e Cina potesse essere reale ha sollevato il sentiment degli investitori, a iniziare dall’Asia. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di aspettarsi di raggiungere un accordo commerciale equo con il presidente cinese Xi Jinping, mentre si prepara a incontrarlo a margine di una conferenza economica in Corea del Sud la prossima settimana.

Oltre alle azioni si stanno rafforzando anche le obbligazioni, l’oro si sta assestando dopo il rialzo di oltre il +2% di ieri. Bitcoin in calo del -2,5%. Il petrolio è in prossimità dei minimi da maggio.

L’indice Msci delle azioni dell’area Asia-Pacifico, escluso il Giappone, ha raggiunto il massimo degli ultimi quattro anni e mezzo con un rialzo di circa l’1%. Il Nikkei del Giappone è salito dello 0,86% raggiungendo un massimo storico e a un passo dei 50.000 punti prima del voto parlamentare previsto più tardi oggi, che dovrebbe confermare la conservatrice Takaichi come prossimo primo ministro della nazione e prima donna in Giappone a ricoprire questa carica, dopo il sostegno del partito di opposizione di destra.

Gli analisti prevedono che Takaichi sarà favorevole all’espansione fiscale e contraria a ulteriori aumenti dei tassi di interesse, un fattore negativo per lo yen e le obbligazioni, ma positivo per le azioni. L’agenzia Kyodo scrive che la leader del Partito Liberal-democratico si prepara a ordinare un riesame di documenti chiave sulla sicurezza nazionale con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la spesa per la difesa. Secondo gli analisti, Takaichi intende cogliere l’occasione della visita del presidente statunitense Donald Trump, prevista per la prossima settimana, per sottolineare l’impegno di Tokyo ad allinearsi alle richieste di Washington su un maggiore contributo alla sicurezza regionale.

Takaichi, fedele sostenitrice dell’ex Primo Ministro Shinzo Abe, dovrebbe nominare un’altra protetta di Abe, Satsuki Katayama, come responsabile delle finanze, secondo quanto riportato dai media locali. Questa potrebbe essere una cattiva notizia per lo yen, poiché Katayama ha ipotizzato che il valore reale dello yen sia più vicino a 120-130 per dollaro. L’ultima quotazione dello yen lo dava a 151,07.

In Corea del Sud, l’indice Kospi di Seul +0,3%, +47% da inizio anno. Le esportazioni coreane hanno registrato un aumento nel mese di ottobre, sostenute dalla forte domanda di semiconduttori, nonostante i dazi statunitensi abbiano frenato lo slancio e le festività abbiano creato distorsioni. Il valore delle spedizioni, corretto per tenere conto delle differenze nel numero di giorni lavorativi, è aumentato del +9,7% rispetto all’anno precedente nei primi 20 giorni di ottobre, secondo i dati diffusi martedì dall’ ufficio doganale. Ciò è in contrasto con il calo del -6,1% rivisto registrato per l’intero mese di settembre.

Le azioni cinesi sono positive, con l’Hang Seng di Hong Kong sale dell’1,7%. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen è a +1,5%. Lo yuan è sui massimi di un mese su dollaro.

Sono in netto rialzo anche le azioni australiane, con gli investitori che hanno acquistato a piene mani azioni di terre rare e minerali essenziali dopo che il paese ha firmato un accordo di fornitura con gli Stati Uniti.

In campo valutario, lo yen si è rafforzato dello 0,1% a 150,61 per dollaro, dopo essere sceso leggermente nella sessione precedente. Le altre valute sono rimaste per lo più calme, con l’euro stabile a 1,164925 dollari. L’indice del dollaro è rimasto pressoché invariato a 98,575.
I prezzi dell’oro sono rimasti bloccati vicino ai massimi storici. Il prezzo spot dell’oro è sceso leggermente a 4.350 dollari l’oncia, appena al di sotto del picco record di 4.381,21 dollari

Borse europee viste aprire poco mosse. A Piazza Affari occhi a Leonardo, Stellantis, Stm

I future in Europa annunciano un’apertura poco mossa. Euro Stoxx 50 a -0,04%

BTP Valore. Ammonta a 5,4 mld di euro la richiesta di BTP Valore nel primo giorno di sottoscrizione, aperta fino a venerdì 24 ottobre (fino alle ore 13:00), salvo chiusura anticipata. Durata 7 anni, cedole trimestrali crescenti nel tempo, secondo un meccanismo “step-up” (3+2+2 anni), e un premio finale extra dello 0,8%. Le cedole, a salire per i tre scalini, sono le seguenti: 2,60%; 3,10%; 4,00%.

Bper – Ha stipulato un contratto derivato per l’acquisto sintetico del 9,99% del proprio capitale sociale. L’operazione segnala fiducia nella crescita e un possibile buyback.

Enel – Morningstar ha alzato il target price a 8,10 euro, dai 7,70 euro precedenti, giudizio Hold confermato.

Intesa Sanpaolo – Ha concluso il programma di acquisto di azioni proprie avviato lo scorso 2 giugno. In tutto, ha acquistato 390.280.888 azioni, pari a circa il 2,19% del capitale, a un prezzo medio di 5,1245 euro, per un controvalore totale di 1,999 miliardi.

Leonardo – Morningstar ha alzato la raccomandazione a Buy da Hold, target price invariato a 62,60 euro. A breve, si svolgerà la riunione straordinaria del Cda sui dettagli di un accordo quadro stipulato con Airbus e Thales per la creazione di un’alleanza europea nel settore satellitare. Secondo il Corriere, l’accordo ha un valore di 10 miliardi di euro.

Mps – Secondo le ultime rilevazioni della Consob, Norges Bank al 10 ottobre deteneva il 3,16% del capitale.

Stellantis – La revisione delle norme UE sulle emissioni sarà pubblicata entro la fine del 2025. L’AD Antonio Filosa ha annunciato 400 nuove assunzioni in Italia e confermato i piani per aumentare la produzione nel paese. Ha aggiunto che le regole Ue per ridurre le emissioni devono essere modificate. 

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