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Taxi, martedì 10 ottobre sciopero contro la mini-riforma ma le licenze temporanee e quelle nuove non risolveranno il caos

Il Parlamento ha approvato la mini-riforma dei taxi che prevede in casi eccezionali licenze temporanee di 2 mesi e un aumento fino al 20% delle licenze definitive ma con una procedura lunga e complessa che non risolverà il caos delle città che però non ha impedito ai sindacati autonomi di scendere di nuovo in sciopero

Taxi, martedì 10 ottobre sciopero contro la mini-riforma ma le licenze temporanee e quelle nuove non risolveranno il caos

I taxi non si trovano da tempo nelle città ma martedì 10 ottobre sarà ancora più difficile perché tre sindacati autonomi – Usb, Orsa e Fast Consal – hanno proclamato lo sciopero contro la mini-riforma approvata ieri in via definitiva dal Parlamento. Le novità previste per i taxi dal decreto Asset sono minime e principalmente si basano sulla possibilità per i Comuni di assegnare licenze temporanee della durata massima di 24 mesi ai tassisti storici che, a loro volta, potranno affittarle a nuovi autisti in possesso di una loro auto o affidare la loro a un familiare o amico, autorizzato a usare la vettura del tassista storico. Ma, diversamente dal testo originario che autorizzava il rilascio in presenza di afflussi turistici superiori alla media stagionale, il decreto approvato ieri in via definitiva dalla Camera stabilisce che le licenze temporanee potranno essere assegnate solo di fronte ad afflussi eccezionali. Cioè raramente e spesso quando i buoi sono già scappati dalla stalla.

Nelle grandi città il decreto Asset prevede invece che i Comuni potranno indire un “concorso straordinario” per attribuire nuove licenze, in questo caso definitive e senza limiti, fino al 20% di quelle già in vigore. E’ un passo avanti ma la procedura è complessa e i tempi non saranno brevi. Inoltre gli introiti delle nuove licenze non saranno più destinati ai Comuni, che se ne lamentano, ma ai tassisti storici per risarcirli del deprezzamento delle vecchie licenze.

In sostanza non sembra che la mini-riforma possa risolvere il caos dei taxi nelle grandi e piccole città ma i tassisti, vista la debolezza degli interventi, non hanno nessuna ragione di protestare mentre ne avrebbero molte gli utenti per i quali acciuffare un taxi resterà spesso una chimera.

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