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TIM: accordo per lo sviluppo della banda ultra larga a Pavia

L’accordo prevede la realizzazione delle nuove reti a banda ultralarga e la realizzazione di una rete 5G per la telefonia mobile. L’investimento stimato è di circa 10 milioni di euro

TIM: accordo per lo sviluppo della banda ultra larga a Pavia

Pavia Smart City. È l’obiettivo del nuovo accordo tra il Comune di Pavia e TIM per lo sviluppo in città della banda ultra larga fissa e mobile. Il gruppo guidato da Luigi Gubitosi ha firmato un protocollo di intesa finalizzato a porre la città di Pavia all’avanguardia in termini di efficienza digitale e qualità delle connessioni internet, attraverso una rete in fibra ultraveloce (FTTH) e il 5G

La realizzazione di reti di nuova generazione a banda ultralarga fissa e mobile consentirà, grazie ad un investimento di circa 10 milioni di euro, di rafforzare le interconnessioni con l’Università e i poli sanitari, mettendo a disposizione della collettività le migliori tecnologie per le attività di smart working, didattica online, telemedicina e per una relazione più immediata ed efficace con la PA, con ricadute positive sia sull’economia sia sulla qualità del tempo libero.

Nel dettaglio, la società infrastrutturale di TIM, FiberCop, avvierà in città un innovativo piano di cablaggio che, insieme all’Amministrazione comunale, porterà la fibra ottica fino alle abitazioni “per rendere disponibili collegamenti ultraveloci fino a 1 Gigabit/s”. L’obiettivo di collegare circa 28mila unità immobiliari alla conclusione del piano. Gli interventi per la realizzazione della nuova rete partiranno nelle prossime settimane.

Per la posa della fibra ottica saranno utilizzate infrastrutture già esistenti, laddove possibile. Altrimenti eventuali scavi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri.

Per quanto riguarda lo sviluppo della rete 5G – si legge in un comunicato del Gruppo – TIM si è impegnata a realizzare una copertura dell’area comunale la cui progettazione sarà avviata in collaborazione con l’Amministrazione già a partire dalle prossime settimane.

“Pavia deve diventare sempre più sinonimo di innovazione, alta tecnologia, sviluppo, lavoro 4.0. Occorre però porre le basi di questa evoluzione – ha dichiarato il Sindaco di Pavia, Mario Fabrizio Fracassi –. L’Amministrazione comunale si sta impegnando, d’intesa con l’Università di Pavia, centri sanitari d’eccellenza come il Policlinico San Matteo e realtà come il Polo Tecnologico pavese, a governare questo processo, per fare della città una Silicon Valley italiana. Anzi una ‘Ticinum Valley’, con al centro la sua storia e il suo fiume ma aperta al domani, alla capacità di attrarre studenti, ricercatori e professionisti di alto livello, con ricadute positive sull’economia cittadina e non solo”.

Mentre Marco Battisti, Responsabile Operations Area Nord Ovest di TIM, ha sottolineato come questo accordo rappresenta un passo importante “sulla strada dell’innovazione tecnologica” e che i maggiori beneficiari sarranno proprio le imprese del territorio, “che avranno accesso a tutti i servizi digitali necessari allo sviluppo del proprio business, sia i cittadini per i quali disporre di collegamenti ultraveloci rappresenta un aspetto fondamentale per migliorare la qualità della vita”.

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