Vola Avio a Piazza Affari, con guadagni che arrivano vicini all’8%, dopo che il gruppo dei lanciatori spaziali e sistemi di propulsione ha rivisto al rialzo la guidance sul 2025 e sugli ordini. In mattinata la società, quotata su Euronext Star Milan, ha segnato un massimo intraday a 35,20 euro per poi stornare verso i 34,60 euro mantenendo comunque un rialzo di oltre il 6,50%.
Ieri a mercato chiuso Avio ha anche confermato le stime di ottobre per quanto riguarda margini e risultato netto. Il cda stima ora che il portafoglio ordini a fine 2025 si collochi nel range di 2,1-2,2 miliardi di euro, in netto rialzo rispetto agli 1,7-1,8 miliardi previsti in autunno, e che i ricavi netti si posizionino tra 510 e 540 milioni rispetto ad attese precedenti di 450-480 milioni.
“La revisione al rialzo della guidance è trainata sia dal significativo volume di ordini sottoscritti nel quarto trimestre 2025, sia da un’esecuzione più rapida del previsto“, scrive la società, che approverà il bilancio il prossimo 12 marzo.
Confermata invece la previsione di un ebitda reported tra 27 e 33 milioni, un ebitda rettificato tra 30 e 36 milioni e un utile netto di 7-10 milioni.
“La forte spinta commerciale e la crescente acquisizione di ordini hanno portato a muoverci più rapidamente e hanno generato maggiori incassi da anticipi“ha commentato l’AD Giulio Ranzo. “Insieme ai proventi del recente aumento di capitale, ciò porta a una posizione finanziaria netta positiva a fine 2025 vicina ai 600 milioni di euro. Le solide capacità di esecuzione di Avio sono state inoltre confermate da un progresso dei ricavi superiore alle attese, rafforzando la nostra fiducia in un percorso di creazione di valore duraturo per i nostri azionisti”.
Commenti positivi dagli analisti
“La notizia è chiaramente positiva, sebbene parzialmente già incorporata nelle nostre stime, che risultavano già superiori alla precedente guidance su entrambi i fronti’, commentano gli analisti di Intermonte. ‘Maggiori ordini – aggiungono – dovrebbero tradursi in una posizione di cassa netta più alta a fine anno grazie all’incasso dei relativi anticipi, come sembra confermato dalle dichiarazioni del Ceo che indica una cassa netta di fine anno vicino ai 600 milioni, piu’ alta rispetto alla nostra stime che sono leggermente inferiori ai 500 milioni’. Sulla stessa lunghezza d’onda le valutazioni di Banca Akros, che annuncia una revisione delle stime e intanto giudica la notizia ‘molto positiva’.
