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Germania spinge sulla difesa: in vista prestiti per oltre 800 miliardi. Deutz acquista Ffg e Merz annuncia l’acquisto dei super missili Usa

La Germania prevede di prendere in prestito più di 800 miliardi di euro entro il 2030, rompendo con decenni di moderazione fiscale per portare la spesa per la difesa a livelli che non si vedevano dalla guerra fredda. Oggi Deutz ha annunciato l’acquisto del produttore di veicoli militari Ffg per 1,6 miliardi, mentre Berlino alla fine acquisterà i missili Tomahawk statunitensi

Germania spinge sulla difesa: in vista prestiti per oltre 800 miliardi. Deutz acquista Ffg e Merz annuncia l’acquisto dei super missili Usa

Ci ha messo poco la Germania a passare dalle parole ai fatti. Le parole sono state quelle del marzo dello scorso anno quando il Parlamento tedesco aveva approvato la storica riforma per la modifica della Costituzione che permetteva di sospendere parzialmente la regola del “freno al debito” che la Germania si era autoimposta a partire dal 2009. I fatti consistono in consistenti investimenti orientati soprattutto sul settore della difesa. Venuto meno infatti il suo status di potenza industriale, soprattutto in seguito all’abbandono del gas russo, lo Stato teutonico sta cercando di mantenere il suo ruolo egemonico nel Vecchio continente trasformandosi in potenza militare. Tale scenario sta alla base della “svolta storica” sul piano fiscale intrapresa da Berlino che porterà ad aumentare al 3,5% del Pil la quota destinata alla difesa entro il 2029, sei anni prima del previsto, dal 2% di quest’anno.

In base alle proiezioni del ministero delle finanze tedesco, solo l’anno prossimo, il governo del cancelliere Friedrich Merz prevede di raccogliere più di 200 miliardi dai mercati, il 12,5% in più rispetto a quest’anno. Tra il 2027 e il 2030, la Germania dovrebbe prendere in prestito 838 miliardi, dicono le proiezioni, come riporta il Financial Times. Il debito aggiuntivo finanzierà principalmente il bilancio della difesa della Germania, che dovrebbe raggiungere 109 miliardi l’anno prossimo e 183,6 miliardi entro il 2030. Berlino prevede anche 11,6 miliardi di euro in aiuti militari all’Ucraina il prossimo anno. Il rapporto debito/Pil della Germania salirà al 69,5% il prossimo anno, ancora inferiore alla media dell’Eurozona, con il deficit pubblico che si allargherà al 4,3% del Pil, secondo le stime del ministero delle finanze. I critici hanno anche sottolineanto l’aumento dei costi del servizio del debito della Germania: si prevede che i pagamenti di interessi raddoppieranno da 42 miliardi il prossimo anno a 81 miliardi nel 2030, dicono funzionari governativi. L’obiettivo che ha spinto il governo tedesco in questa direzione è portare gli investimenti in armi ai livelli della Guerra fredda per quella che in Europa viene definita la “minaccia russa”.

Il colosso Deutz acquista il produttore di veicoli militari Ffg per 1,6 miliardi

E sempre di fatti concreti si parla nell’ambito della crescente spesa militare, quando un colosso come Deutz, produttore tedesco di motori, ha annunciato oggi di acquistare il produttore di veicoli militari Ffg (Flensburger Fahrzeugbau Gesellschaft) per ben 1,6 miliardi di euro. L’accordo prevede una componente in contanti di circa 1 miliardo di euro e una componente azionaria di circa 0,6 miliardi di euro, che sarà regolata mediante l’emissione di azioni Deutz. L’azienda ha dichiarato che la transazione dovrebbe consentire di raggiungere, prima del previsto, gli obiettivi strategici per il 2030 di 4 miliardi di euro di fatturato e un margine del 10% sugli utili prima degli interessi e delle imposte. L’amministratore delegato Sebastian Schulte ha dichiarato a Reuters di prevedere il raggiungimento degli obiettivi con uno o due anni di anticipo.

Le azioni di Deutz in tarda mattinata mostrano ancora un rialzo del 2% dopo aver raggiunto un massimo del 10,2%. Al completamento della transazione, previsto entro il 2027, le famiglie che attualmente possiedono Ffg diventeranno azionisti di maggioranza di Deutz con una quota fino al 29,9%, ha dichiarato la società. Ffg, con sede a Flensburg, nella Germania settentrionale, produce veicoli di supporto militare e blindati, tra cui il veicolo blindato di recupero WiSENT e il veicolo cingolato di supporto al combattimento ACSV G5, utilizzati dai clienti della Nato. Il produttore di veicoli costituirà il nuovo nucleo della divisione Difesa di Deutz, pur rimanendo operativamente indipendente, ha aggiunto Deutz.

La Germania ha accettato di acquisire missili Tomahawk statunitensi

Non solo. E’ sempre di stamane la notizia che la Germania ha anche raggiunto un accordo con il governo statunitense per l’acquisizione di missili a lungo raggio Tomahawk e il loro stazionamento sul territorio tedesco, ha detto il cancelliere Friedrich Merz ai parlamentari a Berlino. Una mossa vista come un potente deterrente contro la Russia. Merz ha dichiarato di aver incontrato Washington a margine del vertice Nato ad Ankara per siglare l’accordo, aggiungendo che il vertice aveva superato tutte le sue aspettative. “Così facendo, stiamo colmando una lacuna strategica fondamentale nella nostra difesa, lavorando al contempo allo sviluppo dei nostri sistemi europei e al loro dispiegamento in Europa”, ha affermato. Il destino dei Tomahawk era rimasto incerto dopo che il presidente Donald Trump aveva annunciato a maggio la riduzione della presenza militare statunitense in Germania, decisione che era stata interpretata come la cancellazione di un piano della precedente amministrazione per il dispiegamento in Germania di un battaglione statunitense dotato di missili Tomahawk.

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