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Borsa accelera: corrono le banche, riflettori su Unicredit

Nel pomeriggio il Cda: attese le dimissioni di Ghizzoni – Giornata nera per Salini Impregilo: gli analisti bocciano il piano industriale- Bene assicurazioni e risparmio gestito. Fca alla riscossa dopo lo scivolone di ieri – Citigroup conferma il Buy su Luxottica e Moncler.

Borsa accelera: corrono le banche, riflettori su Unicredit

Frena l’euro a metà mattina, le Borse europee accelerano. Piazza Affari, assorbito l’effetto dividendi, è la più brillante: l’indice Ftse Mib sale di un punto e mezzo abbondante, oltre quota 17.500. Bene anche Parigi e Madrid, con incrementi sopra il punto percentuale. A Francoforte e Londra guadagni sopra lo 0,6%. La corsa dei listini è stata frenata dal dato deludente dello Zew, l’indice della fiducia tedesca, crollato a maggio a 6,4 punti dagli 11,2 di aprile.

A Milano l’attenzione è concentrata sul settore bancario, a partire da Unicredit (+2,6%) a poche ore dal cda (inizio ore 16) che dovrebbe concludersi con le dimissioni dell’amministratore delegato Federico Ghizzoni. In grande evidenza anche Intesa (+2%) e Monte Paschi (+3,9%). Bene anche Ubi (+2,2%) e Mediobanca (+2,4%). Più debole Banco Popolare (-0,7%).

Con le banche salgono anche le assicurazioni e le società del risparmio gestito: Generali +2,2%, Azimut +1,7%. 

Il Brent scende a 48 dollari al barile (-0,8%), Wti a 47,8 dollari (-0,7%), ma avanzano i petroliferi: Eni guadagna l’1,7%. Gli analisti di JP Morgan hanno alzato il prezzo obiettivo sul titolo portandolo a 14 euro dai 13 euro precedenti, confermando il giudizio Neutral. 

Tenaris +1%. Sale anche Saipem (+0,9%), che pure subisce il downgrade di Moody’s. A inizio maggio, a ridurre il giudizio era stata Standard & Poor’s, a ‘BB+’ con outlook negativo da ‘BBB-‘ con outlook stabile.

Pronta riscossa di Fiat Chrysler (+1,4%), che recupera parte del forte ribasso di ieri (-4%), innescato da accuse della stampa tedesca su presunte violazioni delle norme anti-inquinamento. Staffetta nel team dei più stretti collaboratori di Sergio Machionne: sale Reid Bigland, nuovo Chief Executive Officer dei marchi Alfa Romeo e Maserati al posto di Harald Wester, che “potrà dedicare piena attenzione al ruolo di Chief Technology Officer di Fca”.

Tra gli industriali, da segnalare anche il rialzo di Leonardo (+1,5%): la US Navy dovrebbe lanciare dopo l’estate, probabilmente a ottobre, una gara per 85 elicotteri destinati all’addestramento. La commessa potrebbe avere un valore di circa 255 milioni di dollari, oltre ai costi di training e manutenzione. 

In calo Telecom Italia (-0,4%). Stamattina Exane BNP Paribas ha tagliato il target price di quasi il 30% portandolo a 0,80 euro da 1,10 euro, ribadita la raccomandazione Neutral. Positiva Enel (+1%).

Nel lusso scende Luxottica (-0,7%) e avanza Moncler (+0,5%), con Citigroup che ha confermato la raccomandazione Buy. 

Le azioni Salini Impregilo sono in calo del 13% circa a Piazza Affari a 3,23 euro, la seduta peggiore da tre anni, con volumi intorno alla metà della media di un’intera seduta. Ieri la società ha annunciato il piano industriale 2016-2019 con un Ebitda margin stimato a oltre il 10% a fine piano e un contratto in Etiopia del valore di 2,5 miliardi di euro.

Kepler Cheuvreux ha reagito alle novità del business plan tagliando la raccomandazione a Hold da Buy con un target a 3,90 euro. Deludenti. Anche Bnp Paribas ha tagliato il prezzo obiettivo del 2% a 4,6 euro. Positivo invece il contratto in Etiopia. Più ottimista Exane, per la quale il titolo resta Outperform, con target 4,60 euro.

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