Nvidia, la società con la maggiore capitalizzazione al mondo, ha annunciato la firma di un mega accordo pluriennale con Meta per la vendita di milioni dei suoi attuali e futuri chip di intelligenza artificiale, comprese le unità di elaborazione centrale, le cosiddette Cpu, che competono con i prodotti Intel e Advanced Micro Devices.
A Wall Street ieri il titolo Nvidia è salito dell’1,6%, risvegliando l’interesse degli investitori per tutto il settore che si era attenuato nelle scorse settimane sulle preoccupazioni per le valutazioni elevate delle megacap e per il tempo che gli investimenti nell’intelligenza artificiale avrebbero potuto impiegare per incrementare la crescita dei ricavi. Meta è salita dello 0,6%, ma, oltre alle megacap, sono saliti altri nomi del settore, comunque potenti, hanno trovato una nuova spinta: i colleghi Sandisk, Western Digital e Seagate Technology Holdings sono aumentati tra l’1,7% e il 4,4% ciascuno
Nvidia non ha rivelato il valore dell’accordo, ma ha sottolineato che include i suoi attuali chip Blackwell e i futuri chip Rubin AI oltre alle installazioni stand alone dei suoi processori centrali Grace e Vera. Nvidia ha introdotto i processori centrali, basati sulla tecnologia di Arm Holdings come compagni dei suoi chip di intelligenza artificiale, a partire dal 2023. Ma l’annuncio di ieri ha segnalato che Nvidia mira a promuovere questi chip anche in altri settori emergenti.
Zuckerberg: con questo accordo offriremo superintelligenza personale a tutti nel mondo
L’annuncio di Nvidia arriva mentre anche Meta sta sviluppando i propri chip di intelligenza artificiale ed è in trattativa con Google per l’utilizzo dei suoi chip Tensor Processing Unit (TPU) per le attività di intelligenza artificiale.
Meta ha detto che la partnership con Nvidia aiuterà ad accelerare la sua strategia di intelligenza artificiale e le capacità di calcolo su larga scala. “Siamo entusiasti di espandere la nostra partnership con Nvidia per costruire cluster all’avanguardia utilizzando la loro piattaforma Vera Rubin per offrire una superintelligenza personale a tutti nel mondo”, ha detto l’amministratore delegato di Meta Mark Zuckerberg.
Secondo gli analisti la collaborazione di è rilievo anche perchè va oltre i processori e include tecnologie di networking e di sicurezza. Oltre ai chip, Meta con questo accordo espanderà l’uso della piattaforma di networking Ethernet Spectrum-X di Nvidia per migliorare l’efficienza e la capacità di trasferimento dati dei data center. Inoltre l’azienda ha adottato la tecnologia Confidential Computing di Nvidia per WhatsApp per abilitare funzionalità IA avanzate, mantenendo la privacy degli utenti.
Gli analisti suggeriscono che, nonostante la crescente concorrenza e lo sviluppo interno dei chip, la strategia integrata hardware e software di Nvidia rimane un vantaggio competitivo chiave.
