Tensione alla vigilia dei colloqui Usa-Iran, in programma oggi a Islamabad. Il presidente Usa Donald Trump attacca Teheran sullo stallo che riguarda lo stretto di Hormuz accusando il regime di non rispettare gli accordi e minaccia nuovi raid se non si arriverà a un’intesa: “Stiamo caricando le navi con armi e munizioni migliori di prima”, avverte aggiungendo: “Non permetteremo che ci sia un pedaggio su Hormuz”. Il vicepresidente JD Vance, a capo della delegazione americana, incalza: “Non ci prendano in giro”.
Usa-Iran: oggi al via i colloqui in Pakistan
Ma anche Teheran fissa i suoi paletti chiedendo il cessate il fuoco in Libano, dove continuano a cadere le bombe israeliane, e il rilascio degli asset iraniani bloccati “prima che inizino i negoziati”. La delegazione guidata dal presidente del Parlamento, Ghalibaf, è arrivata venerdì sera in una capitale pakistana blindata. Intanto Israele avverte: “Non discuteremo di tregua con Hezbollah nei colloqui con il Libano”.
Atterrata stamani a Islamabad anche la delegazione Usa. Islamabad, la capitale pakistana, avvolta dalle nuvole, ospita questi attesissimi colloqui tra Stati Uniti e Iran ma alcune fonti ipotizzano che i negoziati potrebbero iniziare in ritardo e andare avanti anche domenica. In realtà non c’è una tempistica ufficiale in merito alla durata dei colloqui, anche se più fonti riferiscono che dureranno un giorno intero. Dopo l’annuncio del cessate il fuoco della scorsa settimana, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano aveva dichiarato l’8 aprile che i colloqui avrebbero potuto durare fino a 15 giorni.