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Ufficio di bilancio: per il pareggio serve una manovra aggiuntiva

Secondo l’Ufficio parlamentare di bilancio l’Italia avrà bisogno di una nuova correzione del saldo strutturale per rispettare gli impegni presi con la Commissione europea, oltre all’aggiornamento già varato dal governo

Ufficio di bilancio: per il pareggio serve una manovra aggiuntiva

All’Italia serve un’ulteriore correzione del saldo strutturale di 0,3 punti di Pil nel 2016 per rispettare gli impegni con la Commissione europa. A dirlo è l’Ufficio parlamentare di bilancio, che tiene già conto della manovra correttiva da 4,5 miliardi promessa dal nostro Paese.

Il miglioramento nel saldo strutturale tra 2015 e 2016, infatti, sarebbe di soli due decimi di punto, da -0,6% a -0,4%. Un miglioramento decisamente più lento rispetto a quello dello 0,5% richiesto dal percorso di risanamento, come spiega il presidente dell’Upb Giuseppe Pisauro. L’Italia ha concordato con la ue per il 2015 un aggiustamento dello 0,3%.



Quanto all’impatto della manovra, l’Upb tende a ridimensionarne la portata da un punto di vista economico, definendola una riforma “espansiva nel 2015 e neutra nel 2016”.

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