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Rinnovabili: a Milano il convegno OIR di Agici del 10 ottobre analizza i costi del non agire

Venerdì 10 ottobre a Milano Agici mette sotto la lente i costi economici e ambientali del mancato sviluppo delle Fer in Italia, presentando i dati del Rapporto Annuale OIR 2025 e le strategie per colmare il gap tra obiettivi e realtà

Rinnovabili: a Milano il convegno OIR di Agici del 10 ottobre analizza i costi del non agire

Venerdì 10 ottobre 2025, al Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano, si terrà il convegno finale dell’Osservatorio Rinnovabili OIR di Agici, dal titolo “Quanto costa non fare le rinnovabili? Superare le criticità per un futuro prospero”. L’evento, in programma alle ore 10:00, rappresenta un momento di confronto su uno dei temi chiave per il sistema energetico italiano: le conseguenze economiche, ambientali e industriali di un mancato sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili (Fer).

Rapporto OIR 2025: i costi del mancato sviluppo delle rinnovabili in Italia

Negli ultimi anni, l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico e la dipendenza energetica estera è diventata sempre più pressante. In Italia, il Pniec 2024 prevede un incremento della capacità Fer fino a circa 131 GW entro il 2030, ossia oltre 9 GW all’anno, considerando i 74 GW installati al 2024. Tuttavia, il confronto con l’andamento reale delle installazioni evidenzia un divario significativo: il rischio concreto è di arrivare al 2030 con un gap di circa 17 GW.

Il convegno sarà l’occasione per discutere i rischi economici, ambientali e sociali del mancato sviluppo delle Fer, nonché le azioni e gli investimenti necessari per invertire la rotta e raggiungere gli obiettivi di policy. Saranno presentati i risultati del Rapporto Annuale OIR 2025 – “Quanto costa restare fermi? I costi del Non Fare le rinnovabili”, che quantifica quanto il mancato sviluppo delle Fer incida su economia, occupazione, industria e competitività nazionale. La discussione vedrà la partecipazione dei vertici dei principali operatori del settore.

Il programma del convegno prevede:

  • Apertura con i saluti di Marco Carta, ad di Agici , e presentazione dello studio a cura di Anna Pupino, coordinatrice dell’Osservatorio OIR.
  • Due sessioni di approfondimento sul parco rinnovabili italiano e sulle direttrici per uno sviluppo delle Fer massimizzando i benefici per la collettività, con interventi dei vertici dei principali operatori italiani ed europei, tra cui Cva, Gruppo Dolomiti Energia, Erg, Tages, Eng, Acea Produzione, Acinque, Agsm Aim, Bkw Italia, Engie Italia, I-Em, Iren Green Generation e Statkraft, coordinate da Frediano Finucci, caporedattore Tg La7.
  • Conclusioni affidate a Giorgio Boneschi, direttore generale di Elettricità Futura, e all’onorevole Luca Squeri, capogruppo FI in Commissione Attività Produttive.

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