Promuovere investimenti strategici per i territori e sostenere il tessuto imprenditoriale locale: è questo l’obiettivo della collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e l’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali (Anfir). La partnership è stata rilanciata a Roma durante l’incontro “Oggi, per l’Italia del futuro: quarto Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni”, che ha riunito oltre 130 rappresentanti di enti e istituzioni finanziarie locali.
Cdp rafforza la partnership con le Regioni e Anfir
Tra il 2022 e il 2025, le sinergie tra Cdp, Regioni e Finanziarie regionali hanno portato a oltre 2,6 miliardi di euro di iniziative a favore di territori, Province Autonome e società partecipate, di cui circa 1,8 miliardi destinati a investimenti chiave. Tra gli strumenti adottati, i Basket Bond Regionali hanno facilitato l’accesso al credito per le piccole e medie imprese, rafforzando la capacità finanziaria delle realtà locali.
Cdp ha inoltre rafforzato la propria presenza sul territorio con una rete di 28 presidi tra uffici e spazi dedicati, inclusi sei Hub macroregionali di coordinamento, per garantire un contatto diretto con enti e aziende. Le attività recenti comprendono anche accordi volti a potenziare l’utilizzo dei Fondi europei a livello regionale e la firma dell’“Addendum 2025 al Protocollo Anfir-Cdp”, che amplia la cooperazione nei settori del credito agevolato e delle garanzie.
L’incontro ha previsto tre tavoli tematici su strumenti finanziari per gli investimenti, rigenerazione urbana e abitare, e crescita dimensionale e innovazione tecnologica di Pmi e Mid Cap.
I commenti
Il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, ha sottolineato che “fare sistema non è solo un valore ma una necessità”. Cdp rafforza il proprio impegno nel “dialogo strutturato con i suoi partner” per individuare “nuove traiettorie di crescita sostenibile e duratura”, diffondere i benefici dell’innovazione e accompagnare le imprese nelle trasformazioni in atto. La solida relazione con Regioni e Anfir costituisce una “importante leva” per affrontare sfide decisive e consolidare l’alleanza.
Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp, ha ricordato che la collaborazione con le Regioni ha consentito di sostenere realtà pubbliche e private in oltre il 78% dei Comuni, raggiungendo più del 97% della popolazione, attivando iniziative per 2,6 miliardi dal 2022. Grazie al Pnrr è stato possibile accelerare investimenti essenziali, ma la priorità resta “rendere strutturale la capacità di programmazione e attuazione degli investimenti pubblici” e garantire “continuità e coesione” per la competitività nazionale.
Il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ha evidenziato che gli investimenti pubblici richiedono maggiori capacità progettuali e integrazione tra fonti di finanziamento. La collaborazione con Cdp e Anfir è “centrale” per strumenti agevolativi, soluzioni innovative, modelli di residenzialità, rigenerazione urbana, infrastrutture e sanità. La sfida è “consolidare i risultati del Pnrr” e costruire un nuovo ciclo di investimenti nel post-Pnrr per sostenere la crescita, ridurre i divari territoriali e rafforzare i servizi ai cittadini.
Michele Vietti, presidente dell’Anfir, ha rimarcato il ruolo strategico delle finanziarie regionali nel collegare programmazione pubblica e mercato dei capitali: “Rafforzare l’uso degli strumenti finanziari e la collaborazione con Cdp significa rendere più efficaci le politiche di investimento e sostenere concretamente Pmi e territori”, coinvolgendo gli istituti già nella fase di programmazione delle politiche europee.
