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Longevità, welfare e tutela del patrimonio: Generali rafforza la consulenza per famiglie e imprese

A Torino la prima Convention congiunta delle Reti Generali e Cattolica: oltre 10mila partecipanti per il lancio del modello Generali Insurance Partner

Longevità, welfare e tutela del patrimonio: Generali rafforza la consulenza per famiglie e imprese

La longevità della popolazione, la protezione del patrimonio, il welfare e il sostegno al sistema produttivo sono tra le principali sfide che l’Italia è chiamata ad affrontare nei prossimi anni. Per rispondere a questi cambiamenti, Generali punta sulla forza della propria rete distributiva e presenta l’evoluzione del ruolo del consulente con il nuovo Generali Insurance Partner, una figura sempre più centrale nell’accompagnare famiglie e imprese nelle scelte che incidono sul loro futuro.

È questo il messaggio emerso dalla Convention 2026 “Qui. Adesso. Insieme per il nostro futuro”, che ha riunito per la prima volta all’Inalpi Arena di Torino le reti di Generali e Cattolica sotto un’unica direzione. L’evento ha coinvolto oltre 10mila persone tra agenti, consulenti, collaboratori e personale di agenzia, segnando una nuova fase nel percorso di integrazione e nell’evoluzione della rete distributiva del Gruppo in Italia.

La rete al centro del modello distributivo di Generali

Dal palco, il Country Manager & ceo di Generali Italia, Giancarlo Fancel, insieme al top management della Compagnia, ha delineato le priorità strategiche dei prossimi mesi, evidenziando il contributo della rete nel supportare cittadini e imprese in un contesto caratterizzato da trasformazioni demografiche, economiche e sociali sempre più rilevanti. “Oggi scriviamo una pagina che resterà nella storia della nostra Compagnia: per la prima volta gli Agenti di Generali e Cattolica sono insieme, protagonisti di un’unica grande Rete. Questo momento rappresenta un simbolo di integrazione e segna l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da una forza distributiva ancora più unita, capillare e vicina ai clienti. La Rete è e resta il cuore pulsante del nostro modello: 30mila persone che, con competenza e passione, creano valore ogni giorno attraverso consulenza di qualità, relazione autentica e capacità di interpretare i bisogni reali. È su questa centralità che vogliamo costruire il nostro futuro, con una mentalità rinnovata e una visione comune, per confermare Generali come il Partner di Vita per famiglie e imprese in tutto il Paese”.

Una rete di 30mila professionisti sul territorio

La rete distributiva del gruppo conta oggi circa 30mila persone tra agenticonsulenti e personale di agenzia, presenti sull’intero territorio nazionale. Una presenza che, secondo la compagnia, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui affrontare bisogni sempre più articolati da parte di famiglie e imprese.

Nel 2025 Generali Italia ha registrato una raccolta premi complessiva superiore a 18 miliardi di euro. Nel segmento Protection la quota di mercato si è attestata oltre il 21%, mentre nel comparto Long Term Care ha superato il 51%. Nei Danni Non Auto la raccolta ha sfiorato i 5 miliardi di euro, di cui oltre 1,7 miliardi nel settore Salute.

Il modello Generali Insurance Partner

Uno dei temi centrali della Convention è stato il ruolo della consulenza assicurativa in un contesto caratterizzato da cambiamenti economici, sociali e demografici sempre più rapidi.

Con il modello Generali Insurance Partner, la compagnia punta a valorizzare una figura professionale che affianca i clienti non solo nella scelta delle coperture assicurative, ma anche nella valutazione di esigenze legate alla protezione della persona, alla salute, alla gestione del patrimonio e alla pianificazione di lungo periodo.

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