Nell’ultimo giorno d’offerta prima dell’apertura due settimane supplementari, le adesioni all’ops lanciata da Unicredit su Commerzbank sono salite al 12,41% (il 12,95% dei diritti di voto). Rispetto alle percentuali rese note lunedì il rialzo è di mezzo punto percentuale. Non poco, se si considera che proprio oggi è arrivata l’ennesima entrata a gamba tesa del governo di Berlino che, tornando a criticare la banca italiana, ha ufficialmente annunciato che non aderirà all’ops con il suo 12% del capitale. Una presa di posizione che non ha sorpreso nessuno, tant’è che il titolo Unicredit snobba la notizia e avanza a spron battuto a Milano, salendo del 4,17% a 77,68 euro, mentre le azioni Commerz a Francoforte segnano un rialzo dello 0,46% a 36,46 euro. Dopo essere stata a sconto per l’intero periodo di adesione, con la performance odierna l’ops è ora a premio rispetto ai corsi di Borsa. In base alle condizioni dell’offerta, infatti, la valutazione implicita delle azioni Commerzbank è pari a circa 37,5 euro.
Unicredit al 55,59% potenziale di Commerzbank
Mentre le adesioni all’offerta sono salite, le altre esposizioni sono rimaste invariate: al 26,77% già detenuto (27,93% dei diritti di voto), si aggiunge il 3,22% (3,36% dei diritti di voto) tramite derivato regolabile con consegna fisica e il 13,19% (13,76% dei diritti di voto) legato a derivati con regolamento unicamente in contanti. L’esposizione potenziale complessiva è quindi pari al 55,59% del capitale (58% dei diritti di voto). Contando unicamente le azioni fisiche in possesso e le adesioni all’ops la quota è del 39,18%, sommando poi anche il derivato con regolamento fisico è del 42,4%. L’obiettivo di Unicredit era quello di superare il 30% del capitale di Commerzbank.
Unicredit, il governo tedesco torna all’attacco
Con un tempismo invidiabile, e ben poco casuale probabilmente, a poche ore dalla chiusura ufficiale dell’offerta, il Governo di Berlino, secondo maggiore azionista della banca di Francoforte dietro a Unicredit, ha respinto ufficialmente l’ops lanciata dalla banca guidata da Andrea Orcel, denunciandone ancora una volta l’approccio giudicato “aggressivo”. Attraverso una nota, l’Agenzia federale delle finanze tedesca (Finanzagentur), ha affermato che l’offerta non presenta “un premio sufficiente” rispetto all’attuale quotazione del titolo Commerzbank. Al di là delle considerazioni finanziarie, Berlino ha sottolineato che Commerzbank “svolge un ruolo chiave nel finanziamento dell’economia tedesca e del Mittelstand”, il tessuto delle piccole e medie imprese esportatrici, ed è “un importante datore di lavoro e un pilastro essenziale della piazza finanziaria di Francoforte”, che il governo intende preservare, si legge nella nota. Entrambe le funzioni “devono continuare a essere garantite anche in futuro”, si legge nel comunicato.
Il No del governo tedesco segue la guerra di esposti presentati alla Bafin dalle due banche, ma anche la denuncia contro ignoti presentata dal consiglio di fabbrica di Commerzbank per presunta manipolazione dei mercati. Un’iniziativa che, come ha rivelato il Financial Times, ha spinto la procura di Francoforte ad avviare un’indagine preliminare sulla questione. La procura, che acquisirà i dettagli delle comunicazioni di Unicredit alla Bafin in merito alle adesioni all’ops su Commerzbank, ha sottolineato che si tratta soltanto di accertamenti preliminari e che al momento non c’è un procedimento penale formale né sono state contestate violazioni specifiche.
Unicredit-Commerz: cosa succede adesso?
Quelli pubblicati oggi sono dati parziali. Quelli definitivi sul primo periodo di offerta, che includeranno le azioni consegnate nel pomeriggio e nella serata di oggi, arriveranno venerdì. Poi, dal 20 giugno al 3 luglio, si aprirà il periodo addizionale in cui i soci che non avranno aderito potranno in caso cambiare idea e consegnare le azioni. I dati definitivi saranno infine pubblicati l’8 luglio. Gli occhi del mercato sono puntati sugli istituzionali, da Bofa a Morgan Stanley, da Citi a Nomura, in attesa di capire se aderiranno oppure no all’ops.
