La vita della Giorgio Armani spa, una delle più note aziende del lusso a livello mondiale, continua anche senza il suo fondatore e presidente storico. Il dolore per la scomparsa di un leader e un personaggio carismatico come Re Giorgio doveva per forza di cose lasciare spazio ad una lucida riorganizzazione societaria, per preservare un brand che rappresenta l’eccellenza del made in Italy nella moda e non solo. Il gruppo ha così reso noto il perfezionamento delle procedure relative alla successione di Giorgio Armani, “nei termini previsti con grande fluidità e serenità”, sostiene una nota. Contestualmente è stato nominato un nuovo consiglio di amministrazione, composto in linea con le disposizioni lasciate dal fondatore.
L’amministratore delegato è Giuseppe Marsocci, da 23 anni nel gruppo Armani
Il nuovo cda è dunque composto da otto membri, scelti dalla fondazione e dagli eredi: tre sono rappresentanti della stessa famiglia Armani, quattro sono consiglieri esperti nel settore della moda e della finanza senza deleghe operative, e poi c’è l’amministratore delegato e direttore generale, unico dipendente previsto nel cda, a cui è affidata la gestione operativa dell’azienda. In quest’ultimo e fondamentale ruolo è stata ufficializzata la nomina di Giuseppe Marsocci, che vanta una carriera di oltre 35 anni nel settore della moda e del lusso, di cui 23 trascorsi in Armani, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità tra Milano e l’estero, in particolare New York come Ceo delle Americhe. Il presidente è Pantaleo Dell’Orco. Oltre a loro due fanno parte del board in qualità di consiglieri Silvana Armani (che è anche vicepresidente), Andrea Camerana, Marco Bizzarri, John Hooks, Federico Marchetti e Angelo Moratti. Alla guida della Fondazione Armani sono sempre Pantaleo Dell’Orco come presidente e i consiglieri Andrea Camerana, Irving Belotti, Elena Terrenghi e Andrea Silvestri.
Il presidente Dell’Orco: “Garantita la continuità”
Secondo quanto comunicato il cda opererà nel rispetto dei principi fondanti definiti dal fondatore Giorgio e garantiti dalla Fondazione, la cui partecipazione nel capitale della società non sarà mai inferiore al 30%, indipendentemente dai futuri sviluppi che potrebbero portare all’ingresso di nuovi soci o a una quotazione in Borsa. “Il nuovo CdA – ha dichiarato il presidente Dell’Orco – è composto da membri della famiglia e dall’amministratore delegato, tutti collaboratori di lunga data del Signor Armani, affiancati da professionisti indipendenti di riconosciuta competenza ed esperienza. Questo rappresenta la migliore garanzia per la prosecuzione, valorizzazione e attualizzazione dell’idea di bellezza, del modello di business e dei valori etici costruiti dal Sig. Armani in 50 anni di storia, permettendoci di affrontare al meglio le sfide e le opportunità del mercato”.
