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Ryanair: gli utili volano, ma sul futuro pesano guerra e caro carburanti

I ricavi salgono dell’11% a 15,54 miliardi, aumentano i passeggeri. O’Leary verso proroga contratto fino al 2032

Ryanair: gli utili volano, ma sul futuro pesano guerra e caro carburanti

Utili e ricavi in forte crescita per Ryanair nell’esercizio 2025-26 ma sul prossimo futuro pesa  l’incertezza legata a potenziali “sviluppi esterni sfavorevoli”, ovvero le guerre in Iran e in Medio Oriente che impattano sul prezzo del petrolio e, di conseguenza, sul costo del carburante.

Ryanair: gli utili aumentano del 35%

Ryanair ha chiuso l’esercizio 2025-25 con un utile netto di 2,173 miliardi di euro, in aumento del 35% rispetto a un anno fa. Si impenna il risultato operativo positivo, salito del 52% per 2,374 miliardi su ricavi in crescita dell’11% a 15,54 miliardi. I passeggeri trasportati sono aumentati del 4% a 208,4 milioni.

Ryanair: dal carburante agli scioperi, i rischi per il futuro

“I risultati finali dell’esercizio 2027 rimangono fortemente esposti a sviluppi esterni sfavorevoli, tra cui l’escalation dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina” e “i rischi di carenze nell‘approvvigionamento di carburante”. Sul carburante il gruppo segnala che se circa l’80% del jet-fuel necessario per l’esercizio 2027 è coperto a 67 dollari al barile (quindi un prezzo inferiore a quello dell’anno precedente), il restante 20% non è coperto e quindi soggetto al “protrarsi di prezzi elevati”. Altri fattori di incertezza sono rappresentati da scioperi e cattiva gestione del traffico in Europa.

“Speriamo di poter fornire agli azionisti un quadro più chiaro dei prezzi e dei costi del carburante nel primo semestre in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre, prevista per la fine di luglio” si legge nella nota. In termini di traffico passeggeri, Ryanair stima +4% per il 2026-27 con 216 milioni di persone trasportate.

Tariffe in calo, ma alta volatilità

Per il primo trimestre dell’esercizio in corso, iniziato ad aprile, Ryanair prevede tariffe inferiori del 5% rispetto a quelle dello scorso anno, mentre sui prezzi del secondo trimestre “c’è visibilita’ “limitata”, ma la tendenza appare stabile.

“Con una visibilità pari a zero per il secondo semestre e una significativa volatilità dei prezzi del carburante e dell’offerta potenziale, è troppo presto per fornire una previsione significativa sugli utili dell’anno fiscale 2027 in questo momento” scrive la società.

O’Leary verso il rinnovo fino al 2032

Le trattative tra il cda di Ryanair e il ceo Michael O’Leary per prorogare fino all’aprile 2032 il contratto del manager in scadenza nel 2028 “sono quasi arrivate alla conclusione”. Lo comunica la società irlandese, sottolineando che “nei prossimi giorni” inizierà la fase di consultazione con i principali azionisti istituzionali del gruppo. In base al nuovo contratto proposto, O’Leary avrà una opzione di acquisto su 10 milioni di azioni Ryanair al prezzo di mercato, prima del recente calo legato alla guerra in Iran, ma questa opzione e’ esercitabile solo al raggiungimento di target “molto ambiziosi” dell’utile netto o di crescita del prezzo delle azioni.

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