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Stm vola in Borsa dopo i conti: l’outlook batte le attese, il mercato festeggia le prospettive sull’AI

L’utile del primo trimestre è sotto le attese, ma i ricavi battono il consensus, così come le stime. Titolo ai massimi dal 2024

Stm vola in Borsa dopo i conti: l’outlook batte le attese, il mercato festeggia le prospettive sull’AI

Stm vola in Borsa dopo i conti del primo trimestre, l’outlook superiore alle attese, ma anche le prospettive dell’intelligenza artificiale. A Piazza Affari il titolo è partito di slancio e attualmente viaggia in vetta al Ftse Mib (-0,5%), con un rialzo che supera l’8% a 40,65 euro per azione, dopo un top di giornata a 41,15 euro, livelli che non si vedevano da giugno 2024 (pur se ancora molto lontano dal record di 50,48 euro toccato a luglio 2023). Nell’ultima settimana le azioni dell’azienda dei chip hanno guadagnato oltre il 9% che diventa +40% nell’ultimo mese, +70% da inizio anno e +106,9% nell’ultimo anni.

Stm: i numeri del primo trimestre

Scendendo nei dettagli. StMicroelectronics ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in calo su base annuale (-33,7%) e sotto le stime degli analisti, ma con un’inversione di tendenza rispetto alla perdita del quarto trimestre 2025. I ricavi, invece, sono cresciuti su base annuale più delle attese della società e del consensus, così come sopra le previsioni è stato il margine lordo. “I ricavi netti del primo trimestre, escludendo il contributo della nostra acquisizione del business dei sensori Mems di Nxp, sono stati superiori al punto intermedio delle nostre previsioni sulle attività, trainati principalmente da maggiori ricavi nei programmi in corso con i nostri clienti in Personal Electronics e Cecp (Communication Equipment and Computer Peripherals)”, ha detto l’amministratore delegato Jean-Marc Chery. 

In numeri, l’utile netto si è attestato a 37 milioni di dollari, 0,04 dollari per azione, contro l’utile di 56 milioni, 0,06 dollari per azione, dello stesso periodo del 2025 (perdita netta 30 milioni nei tre mesi precedenti). Nel trimestre l’utile aggiustato (non gaap) è stato di 122 milioni, in rialzo del 93,7% su anno e del 22% sui tre mesi precedenti. I ricavi sono saliti del 23% anno su anno (-7% su base trimestrale) per circa 3,1 miliardi, per la precisione 3,095 miliardi di dollari, contro i 3,04 miliardi stimati dalla società come valore intermedio a fine quarto trimestre. Il consensus degli analisti era per un utile di 128 milioni, con ricavi per 3,037 miliardi. Nel trimestre il margine lordo si è attestato al 33,8%, contro il 33,4% dello stesso periodo 2025 e il 33,7% previsto dal consensus. Per il primo trimestre il gruppo attendeva un dato “intorno al 33,7%”.

L’outlook batte le stime, Ai al 6% dei ricavi 2027

Anche le prospettive per il secondo trimestre sono superiori alle stime: St attende ricavi netti di 3,45 miliardi di dollari (+11,6% rispetto al trimestre precedente e +24,9% anno su anno), con un margine lordo intorno al 34,8%, mentre gli analisti vedono ricavi per 3,183 miliardi e un margine lordo del 34,4% (nel primo trimestre i ricavi si sono attestati a 3,095 miliardi e il margine lordo al 33,8%). 

“La guidance sul secondo trimestre 2026 risulta superiore alle attese. La società ha migliorato l’outlook sull’intelligenza artificiale (circa il 6% dei ricavi 2027)”, sottolineano gli analisti di Intermonte.

Stm scommette sull’Ai, ed è pronto a cavalcare l’onda di quello che appare come il motore propulsivo di tutto il settore. “St è ora posizionata strategicamente per cogliere i vantaggi derivanti da nuovi programmi trainati dall’intelligenza artificiale, sfruttando tecnologie specializzate per abilitare l’evoluzione dell’infrastruttura per l’AI”, ha detto il Ceo, Jean-Marc Chery.

Non solo, la società prevede ricavi correlati ai datacenter “agevolmente sopra” i 500 milioni di dollari per il 2026 e “nettamente sopra” un miliardo di dollari per il 2027. 

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