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Borsa chiude in rosso, in calo Bpm e Banco Popolare

Piazza Affari lascia sul campo l’1,61%, negative anche le altre piazze europee – Sui listini pesano il calo del greggio e il rafforzamento del dollaro, spinto dall’attesa di un rialzo dei tassi in aprile.

Borsa chiude in rosso, in calo Bpm e Banco Popolare

Chiude in rosso la settimana corta delle Borse europee, ferme da domani per la festività pasquale. Piazza Affari, in linea con gli altri mercati, ha lasciato sul campo da lunedì il 2% circa, una performance allineata alla media delle altre borse europee: Madrid in quattro sedute ha perduto l’1,8%, Londra il 2,3% e Parigi il 2,2%. Si è salvata solo Francoforte: -0,2%. Ha giovato la corsa a Bayer, miglior titolo dell’Eurostoxx 50, che guadagna da lunedì il 4,2% sulle voci di un interesse da parte del colosso Usa Monsanto per la sua divisione sementi.

Fanno meglio i mercati Usa. Nonostante la debolezza del petrolio (Wti a 39,3 dollari -1,1%) gli indici di Wall Street limitano la discesa a mezzo punto percentuale. I dati macro confermano la ripresa dell’economia. Crescono così i timori per un aumento anticipato dei tassi: le richieste di sussidi settimanali per la disoccupazione sono scese a 265mila unità, meglio delle 269mila attese. Gli ordini di beni durevoli a febbraio calano del 2,8%, meno delle attese pari al -3%.

Giornata da dimenticare per le banche. L’annuncio dei merger tra le Popolari ha innescato una violenta corrente di vendite in Piazza Affari: Banco Popolare e Banca Popolare di Milano hanno terminato entrambe in calo del 5%. Hanno sofferto anche gli altri Big: Unicredit -2,7% e Intesa -1,7% si sono portate sui minimi da inizio mese.

Note positive, al contrario, per Poste Italiane +5,5% in settimana dopo l’annuncio dei conti e la conference call con gli analisti. Massimo storico per Snam Rete Gas e Terna, tradizionali titolo difensivi. Rcs Mediagroup +4% è stato il miglior titolo di oggi con un guadagno del 4% a 0,5095 euro. Ieri sera l’Antitrust ha dato il via libera alla vendita della divisione Libri a Mondadori.

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