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Terremoto in Marocco, si aggrava il bilancio dei morti e dei feriti e gli ospedali sono al collasso

Continua a peggiorare il bilancio del forte sisma che venerdì sera ha colpito una zona a circa 80 chilometri da Marrakech. Oltre 2000 i morti e mille feriti in condizioni critiche

Terremoto in Marocco, si aggrava il bilancio dei morti e dei feriti e gli ospedali sono al collasso

Dopo un giorno dal disastro, si scava tra le macerie alla ricerca di eventuali superstiti e il bilancio dei morti e dei feriti continua ad aggravarsi. Secondo il ministero degli Interni marocchino, le vittime hanno superato le 2000 persone con più di 2000 feriti di cui, la metà, in condizioni critiche.

Le zone montane vicine all’epicentro (a 80 chilometri in linea d’aria da Marrakech) hanno subito molti danni, con diversi edifici crollati e mura distrutte. Ma, nonostante la distanza, è il centro storico di Marrakech ad aver avuto la peggio in termini di danni. Tutti gli italiani presenti in Marocco sono salvi e nessuno risulta ferito. Solo tanta paura e disagio per i rientri.

Questa mattina, una nuova scossa, di magnitudo 4.5 è stata avvertita sempre nella stessa zona.

È un’emergenza che potrebbe durare anni – secondo la Croce Rossa – più di 300.000 persone però hanno bisogno di aiuto in questo momento (fonte: ONU). I primi soccorsi sono arrivati dalla Tunisia, che ha mobilitato una squadra della protezione civile composta da 56 persone e un ospedale da campo completamente attrezzato.

Il problema principale a cui far fronte è ora quello degli ospedali al collasso oltre a quello della mancanza dei medici. Anche perché i crolli di montagna hanno interrotto le strade e reso difficile l’arrivo dei soccorsi. L’esercito tunisino è quindi obbligato ad utilizzare gli elicotteri per scavalcare le macerie o le ruspe per farsi strada attraverso di esse.

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