Le Borse europee sono incerte stamane, mentre soppesano il tira e molla nei colloqui in Medio Oriente e cercano di prevedere le prossime mosse delle banche centrali sui tassi. Gli Stati Uniti e l’Iran hanno concordato di cessare gli attacchi reciproci prima della ripresa dei colloqui di pace questa settimana sullo Stretto di Hormuz cercando di por fine ai continui attacchi reciproci che hanno messo a dura prova una fragile tregua.
L’attenzione è per il Forum delle Banche centrali in Portogallo, che si apre questa sera con il discorso di Christine Lagarde, presidente della Bce, alle 18:30 e culminerà mercoledì con una tavola rotonda che riunirà Warsh, Bailey e Macklem sulle conseguenze dello shock petrolifero.
Dati macro pubblicati oggi. L’inflazione in Spagna a giugno si è mantenuta su livelli elevati con un +3,2% su anno (uguale alle attese e al mese precedente). Nell’Eurozona, a maggio i prestiti bancari alle imprese hanno registrato il ritmo di crescita più elevato degli ultimi tre anni (+4% dal 3,4% di aprile), secondo i dati diffusi dalla Bce, con i prestiti alle famiglie che sono cresciuti del 3,1%, in leggero aumento rispetto al 3% del mese precedente.
Il Brent è in rialzo dell’1,5% a 73 dollari. Oro in calo dell’1,3%, a 4.040 dollari l’oncia.
Borse europee in lieve rosso, tranne Piazza Affari che resta in positivo. Spicca Stm
Tra le principali Borse europee poco mosso Francoforte, che mostra un +0,04%, discesa modesta per Londra, che cede un piccolo -0,3%, mentre Parigi mostra un calo frazionale dello 0,4%. L’Euro Stoxx 50 e lo Stoxx 600 trattano poco sotto la parità. Le vendite si concentrano nei settori del lusso e dei consumi (EssilorLuxottica -2,5%, Lvmh -1,8%) e dell’automotive (Bmw e VolksWagen -2%). Quest’ultima soffre delle notizie che parlano di un nuovo piano shock con l’’ipotesi di cessione o quotazione dei gioielli Ducati e Lamborghini, il taglio di 100 mila tagli dipendenti, la chiusura di quattro fabbriche e il possibile addio dell’alleanza con Bosch sulla guida autonoma
Per Piazza Affari la seduta è di piccoli passi avanti. Il Ftse Mib, che avanza a 51.312 punti (+0,09%), Ftse Italia All-Share, che si porta a 53.900 punti (+0,11%). Poco sopra la parità il Ftse Italia Mid Cap (+0,34%); con analoga direzione, guadagni frazionali per il Ftse Italia Star (+0,13%).
A brillare a Piazza Affari è STMicroelectronics, con un guadagno del 3,80%, ispirata dalla notizia dalla Corea del sud di investimenti del valore di oltre 1.000 miliardi di euro in dieci anni, per la costruzione di stabilimenti per la produzione di semiconduttori e centri dati per l’intelligenza artificiale. Buoni spunti su Saipem, che mostra un rialzo del 2,66%, su Eni (+1,76%) e Prysmian (+1,5%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Danieli, (-5,16%). Scivola anche Banca Ifis (-6,6%). In rosso anche Unicredit, che scambia con un -1,13% e Ferragamo (-0,93%). Cali anche per Inwit (-1,5%), Italgas (-1,4%), Hera (-0,76%).
La Corea del Sud si affida a Samsung e SK Hynix per consolidare la propria leadership mondiale: investe 576 miliardi di dollari nel settore dei chip per l’AI
La Corea del Sud ha delineato oggi una vasta strategia industriale incentrata sul “triplice asse” dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale fisica e dei data center: il suo presidente Lee Jae Myung ha presentato investimenti nel settore dei chip per oltre 576 miliardi di dollari per garantire il dominio globale del Paese. Il piano, affidato a Samsung Electronics e SK Hynix, punta a ridurre le disparità regionali e rilanciare le economie al di fuori dell’area metropolitana di Seul: Lee ha detto che anche la città sud-occidentale di Gwangju e la provincia di Jeolla Meridionale investiranno dai 5 ai 20 trilioni di won nei progetti. Ulteriori 81 trilioni di won sono previsti per un polo di confezionamento di chip nell’area di Chungcheong, vicino a Seul.
