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Calzedonia (Oniverse) chiude il 2025 con un fatturato in crescita del 3,5% a 3,7 miliardi

Salgono a 350 milioni gli investimenti, mentre i punti vendita sono 5.538 di cui 3.650 all’estero, con aperture in Messico, Usa e Turchia

Calzedonia (Oniverse) chiude il 2025 con un fatturato in crescita del 3,5% a 3,7 miliardi

Oniverse, la holding che controlla marchi come Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Antonio Marras ma anche di Signorvino ha archiviato il 2025 con un fatturato di 3,7 miliardi, in crescita del 4,8% a cambi correnti e del 5,1% a cambi costanti. La quota di fatturato prodotto all’estero è salita a 2,3 miliardi di euro, sottolinea il gruppo in una nota.

Gli investimenti hanno superato i 350 milioni, ripartiti in tutti gli ambiti di attività.

Oltre 5mila punti vendita nel mondo

A fine dicembre scorso, con i suoi vari brand, Oniverse contava su 5.538 punti vendita, di cui 3.650 all’estero – con aperture avvenute in Messico, Stati Uniti e Turchia – e  1.888 in Italia.

Complessivamente, il gruppo fondato da Sandro Veronesi, è presente in 59 paesi e “intende perseguire una politica di consolidamento della sua leadership nei principali mercati europei, continuando lo sviluppo anche in paesi extraeuropei ritenuti interessanti”, spiega Oniverse. 

Enogastronomia e Nautica

Nel settore enogastronomico, dove Oniverse è presente con la catena di negozi Signorvino e con Oniwines nel corso del 2025 ha acquisito la cantina piemontese Pico Maccario di Mombaruzzo (Asti) rafforzando la presenza nel Monferrato e nel panorama dei vini piemontesi. Sempre nel 2025 è stata inaugurata la cantina Ert1050 dedicata alla produzione di Trentodoc, nel Parco del Monte Baldo.
Infine nella nautica, dove il gruppo detiene Cantiere del Pardo, azienda che produce premium yachts a vela e a motore, è stata completata la progettazione del nuovo sito produttivo a Forlì e del nuovo hub con affaccio sul mare a Marina di Ravenna.

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