La Manovra 2026 si conferma tra le più controverse degli ultimi anni, tra conferme, novità e tagli che stanno già suscitando dibattito tra giovani, studenti, famiglie e lavoratori. Alcuni bonus vengono prorogati e aggiornati, altri introdotti ex novo, mentre alcune agevolazioni storiche vengono definitivamente cancellate, ridisegnando il panorama degli incentivi per diritto allo studio, sostegno familiare e occupazione giovanile, alimentando ulteriori polemiche. Nel testo del Milleproroghe pubblicato in Gazzetta Ufficiale mancano le proroghe al bonus per giovani under 35 e donne. Di seguito, tutti i bonus confermati, le novità e quelli cessati, divisi per categorie.
Bonus per studenti e giovani: conferme e novità 2026
Per i giovani e gli studenti universitari restano confermati strumenti essenziali per sostenere il percorso di studi. Tra questi spicca il bonus universitario, che prevede l’esonero totale del pagamento dei contributi per gli studenti con Isee fino a 22mila euro, con riduzioni decrescenti per chi ha Isee tra 22mila e 30mila euro. Rimangono attivi anche i bonus per libri scolastici, ora estesi alle scuole superiori, e il bonus per le scuole paritarie, fino a 1.500 euro, destinato al primo biennio delle scuole secondarie superiori e alle secondarie di primo grado, con Isee fino a 30mila euro. Tra le principali misure troviamo la Carta Valore Cultura, destinata ai neodiplomati, con credito annuale spendibile per teatro, cinema, musica, libri, musei e corsi formativi, e la Carta del Merito, ciascuna del valore di 500 euro, cumulabili tra loro. Per gli studenti universitari è previsto il rifinanziamento del Fondo Erasmus italiano per borse di studio destinate alla mobilità internazionale
Altri strumenti utili per i giovani includono il bonus patente fino a 35 anni, valido per la guida dei mezzi pesanti, e il bonus voli Sicilia, riservato a studenti fuori sede o residenti, con sconti tra il 25 e il 50% per Isee fino a 15mila euro. La Carta del Docente continua a essere disponibile fino al 30 giugno 2026, consentendo a insegnanti e supplenti di utilizzarla per formazione e materiali didattici.
Bonus per famiglie con figli a carico: conferme e potenziamenti
Per le famiglie con figli a carico, la manovra 2026 offre un pacchetto di sostegni economici, educativi e lavorativi. Tra i principali: il bonus nuovi nati, 1.000 euro una tantum per nascite, adozioni o affidamenti (Isee fino a 40mila euro), e il bonus asilo nido/micronidi, fino a 3.600 euro per rette di nidi pubblici e privati, micronidi e servizi educativi integrativi, con domanda da presentare una sola volta online tramite Inps. L’Assegno unico universale viene rivalutato per effetto dell’inflazione e resta disponibile fino ai figli di 21 anni, senza limiti di età per figli con disabilità, con importo variabile in base all’Isee del nucleo familiare al momento della domanda. Il bonus mamme lavoratrici aumenta da 40 a 60 euro al mese, pari a 720 euro annui, ed è valido fino al decimo anno del figlio per famiglie con due figli o fino al diciottesimo per famiglie con tre figli. Possono richiederlo madri lavoratrici, libere professioniste o autonome con Isee fino a 40mila euro, ed è esentasse e non concorre alla formazione del reddito. Sono previste inoltre agevolazioni per aziende che assumono madri con almeno tre figli disoccupate da sei mesi, priorità per il passaggio a part-time per genitori con tre o più figliconviventi, e possibilità di prolungare contratti di sostituzione per rientro graduale al lavoro.
Si rafforza anche il congedo parentale, richiedibile fino ai 14 anni dei figli, con retribuzione fino all’80% dello stipendio per i primi tre mesi se fruiti entro i sei anni del bambino, mentre i giorni di congedo per malattia dei figli raddoppiano da cinque a dieci, con età limite estesa da 8 a 14 anni. Restano attivi la Carta Dedicata a Te, con 500 euro per beni essenziali e trasporti, per famiglie con Isee fino a 15mila euro, il bonus bollette di 200 euro per Isee fino a 25mila euro e la Carta Acquisti o Social Card, destinata agli over 65 e a famiglie con bambini sotto i tre anni, con 80 euro ogni due mesi per beni primari. Il bonus psicologo sostiene le spese di psicoterapia, con importi differenziati: fino a 1.500 euro per Isee fino a 15mila euro, fino a 1.000 euro per Isee tra 15mila e 30mila euro e fino a 500 euro per Isee fino a 50mila euro. Tra i sostegni abitativi e familiari ci sono anche il contributo casa per genitori separati con figli fino a 21 anni e il bonus adozioni, rivolto alle famiglie che affrontano percorsi adottivi, anche internazionali. Infine, per i lavoratori con figli a carico è previsto un bonus figli/dipendenti di 2.000 euro, erogato come fringe benefit.
Bonus cancellati o terminati nel 2025
Alcune agevolazioni attive fino al 2025 non saranno più disponibili nel 2026. Tra i principali: il bonus sport e attività extrascolastiche, fino a 300 euro per bambini dai 6 ai 14 anni, non è più erogato.
Il decreto Milleproroghe 2026, inoltre, non ha prorogato nemmeno il bonus giovani under 35, che prevedeva un esonero contributivo fino a 500 euro al mese per due anni per chi veniva assunto a tempo indeterminato o trasformava un contratto a tempo determinato in fisso, né il bonus donne in condizioni svantaggiate, destinato a lavoratrici senza impiego regolare da almeno due anni o sei mesi nel Sud. Non è stato rinnovato nemmeno il pacchetto di incentivi per i giovani imprenditori e le Zes, rivolto a chi apriva nuove attività in settori strategici o nelle zone economiche speciali del Mezzogiorno. Queste misure erano scadute il 31 dicembre 2025 e non compaiono nel testo definitivo, sebbene siano previste modifiche tecniche e possibili reinserimenti tramite emendamenti nelle settimane successive.