Sosteneo, società di gestione degli investimenti parte della piattaforma Generali Investments, debutta in Germania con un’operazione nel settore dell’eolico onshore. La società ha sottoscritto un accordo per la costituzione di Enova Generation, nuova piattaforma che riunirà undici progetti eolici per una capacità complessiva di circa 350 Mw.
Sosteneo acquisirà una partecipazione di maggioranza nel portafoglio nell’ambito del primo investimento del suo secondo fondo flagship, Fund II, mentre Enova manterrà una quota di minoranza e sarà responsabile della gestione operativa degli impianti. Il portafoglio viene ceduto dalle joint venture Enova Value tra Omnes Capital, attraverso i fondi Capenergie 4 e Capenergie 5, ed Enova Power GmbH.
Il perfezionamento dell’operazione resta subordinato alle autorizzazioni previste ed è atteso entro il terzo trimestre del 2026.
Un portafoglio da 350 Mw tra impianti già operativi e nuovi progetti
L’investimento consente a Sosteneo e, attraverso Generali Investments, al gruppo Generali di rafforzare la propria esposizione alle infrastrutture per la transizione energetica europea. Del portafoglio complessivo da circa 350 Mw, il 40% è già operativo e produrrà quindi flussi di cassa fin dalla data di acquisizione. Il restante 60% è invece in fase di costruzione oppure vicino alla Decisione Finale di Investimento, la cosiddetta Fid.
Tutti gli undici progetti beneficiano inoltre della remunerazione prevista dalla legge tedesca sulle fonti di energia rinnovabile, la Erneuerbare-Energien-Gesetz (Eeg), per un periodo di vent’anni. Il sistema garantisce una maggiore visibilità sui ricavi di lungo periodo attraverso meccanismi di remunerazione già definiti.
Al centro dell’operazione c’è soprattutto il repowering eolico, cioè il processo di sostituzione o ammodernamento degli impianti esistenti con infrastrutture più moderne ed efficienti. La Germania rappresenta, secondo Sosteneo, il maggiore e più dinamico mercato europeo per questo tipo di interventi, grazie a un parco eolico onshore ormai maturo e al progressivo avvicinarsi della scadenza dei precedenti regimi tariffari previsti dall’Eeg.
Fund II parte dalla Germania e punta a raccogliere un miliardo
L’acquisizione segna il primo investimento del Fund II di Sosteneo, dopo il completamento, all’inizio dell’anno, del periodo di investimento del primo fondo flagship. Il nuovo veicolo ha raccolto finora 300 milioni di euro e punta a raggiungere una dimensione complessiva di 1 miliardo di euro. La strategia è focalizzata sulle infrastrutture europee per l’energia pulita, prevalentemente su progetti che si trovano immediatamente prima dell’avvio della costruzione o già nella fase iniziale dei lavori, con particolare attenzione alla presenza di flussi di cassa visibili e contrattualizzati.
“Con questo investimento entriamo nel mercato tedesco attraverso una partnership con Enova, uno sviluppatore e operatore di primario standing, che vanta una consolidata esperienza nel repowering eolico” – ha dichiarato Federica Gallina, Partner, Head of Investments and Asset Management di Sosteneo – “Siamo convinti che la combinazione tra la profonda conoscenza del mercato locale e le capacità esecutive di Enova e l’esperienza di Sosteneo negli investimenti in infrastrutture per l’energia pulita dia vita a una piattaforma di grande valore, in grado di generare benefici per i clienti di Sosteneo e, al contempo, di contribuire alla transizione energetica della Germania. Con questo investimento stiamo consolidando una presenza significativa in un mercato nel quale individuiamo rilevanti opportunità di crescita nel lungo periodo”.
La Germania, ha aggiunto Gallina, è destinata a diventare “uno dei mercati di investimento strategici per il Fund II”, anche per la continua necessità di capitali destinati alla modernizzazione delle infrastrutture energetiche, alla crescita della generazione rinnovabile e allo sviluppo degli asset di flessibilità energetica.
Sosteneo punta su ricavi stabili e prevedibili
Per Umberto Tamburrino, Managing Partner e ceo di Sosteneo, l’operazione rappresenta “una tappa significativa nel processo di impiego del capitale del nuovo fondo” e dimostra la capacità della società di individuare opportunità di investimento in un mercato energetico sempre più complesso.
A rendere interessante il portafoglio è soprattutto la combinazione tra asset già operativi e progetti ancora in costruzione o vicini alla decisione finale di investimento. Una struttura che, nelle intenzioni di Sosteneo, consente di affiancare infrastrutture che producono già ricavi a nuovi impianti con ulteriore potenziale di sviluppo. L’investimento si inserisce nella strategia della società di puntare su infrastrutture capaci di generare “flussi di cassa stabili e prevedibili nel tempo”, sostenendo al tempo stesso la sicurezza energetica, la decarbonizzazione e la crescita economica.
Sosteneo è specializzata negli investimenti in progetti infrastrutturali greenfield legati alla transizione energetica, in particolare quelli arrivati alla fase di costruzione o prossimi all’avvio dei lavori. La società fa parte della piattaforma di società di gestione del risparmio Generali Investments.
Enova Generation rafforza la strategia sul repowering tedesco
Per Enova, la nuova piattaforma rappresenta invece un ulteriore sviluppo della strategia avviata insieme a Omnes Capital nel 2020 nell’acquisizione e nella valorizzazione di progetti di repowering eolico in Germania. “Enova Generation rappresenta il naturale passo successivo della nostra strategia di crescita”, ha affermato Hauke Brümmer, ceo di Enova Group.
Gli undici progetti finora sviluppati nell’ambito delle joint venture Enova Value saranno conferiti alla nuova piattaforma, mentre Enova continuerà parallelamente la collaborazione con Omnes per l’acquisizione e lo sviluppo di ulteriori asset eolici onshore sul mercato tedesco. Sosteneo diventerà invece il partner di lungo periodo per gli impianti oggetto di repowering, con Enova che continuerà a ricoprire il ruolo di operatore e partner industriale della piattaforma.
Il gruppo tedesco dispone attualmente di un portafoglio di circa 1 GW e dichiara di fornire energia elettrica da fonti rinnovabili a circa un milione di famiglie. Entro la fine del 2030 punta a raggiungere 3 GW di portafoglio complessivo e ad aumentare gli asset in gestione fino a 5 miliardi di euro.
Per Sosteneo l’accordo rappresenta così non soltanto il debutto del Fund II, ma anche l’ingresso in un mercato che la società considera strategico per la crescita futura degli investimenti nelle infrastrutture energetiche europee.
