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Open Fiber, Gola: “La fibra è l’infrastruttura strategica per la trasformazione digitale del Paese”

Giuseppe Gola, Ad di Open Fiber, al World Tech Conference ha spiegato perché la fibra è l’infrastruttura future proof per AI, cloud, edge computing e sicurezza digitale

Open Fiber, Gola: “La fibra è l’infrastruttura strategica per la trasformazione digitale del Paese”

La fibra ottica non è più soltanto una tecnologia di connessione, ma una piattaforma strategica per accompagnare l’evoluzione digitale dell’Italia. È il messaggio lanciato da Giuseppe Gola, amministratore delegato di Open Fiber, intervenuto al World Tech Conference, dove ha indicato nella rete in fibra l’infrastruttura decisiva per sostenere lo sviluppo di tecnologie come intelligenza artificiale, cloud, edge computing e, in prospettiva, quantum computing.

“Open Fiber considera la rete in fibra l’infrastruttura abilitante per l’evoluzione digitale del Paese e per lo sviluppo di tecnologie come intelligenza artificiale, cloud, edge computing e, in prospettiva, quantum computing”, ha dichiarato Gola, sottolineando come la trasformazione in corso richieda reti sempre più performanti, stabili e capaci di rispondere a nuovi modelli di utilizzo.

La rete che sostiene l’Italia digitale

Il cambiamento in corso è profondo e riguarda anche il modo in cui cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni usano la rete. L’intelligenza artificiale generativa, ha spiegato Gola, sta trasformando il profilo dei consumi digitali. Non conta più soltanto scaricare grandi quantità di dati, perché diventa sempre più decisiva anche la capacità di trasmetterli in modo rapido e stabile.

“La AI generativa sta cambiando radicalmente il profilo di utilizzo delle reti: non è più centrale solo la capacità di download, ma diventa sempre più strategica anche quella di upload”, ha affermato Gola, sottolineando il valore della fibra per la sua simmetricità, la bassa latenza e la possibilità di offrire “un servizio di base a 1 Gbps simmetrico e servizi evoluti fino a 10 Gbps simmetrici”.

Edge data center e servizi più vicini ai territori

La strategia illustrata da Open Fiber guarda oltre la sola infrastruttura di rete. L’obiettivo è costruire un livello superiore di servizi, anche attraverso una rete di edge data center distribuiti sul territorio, così da avvicinare dati e capacità computazionale a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni: “Open Fiber sta lavorando per affiancare alla propria infrastruttura un layer di servizi superiore, anche attraverso una rete di edge data center distribuiti sul territorio, con l’obiettivo di avvicinare dati e capacità computazionale a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Questo significa ridurre strutturalmente la latenza, garantire qualità di servizio anche nelle aree rurali e rafforzare sicurezza, sovranità del dato e resilienza nazionale”.

Una scelta che, nelle parole di Gola, punta a ridurre in modo strutturale la latenza e a garantire qualità del servizio anche nelle aree rurali, rafforzando al tempo stesso sicurezza, sovranità del dato e resilienza nazionale. La prospettiva è quella di una rete più vicina ai bisogni reali dei territori, capace di sostenere innovazione diffusa e competitività.

Sicurezza, sovranità del dato e resilienza nazionale

Nel suo intervento, Gola ha insistito anche su un altro punto centrale: la sicurezza dell’infrastruttura digitale. “La fibra – spiega Gola – “è strutturalmente più sicura rispetto alle altre tecnologie di telecomunicazione e diventa ancora più strategica in un contesto in cui dati e capacità computazionale tendono progressivamente a rientrare entro i confini nazionali. Passare da un modello concentrato in grandi hyperscaler internazionali a un’architettura nazionale e distribuita rappresenta un salto di qualità per la sicurezza delle infrastrutture digitali. Per questo la strategia di Open Fiber va nella direzione di rafforzare il proprio ruolo di piattaforma infrastrutturale abilitante, a supporto della trasformazione digitale, della competitività e della resilienza del Paese”.

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