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Borse oggi in volata sulle nuove speranze di pace. Rimbalzano i tech. Occhi puntati sul debutto di SpaceX

Trump ha detto che un accordo con l’Iran è ormai in arrivo, con la firma prevista già nel fine settimana. In netto calo petrolio e gas. Occhi puntati sulla quotazione di SpaceX: i futures indicano un prezzo di 173 dollari. In Asia il Kospi rimbaza di oltre l’8%. Borse europee viste aprire in netto rialzo. A Piazza Affari occhi alle banche e Stm

Borse oggi in volata sulle nuove speranze di pace. Rimbalzano i tech. Occhi puntati sul debutto di SpaceX

Le borse di tutto il mondo partecipato a un rally globale, spinte dalla speranza che un accordo di pace in Medio Oriente possa finalmente concretizzarsi, mentre il dollaro e i rendimenti obbligazionari scendono e i prezzi del petrolio hanno toccato i minimi da due mesi, attenuando i timori di inflazione. I futures indicano che il rally continuerà oggi sulle borse europee e su Wall Street.

Tutti gli occhi sono puntati sull’attesissimo debutto sul mercato di SpaceX di Elon Musk che ha fatto la storia con la più grande offerta pubblica iniziale di sempre. L’Ipo ha raccolto la cifra record di 75 miliardi di dollari, valutando il produttore di razzi e veicoli spaziali a 1,77 trilioni di dollari e rendendo Musk il primo trilionario al mondo. I future perpetui, contratti senza scadenza, legati a SpaceX venivano scambiati a circa 173 dollari sulla piattaforma di criptovalute Hyperliquid questa mattina a Hong Kong, il che implica una capitalizzazione di mercato superiore a 2.200 miliardi di dollari.

Brent verso gli 88 dollari dopo i messaggi di pace

Ieri sera il Trump ha dichiarato che un accordo di pace potrebbe essere firmato già questo fine settimana, annullando gli attacchi che aveva annunciato poche ore prima contro l’Iran e aggiungendo che i negoziati con Teheran sono giunti ai più alti livelli della leadership iraniana e sono stati approvati da un’ampia coalizione di potenze regionali. Su Truth ha detto di aver “ottenuto tutto quello che volevamo. Hanno accettato di non dotarsi mai di armi nucleari. Firmeremo molto presto, forse nel fine settimana in Europa. Io non ci sarò, ci sarà il vicepresidente Vance”.

“Data l’accettazione da parte degli Stati Uniti del testo proposto dall’Iran, le probabilità che questo testo venga approvato dai più alti organi del regime sono elevate” lo scrive, citata da Al-Jazeera, l’agenzia di stampa iraniana Fars riportando fonti del suo Paese. Tuttavia, si attende la conferma pubblica da parte della Guida suprema di Teheran. Momenti di ottimismo di questo genere si sono ripetuti varie volte ultimamente, senza poi che ci fosse un accordo, ma gli analisti dicono che in questo caso si tratti di qualcosa di più concreto.

I prezzi del petrolio sono scesi di oltre 1 dollaro oggi, estendendo le perdite della sessione precedente. I future sul Brent sono scesi di 1,83 dollari, pari al 2%, a 88,55 dollari al barile, mentre il greggio statunitense West Texas Intermediate (WTI) ha perso 1,60 dollari, pari all’1,8%, attestandosi a 86,11 dollari. Gli operatori guardano al livello di 80 dollari come un supporto che renderebbe il mercto meno soggetto ad altre oscillazioni. D’altro canto gli operatori dicono anche che il mercato raggiungerà un punto di svolta a fine luglio se non si vedrà una ripresa dei transiti nello Stretto di Hormuz: è in quel momento che i livelli delle scorte e la domanda stagionalmente più forte potrebbero spingere i prezzi anche verso i 120-130 dollari al barile.
L’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (Opec) ha abbassato ieri le sue previsioni di crescita della domanda mondiale di petrolio per il 2026 a 970.000 barili al giorno (bpd) rispetto ai precedenti 1,17 milioni di bpd, segnando la sua seconda revisione al ribasso consecutiva. Il gruppo di produttori ha anche detto di aspettarsi una ripresa dei consumi nel 2027. Il prezzo del gas naturale Ue (TTF) è in ribasso del -5% a 47 euro/mwh

Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo con il rimbalzo dei tech

Già ieri sera Wall Street ha raccolto il nuovo messaggio pace di Trump chiudendo in rialzo con i titoli dei semiconduttori che hanno registrato un rimbazo dopo i cali di mercoledì. Il Dow Jones ha chiuso a +1,9%; S&P 500 in rialzo dell’1,8%; Nasdaq in rialzo del 2,5%. L’indice Phlx Semiconductor è rimbalzato del 7,9%, il maggiore incremento percentuale in un solo giorno dall’aprile 2025.Da segnalare invece in calo Oracle dell’8,5% dopo che la società ha previsto investimenti per l’anno fiscale 2027 superiori alle stime di Wall Street.

Adobe ha annunciato che il suo direttore finanziario lascerà l’azienda , privandola così di una figura dirigenziale di alto livello dopo che l’amministratore delegato Shantanu Narayen aveva annunciato a marzo le sue dimissioni. Le azioni di Intel hanno registrato un forte rialzo dopo che Bank of America Corp. ha assunto una posizione più ottimistica sul produttore di chip, promuovendolo a “buy”

Le dichiarazioni di Trump avevano fatto scendere i rendimenti su tutta la curva dei titoli di stato Usa. I contratti a breve termine, che riflettono le aspettative sulla Federal Reserve e che avevano già scontato completamente un aumento di un quarto di punto percentuale del tasso di riferimento entro dicembre, hanno spostato la valutazione al primo trimestre del 2027. Eppure i dati hanno mostrato che i prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono aumentati più del previsto a maggio, registrando il maggiore incremento annuo degli ultimi tre anni. Si prevede che la Federal Reserve manterrà i tassi di interesse invariati nella riunione di politica monetaria della prossima settimana. Stamane i future sugli indici di Wall Street indicano che il rally continuerà anche oggi.

In Asia salgono tutti i tech con il Kospi oltre l’8%

Le borse asiatiche sono in deciso rally dopo i messaggi di pace di Trump, mentre i principali titoli tecnologici e dei produttori di semiconduttori rimbalzano dopo le recenti perdite. L’indice azionario Msci Asia Pacific ha registrato un balzo del 3,3%, il maggiore degli ultimi due mesi con il Kospi della Corea del Sud che balza di oltre l’8% grazie ai forti guadagni dei principali produttori di semiconduttori.

Il Nikkei 225 giapponese sale del 3,5%, seguendo una dinamica simile. In Giappone sale dello 0,5% la produzione industriale in aprile, +2% annuo. L’attenzione si sposterà poi sulla riunione della Banca del Giappone prevista per la prossima settimana, durante la quale si prevede sempre più che la banca centrale aumenti i tassi d’interesse in risposta all’aumento dell’inflazione alimentata dai prezzi dell’energia.

L’indice Hang Seng di Hong Kong, +2%, beneficia dei rialzi dei titoli tecnologici e internet locali. Alibaba Group guadagna il 2% dopo che Bloomberg ha riferito che la società ha offerto 1,5 miliardi di dollari per acquisire la catena cinese di supermercati Pupu, nel tentativo di rafforzare la propria presenza nel mercato della spesa alimentare online.

L’ASX 200 australiano sale dell’1,8%, con gli investitori che si preparano alla riunione della Reserve Bank of Australia della prossima settimana. I mercati si aspettano in larga misura che la banca centrale mantenga invariati i tassi d’interesse. Tuttavia, la Rba dovrebbe conservare un orientamento restrittivo, dopo tre rialzi consecutivi dei tassi dovuti alla persistenza dell’inflazione.

Gli indici cinesi Shanghai Shenzhen CSI 300 e Shanghai Composite salgono di oltre l’1%. In leggero rialzo l’indice indiano Nifty 50.

L’indice del dollaro è salito dello 0,1% dopo quattro giorni di ribassi. L’oro ha ceduto parte del rialzo del 3,4% registrato giovedì, attestandosi intorno ai 4.200 dollari l’oncia. Bitcoin ha messo a segno un balzo del +3%

Borse europee viste aprire in netto rialzo. A Piazza Affari occhi alle banche e Stm

Il giorno dopo il rialzo dei tassi da parte della Bce di 25 punti base, le norse europee attese in netto rialzo in avvio di seduta: +1,67% il future sull’Eurostoxx50.

Germania. Confermata la stima preliminare dell’inflazione: il tasso è sceso al 2,6% a maggio dal 2,9% di aprile. Su base mensile, i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,2%, anche in questo caso in linea con la lettura preliminare.

Regno Unito. La produzione industriale mensile è rimasta invariata ad aprile, dopo il calo dello 0,2% a marzo, sotto le stime.

Risiko bancario. L’agenzia di rating Moody’s non vede implicazioni immediate sul rating di Intesa Sanpaolo a seguito dell’offerta annunciata sul Monte, ma ritiene che la fusione di una parte del perimetro senese con Bper abbia rischi di esecuzione. Nel frattempo, Intesa Sanpaolo ha il 3,13% di Generali all’8 giugno, secondo un filing della Consob.

Lottomatica – I dati del mercato delle scommesse di maggio mostrano una forte crescita del GGR (Gross Gaming Revenue), sostenuta da un payout favorevole.

Fincantieri, Leonardo – È in arrivo la nomina del nuovo cda di Orizzonti Sistemi Navali, la joint venture tra le due società. L’ex capo di Stato maggiore della Marina, Enrico Credendino, sarà presidente al posto di Carlo Gualdaroni, scrive MF. Giovanni Sorrentino verrà riconfermato nel ruolo di amministratore delegato.

Unicredit, la controllata russa sta chiudendo una delle sue sedi a Mosca, lasciando nella capitale russa una sola filiale full-service.

Unipol. Berenberg ha confermato il rating buy ma ha alzato il target price da 29,20 a 32,50 euro.

Stm. Deutsche Bank ha alzato il target price a 75 euro, dai 52 precedenti, Buy confermato.

Tim incassa oltre 1 mld di euro derivante dal rimborso del canone di licenza del 1998, come previsto

Auto. Stellantis, Volkswagen e Renault, che rappresentano il 60% della produzione automobilistica europea, hanno sottoscritto un impegno comune sul “made in Europe” che hanno inviato ai membri del Parlamento Europeo. Nell’impegno congiunto, riporta il Financial Times, le tre case automobilistiche europee sostengono con forza il made in Europe con regole semplici e chiare e forti incentivi per potenziare la produzione nell’Ue.

Ferretti, con riferimento alle indiscrezioni di Bloomberg circa un possibile interesse della stessa all’acquisto dell’intero capitale di The Italian Sea Group o dei suoi principali asset, ha chiarito che “allo stato attuale, non è in corso alcuna trattativa in tal senso né con la predetta società né con gli azionisti di riferimento”. Al contempo, però, ha precisato che “in qualità di operatore di primo piano nel settore nautico italiano e in linea con la propria strategia di crescita per linee esterne, Ferretti valuta e monitora costantemente le opportunità che possono presentarsi sul mercato”.

Banca Sistema. Termina l’opas di CF+ su Banca Sistema. L’offerta pubblica di acquisto e di scambio non è finalizzata al delisting delle azioni. Qualora l’offerente venga a detenere una partecipazione superiore al 90% del capitale, si è impegnato a ripristinare entro 90 giorni un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni.

Recordati – Respighi BidCo ha depositato presso CONSOB il documento d’offerta relativo all’OPA volontaria totalitaria (VTO) sul 100% di Recordati. Il documento sarà pubblicato al termine della revisione da parte di Consob.

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