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Stm sigla un accordo miliardario con Amazon Web Services sui chip per l’AI. Titolo in rally a Piazza Affari

Prevista l’emissione di warrant da parte di Stm a favore di AWS per l’acquisto fino a 24,8 milioni di azioni, esercitabili in un arco di sette anni a un prezzo iniziale di 28,38 dollari. Previsto un miglioramento di prestazioni, efficienza energetica e scalabilità dei data center

Stm sigla un accordo miliardario con Amazon Web Services sui chip per l’AI. Titolo in rally a Piazza Affari

Balza a Piazza Affari stamane il titolo STMicroelectronics dopo che la società ha annunciato l’estensione dell’accordo strategico con Amazon Web Services (AWS) per prodotti legati all’intelligenza artificiale di dimensioni multimiliardarie.

A metà mattinata il titolo quota in rialzo del 6,7% a 26,54 euro ai massimi di seduta.

Stm con questo accordo diventa fornitore strategico di semiconduttori avanzati per l’infrastruttura cloud e AI di Amazon Web Services per la prossima generazione, contribuendo a migliorare prestazioni, efficienza energetica e scalabilità dei data center.

L’accordo è pluriennale e prevede anche l’emissione di warrant da parte di Stm a favore di AWS per l’acquisto fino a 24,8 milioni di azioni, esercitabili in un arco di sette anni a un prezzo iniziale di 28,38 dollari, con maturazione legata ai volumi di acquisto nel tempo. Un meccanismo che lega direttamente la maturazione dei warrant al volume di prodotti e servizi acquistati da AWS, rafforzando così la natura industriale della partnership.

Secondo gli analisti si tratta di un deciso passo avanti per Stm nella competizione mondiale dei semiconduttori e l’accordo rafforza il ruolo della società come partner industriale per la costruzione dell’infrastruttura digitale su cui poggeranno i nuovi carichi computazionali dell’intelligenza artificiale e del cloud su scala planetaria.

Nell’accordo c’è un ampio portafoglio di tecnologie per Amazon

L’intesa include un ampio portafoglio di tecnologie proprietarie che AWS integrerà nei propri data center, con soluzioni che spaziano dalla connettività ad alta larghezza di banda ai microcontrollori avanzati, fino ai circuiti di potenza necessari per sostenere l’efficienza energetica degli hyperscaler. La collaborazione è pensata per offrire ai clienti AWS un calcolo più performante, costi operativi ridotti e una capacità superiore di gestire carichi complessi legati all’AI generativa e ai modelli di prossima generazione.

PerJean-Marc Chery, presidente e amministratore delegato di St, l’accordo rappresenta una conferma dell’autorevolezza tecnologica dell’azienda. “Le nostre soluzioni andranno ad alimentare direttamente l’infrastruttura della prossima generazione di AWS, abilitando nuovi avanzamenti nel calcolo ad alte prestazioni, nell’intelligenza artificiale e nella connettività digitale”. Chery colloca l’intesa al centro della rivoluzione in corso, sottolineando la combinazione di tecnologia proprietaria, capacità produttiva e affidabilità nelle forniture.

Un tassello fondamentale dell’accordo riguarda l’adozione del cloud AWS per potenziare la progettazione elettronica assistita di St. Il calcolo distribuito consente di ridurre i tempi di sviluppo, mettere in parallelo attività industriali critiche e rendere più rapida l’ingegnerizzazione dei nuovi chip: un vantaggio competitivo in un settore in cui settimane di anticipo significano posizioni di leadership, dice l’azienda.

Il comunicato evidenzia anche i rischi macroeconomici e geopolitici che potrebbero incidere sul settore, dalla volatilità delle catene di fornitura alle pressioni inflazionistiche, fino ai potenziali impatti delle normative ambientali e della sicurezza informatica. Ma St ribadisce la solidità del proprio modello produttivo integrato e il percorso verso la neutralità carbonica, con un impegno chiaro sull’energia rinnovabile entro il 2027. Con questa alleanza, StMicroelectronics si posiziona come uno dei motori tecnologici della prossima ondata di innovazione, unendo capacità industriale europea e infrastruttura cloud statunitense in un asse strategico che punta a ridefinire le prestazioni e l’efficienza del calcolo globale.

StMicroelectronics ha chiuso il 2025 con un utile netto in calo da 1,56 miliardi a 180 milioni di dollari. I ricavi netti sono scesi a 11,8 miliardi di dollari da 13,2 miliardi e il margine operativo lordo è sceso a 3,99 miliardi di dollari.

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