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Sciopero gennaio 2026: treni e aerei a rischio il 9 e 10, poi tocca a mezzi pubblici e taxi. Ecco tutte le date

Appena terminate le feste natalizie, il 2026 si apre con lo sciopero dei trasporti: nel mese sono previste 11 giornate di proteste tra treni, aerei, bus e taxi

Sciopero gennaio 2026: treni e aerei a rischio il 9 e 10, poi tocca a mezzi pubblici e taxi. Ecco tutte le date

Finite le festività natalizie, arriva subito lo sciopero dei trasportigennaio 2026 non concede tregua a chi deve spostarsi e si apre con un calendario di proteste che rischia di complicare viaggi e rientri in tutta Italia. L’attenzione è puntata soprattutto sul 9 e 10 gennaio, quando lo sciopero dei treni e quello degli aerei si intrecciano a livello nazionale, trasformando queste date nelle giornate più critiche del mese per chi deve muoversi per lavoro o turismo. Complessivamente, nel corso di gennaio sono previste 11 giornate di sciopero, con stop che vanno dalle 4 alle 24 ore, a seconda delle sigle sindacali coinvolte.

Sciopero treni e aerei 9 e 10 gennaio 2026: trasporti a rischio in tutta Italia

Il 9 gennaio 2026 è la giornata più delicata per il trasporto aereo. È infatti in programma lo sciopero nazionale di EasyJet, con le hostess ferme per 24 ore, mentre il personale di Vueling incrocia le braccia per 8 ore. A questo si aggiunge lo stop per l’intera giornata del personale Swissport Italia all’aeroporto di Milano Linate, insieme agli addetti di Airport Handling negli scali di Linate e Malpensa, con possibili disagi su check-in, imbarchi e gestione dei bagagli.

Sempre venerdì è previsto anche uno sciopero del trasporto pubblico locale in Sardegna, che rischia di amplificare ulteriormente le difficoltà per chi deve spostarsi.

Sabato 10 gennaio i riflettori si spostano invece sul trasporto ferroviario. È in programma lo sciopero nazionale Rfi, con 8 ore di stop per i dipendenti impegnati nella manutenzione delle infrastrutture ferroviarie. La protesta potrebbe avere effetti a catena su treni regionali, Intercity e collegamenti a lunga percorrenza, confermando il 9 e 10 gennaio come vere e proprie giornate nere per treni e aerei in questo avvio di 2026.

Scioperi gennaio 2026: tutte le altre date da segnare sul calendario

Il calendario delle proteste parte l’8 gennaio con scioperi locali e regionali di bus, tram, metro e treni: coinvolti il personale Tua nelle province di Pescara, Chieti, Teramo e Lanciano, il personale Eav delle linee vesuviane di Napoliper 24 ore e quello della Sasa di Bolzano.

Il 12 gennaio è previsto uno sciopero di 23 ore di Trenord, mentre il 13 gennaio si fermano per 24 ore i taxi a livello nazionale (Umbria esclusa). Nella stessa giornata è in programma anche lo stop di 24 ore del personale Busitalia Sita Nord in Umbria.

Il 14 gennaio tocca al trasporto merci ferroviario, con lo sciopero del personale Dinazzano Po e Captrain Italia. Il 15 gennaio protesta per 24 ore il personale del gruppo Atm di Milano, con possibili disagi su metro, autobus e tram.

Il 16 gennaio nuove interruzioni del trasporto pubblico locale: stop di 5 ore in Molise per il servizio extraurbano, scioperi a Roma per le autolinee Scoppio e Autoservizi Russo, e fermate di 24 ore in Sicilia per Segesta a Palermo, Etna Trasporti a Catania e Interbus a Enna.

Il 23 gennaio sciopera per 8 ore il personale Trenitalia Omcc di Santa Maria La Bruna (Napoli), il 29 gennaio si fermano per l’intera giornata i bus Conerobus di Ancona. Il 30 gennaio è previsto lo sciopero di 8 ore del personale Rfi – circolazione e orario dell’area di Bologna, insieme allo stop di 4 ore dei lavoratori delle autolinee Gallo, Giamporcaro e Sais.

L’ultimo sciopero del mese è fissato per il 31 gennaio e riguarda ancora il trasporto aereo, con lo stop di 4 ore dei controllori di volo Enav dell’aeroporto di Verona, in una protesta a valenza interregionale.

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